mercoledì, 19 giugno 2013

Economia: Sviluppo Mezzogiorno candida Cannizzo alla guida della Sac

28 luglio 2012, 11:03

franz-cannizzo

a cura di Iena con le Ali
Giornate convulse alla Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania e che è azionista di maggioranza della Soaco, Società Aeroporto di Comiso.

L’attuale presidente, Gaetano Mancini e il consiglio di amministrazione sono ormai giunti alla scadenza del mandato per cui gli enti soci e gli schieramenti politici devono trovare un accordo per nominare i sostituti. C’è una novità molto importante, ovvero Sviluppo Mezzogiorno, l’associazione nata nel 2008 e costituita da oltre mille imprenditori e da docenti universitari di tutte le regioni del Sud Italia, propone la candidatura alla guida della Sac del suo dirigente con la delega per lo sviluppo economico delle città del Mezzogiorno d’Italia e già direttore nazionale del turismo del sodalizio, Franz Cannizzo (nella foto).

Cannizzo ha un grande profilo manageriale con esperienze internazionali ed è un vero e proprio tecnico. Egli ha formato, nella sua professione di consulente di direzione aziendale, una buona parte della generazione di nuovi imprenditori meridionali (oltre mille prevalentemente nel settore turistico) e ha guidato circa 600 progetti d’impresa, dall’idea allo start up vero e proprio.
Inoltre, Cannizzo ha dato prova di indubbie qualità amministrative come assessore alle attività produttive del Comune di Catania (indicato proprio dalla Camera di Commercio di Catania), dove ha intrapreso un’intensa attività di lavoro ed un contrasto all’abusivismo commerciale che non ha precedenti nella storia di Catania. Cannizzo ha anche compiuto, nel suo ricco curriculum, studi in campo aeronautico. Alla fine degli anni ’70, giovanissimo, ha volato a bordo di piccoli aerei da turismo decollando proprio da Fontanarossa, dall’Aero Club di Catania presieduto, a quei tempi, da Giovanni Bruno.

Cannizzo è “lusingato della proposta di candidatura che lo coglie comunque di sorpresa” ed ha annunciato, ringraziando la Giunta e il Presidente, che “desidera rifletterci qualche giorno prima di poter dare una risposta definitiva”.

Il presidente di Sviluppo Mezzogiorno, il napoletano Antonio Castoldi, vede comunque molto bene la candidatura di Franz Cannizzo ed evidenzia una linea di azione essenziale: “la salvaguardia del ruolo delle tre Camere di Commercio, Catania, Siracusa e Ragusa per lo sviluppo del territorio, con la creazione di un vero e proprio hub del Mediterraneo ed all’interno di Sac e Soaco”.

20 commenti »

  • Bravissimo sicuramente, ha un bel curriculum, ha anche volato, mi rendo conto che dopo la candidatura di Santo Castiglione tutto si puó dire e tutto ci puó stare finchè si tratta di dire minchiate ma cerchiamo di essere un tantino seri almeno una volta.
    Guidare una società come la SAC è un’altra cosa, bisogna avere determinati requisiti e non ho sentito, ad eccezione di qualcuno, nomi di personaggi all’altezza.
    Certi nomi, se pur di tutto rispetto, conserviamoli per qualche posto in una qualsiasi giunta, come ad esempio quelle di Castiglione o Stancanelli oppure mandateli all’autorità portuale di Catania, dove peggio di quanto si è fatto negli ultimi otto anni non potranno mai fare!
    Con tutto il rispetto (tranne che per Castiglione) per tutti i candidati!

    Comment by Biricchino — 28 luglio 2012 @ 11:51

  • Sarebbe un gran bel risultato.Uomo colto e preparato,di una educazione e semplicità disarmante.Ho seguito una Sua lezione insieme ad altri discenti,anche stranieri,in cui spiegava in Inglese in modo scherzoso,sereno e comprensibile.Ma proprio per questo non potrà mai essere eletto.

    Comment by elena,iena ridens — 28 luglio 2012 @ 12:09

  • Sentivamo proprio il bisogno di un’altra candidatura per l’aeroporto…..

    Però…. nel suo “ricco curriculum” ha studi in campo aeronautico e poi da ragazzo ha volato a bordo di piccoli aerei, niente male. Ma… si propone come Presidente,come meccanico o come aiuto pilota?

    Ma mi faccia il piacere!

