Domenica mattina, la cappella Bonajuto, suggestivo sito bizantino incastonato nel cuore di Catania, ospiterà il battesimo di "Solosicilia", interessante laboratorio di cultura politica e sociale. L'associazione, presieduta dall'avv. Giuseppe Arena, già vicesindaco di Catania e parlamentare regionale,si propone di scuotere l'intero panorama politico regionale, intorpidito e troppo avvitato su se stesso.
Ne parliamo con la prof.ssa Natalina Costa - già votatissima consigliere provinciale ai tempi di un'alleanza nazionale che fu, e oggi consigliera regionale di parità riguardo le politiche attive e le discriminazioni sul luogo di lavoro - segretario organizzativo e animatrice del neonato soggetto associativo.
- Prof. Costa, quale spirito anima i fondatori di Solosicilia e sopratutto, dove avete intenzione di arrivare?
- "Il nostro spirito è quello di sempre, la dedizione, la voglia di impegnarsi per la gente e il territorio, l'amore per la Sicilia ci accompagnano da sempre. Quando Giuseppe Arena, assieme all'on. Commercio, ad Armando Glorioso, sindaco di Nissoria e a Ruggero Strano, segretario nazionale degli autonomi di polizia, mi ha chiesto di dare vita assieme a lui, a questa associazione, e di assumerne il ruolo di segretario organizzativo, non ho esitato un attimo. Questa terra ha ancora bisogno di noi ho pensato, dobbiamo fare qualcosa per aiutarla, e ora, eccoci qua.
Quanto ai propositi, sicuramente vogliamo offrire spunti, sollecitazioni e tematiche a un sistema politico-partitico siciliano autoreferenziale, ingessato e troppo distante dalla gente e dai suoi bisogni. Noi invece vogliamo stare in mezzo alle strade, nei mercati, nelle palestre, nelle librerie e nei grandi magazzini cercando di incontrare i siciliani, per avere un confronto, per ascoltare e parlare con la gente. Ecco, bisogna tornare al porta a porta, alla politica di piazza, dobbiamo "umanizzare" il dialogo con i cittadini, e ricevere da loro idee e suggerimenti, oggi invece è tutto standardizzato, solo caciara, chiacchiere e talk-show. Ma in Sicilia stiamo male, molto male e la politica, spesso, si volta dall'altra parte."
- Ma allora volete fondare un partito, non le sembra un po' "esagerata" come pretesa?
- "Attenzione, noi siamo solo un'associazione, fatta di donne e uomini, studenti, professionisti, operai, impiegati, pensionati e disoccupati ma abbiamo idee ed energie per "pensare ad alta voce" e lanciare iniziative, elaborare tesi, partorire proposte per difendere e rilanciare la nostra Sicilia."
- Ci faccia un esempio.
- "Vogliamo parlare e chiediamo risposte - invocate a gran voce dal territorio - su temi come la messa in sicurezza degli istituti scolastici, le tragedie degli ultimi tempi, dovrebbero fare riflettere e farci correre ai ripari. Fino a questo momento però, calma piatta.
Vorremmo interventi decisi per fronteggiare il fenomeno della criminalità e della insicurezza urbana, spesso uscire la sera, sopratutto per noi donne, e non solo, è diventato nuovamente pericoloso, purtroppo.
Pensare all'impiego dell'esercito, per rendere nuovamente sicura la vita di noi siciliani, non è blasfemo. Anzi, secondo me, è una urgente necessità."
-Tutto qua?
- Assolutamente no.
"Il rilancio della formazione professionale, quella vera, e che serva ai giovani per avere un futuro, è uno dei grandi temi su cui interrogarsi. Così come, l'occupazione femminile, dovrebbe essere più incentivata e sopratutto tutelata."
- In che senso?
- "Ci sono purtroppo tante donne e giovani mamme disilluse e sfiduciate, spesso la gioia della maternità si scontra con la tragedia della perdita del posto di lavoro. E non è giusto, bisogna fare qualcosa per aiutarle. Noi di Solosicilia, vogliamo fare qualcosa."
- Sempre battagliera, Natalina Costa, lei è stata per anni e lo è ancora oggi, un punto di riferimento per tanta gente,  come affronta questa nuova esperienza?
- "Le ripeto con l'entusiasmo di una ragazzina e con tanta voglia di fare e mettermi al servizio del mio prossimo, l'ho sempre fatto e sempre lo farò.
E poi, tornando ai grandi temi siciliani irrisolti, noi chiediamo a gran voce il ponte sullo stretto, i casinó in Sicilia, la benzina defiscalizzata e l'istituzione di una zona franca modello Livigno, temi questi, cari al mio amico Giuseppe Arena - ha anche presentato, inascoltato, un dl voto per le case da gioco in Sicilia - e per i quali assieme a Roberto Commercio e a tanti altri amici ci siamo battuti in questi anni.
Insomma, da domenica, i siciliani avranno un alleato in più, che intende gridare assieme a loro, e per loro, voglia di riscatto e cambiamento in senso positivo, nella speranza che alla chiacchiere, una volta per tutte. seguano fatti concreti e unicamente finalizzati al benessere dei nostri conterranei."