    Comment by Mamifacciailpiacere — 28 luglio 2012 @ 12:12

  • Chissà per quale strana alchimia, bisogna sempre prendere, per questo tipo d’incarichi, un dirigente che ha fatto politica! Ora, non conosco nello specifico le doti manageriali di Cannizzo, però la Iena con le ali scrive, testualmente, che Cannizzo ha dato prova di indubbie qualità amministrative come assessore alle attività produttive del Comune di Catania.
    Ma è sicuro di quello che ha scritto o mi sono inventato solo io i disastri in tutti i settori della cosa pubblica comunale di Catania. Tra l’altro passando da un debito di 80 milioni di euro lasciati da Bianco per passare ai circa 800 di Scapagnini.
    Se uno scrive che ha dato prova d’indubbie qualità dirigenziali, desidero, per completezza e trasparenza, sapere cosa, nel concreto, ha fatto il sig. Cannizzo.
    Se ha fatto bene gli dirò bravo altrimenti continuerò a ridere alle barzellette.

    Comment by Tony — 28 luglio 2012 @ 13:03

  • Un altro personaggio in cerca d’autore ….. Bha!!

    Comment by Antonio — 28 luglio 2012 @ 13:22

  • Dimenticavo alcune cose:
    qual’è la competenza professionale dell’Ing.Gaetano Mancini, tolta l’esperienza acquisita in Sac?
    Scrutando a fondo nel Suo cv si scopre che proprio lui potrebbe occuparsi egregiamente di tubi e meccanica.
    L’altra nota è invece legata a Cannizzo che ha fatto parte della Giunta Stancanelli,tra l’altro caratterizzandola per il principio di legalità di cui era chiaro interprete,con un contrasto all’abusivismo commerciale da “palle quadrate” ( il bar “Spinella” aveva un “vagone ferroviario”,una veranda commerciale, su via Etnea che la sfigurava,lo ricordate,che proprio Cannizzo ha fatto smontare
    proprio perchè abusiva) e da cui si è dimesso,senza alcuna esitazione, nel momento in cui Stancanelli lo ha “disarmato”, pressato da certa politica.

    Comment by elena,iena ridens — 28 luglio 2012 @ 14:07

  • Cara Elena,
    Forse ti sfugge il fatto che Cannizzo si è dimesso molto dopo ( era passato ad essere assessore alle politiche del lavoro), più precisamente il giorno prima che Stancanelli lo togliesse definitivamente.
    Quando si dice attaccamento alla poltrona e alle facili prebende……

    Comment by Antonio — 28 luglio 2012 @ 17:23

  • Cara Elena, non conosco il dott. Cannizzo ne le sue capacità manageriali, è senz’altro una persona per bene ma il fatto di aver accettato di entrare in una giunta con uno come Stancanelli la dice lunga.
    Un’altro fatto che mi fa tanto riflettere è quello delle sue ritardate dimissioni rispetto alla mortificazione da parte di Stancanelli che gli ritirò la delega.
    Si sarebbe dovuto dimettere istantaneamente, non si dimise, aspetto un paio di mesi per farlo e si decise solamente un paio di giorni del mini rimpasto, probabilmente per timore che venisse defenestrato.
    Nulla di personale e con tutto il rispetto ma per me non è stato un bel segnale!

    Comment by Biricchino — 28 luglio 2012 @ 17:23

  • Solo per precisare a “elena iena ridens” che a differenza sua io non nutro acredine verso nessuno. Mentre lei spara bordate a destra e a manca, con l’intenzione di colpire le persone, io ho solo sottolineato quanto sia simpatico vantare “studi aeronautici” e “voli su piccoli aerei” per avvalorare una competenza a presiedere una Società aeropotuale. E’ come se io, vantando studi meccanici presso un Istitito Tecnico Industriale e avendo fatto qualche corsa di auto, mi candidassi, avendone tutti i requisiti, al posto di Marchionne.

    Comment by Mamifacciailpiacere — 28 luglio 2012 @ 18:26

  • Nulla da ridire sul Dott. Cannizzo così come sul Dott. Torrisi, ma ricordiamoci solo una cosa…. gestire un aeroporto non comporta solo la gestione di parcheggi , verde o attività commerciali , ma comporta una gestione molto più complessa per cui necessita un minimo di conoscenza nel settore Air Side, infatti durante la gestione dell’ Ing. Mancini ( Ing. Idraulico credo) durante la sua gestione l’aeroporto di Catania ha fatto acqua da tutte le parti, scherzi a parte, non si è attuata una politica di sviluppo nel settore turistico/aereo al contrario dell’aeroporto di Trapani che negli ultimi anni ha visto una crescita grazie all’acquisizione di nuove compagnie aeree che hanno trovato più conveniente come scalo.

    Comment by Paperino — 28 luglio 2012 @ 18:47

  • Il dott.Franz Cannizzo non hai mai fatto politica e ha vissuto di Suo,con il proprio lavoro.Anzi quando ha visto,come scrivevo in un post precedente,che al Comune di Catania le cose non andavano come lui voleva,si è dimesso lasciando poltrona e stipendio.Uno cosi’ non è in cerca d’autore,ma una persona di grande dignità e con due palle cosi’.

    Comment by elena,iena ridens — 29 luglio 2012 @ 02:10

  • Caro Antonio,dimissioni prima,dimissioni dopo.Tutto inutile. Cannizzo ha fatto come Assessore un gran bel lavoro e i catanesi onesti erano con lui.E’ stato lasciato solo sia dal Sindaco che da alcune importanti associazioni,impegnate a difendere poltrone piu’ che fare sindacato,a difesa dei piccoli imprenditori.
    Poi sapere che un eventuale presidente della Sac possa farsi un giro anche su un aereo da turismo non guasta proprio,anzi. :)

    Comment by elena,iena ridens — 29 luglio 2012 @ 02:34

  • Carissima Elena,
    parli della stessa Associazione che lo ha indicato? Quella stessa che gli ha chiesto di dimettersi quando Stancanelli lo ha esautorato e alla quale ha risposto picche? Quella stessa che più volte è uscita con articoli pesanti a sua difesa? Ma tu leggi solo i blog? Come fai a dare un giudizio su una persona solo dopo aver assistito ad una lezione? Sai perché le cose vanno come vanno? Perché ognuno si propone senza avere nè arte nè parte. Non ti sembra strano che a proporlo a presidente Sac sia una Associazione della quale è dirigente? Proposta spontanea o su richiesta specifica? Certuni si pavoneggiano su mandato. Sai che è un dirigente di Confcommercio e che ha partecipato alla giunta, che ha ribadito pubblicamente quali sono i nomi proposti dalle associazioni imprenditoriali per la Sac e diffidato i propri dirigenti, in quanto tali, dal seguire una propria strada sulla vicenda? Dopo solo un giorno esce la boutade della sua candidatura. Anche quì orecchie da mercante. Comunque diamogli il tempo di riflettere, magari si ricorderà meglio le delibere adottate all’unanimità dalla Confcommercio.

    Comment by Antonio — 29 luglio 2012 @ 09:52

  • Cara Elena, Cannizzo mi sta pure simpatico, quindi lungi da me da volerlo criticare. Tuttavia se vogliamo stare ai fatti, le cose non sono andate come dici tu. Cannizzo avrebbe avuto tutta la stima dei catanesi se si fosse dimesso quando Stancanelli gli ha tolto le delega alle Attività Produttive. Invece di dimettersi in quell’occasione, accettò, pur di rimanere Assessore, l’Assessorato alle Politiche del Lavoro. I fatti sono questi e persino in quell’occasione Cannizzo si guardò bene di dire qualcosa contro la sventurata gestione di Stancanelli. Vero che dopo due mesi Cannizzo rassegnò le dimissioni, ma lo fece solo quando capì che Stancanelli lo avrebbe fatto fuori lo stesso qualche giorno dopo. Solo a quel punto si scagliò contro Stancanelli. La percezione che abbiamo avuto tutti a quel punto è che Cannizzo non lasciò per protesta contro i poteri forti catanesi, ma solo perchè Stancanelli gli stava per sfilare la poltrona di un Assessorato.

    Comment by Mamifacciailpiacere — 29 luglio 2012 @ 11:04

  • Azz, Cannizzo è un argomento che tira!
    Iena Elena, aspetto altre tue risposte…esaustive però!
    Ciao

    Comment by Tony — 29 luglio 2012 @ 12:28

  • Caro Antonio,naturalmente non sono d’accordo con te perchè da quello che scrivi percepisco un pizzico d’invidia nei confronti di Cannizzo,che hai compreso stimo grandemente,come molti Catanesi.
    Non leggo solo i blog,ma anche molte testate locali (naturalmente la nostra “La Sicilia” all’inizio della rassegna stampa),nazionali e partecipo attivamente alla vita cittadina. Inoltre ho avuto il piacere di conoscere il dott.Cannizzo molti anni fà e l’ho visto in azione non solo in aula (notevole),ma anche durante le decine e decine di attività di educational imprenditoriali e turistici che ha organizzato e a cui ho preso parte con i Paesi di mezzo mondo,molti dei quali negli ultimi anni hanno conosciuto e visitato Catania,grazie al dott.Franz Cannizzo piu’ che ad Enti locali che associazioni di categoria.
    Quello che a me sembra importante,al di là delle dimissioni che potevano o dovevano essere fatte prima e che comunque l’azione di amministratore pubblico di Cannizzo,nel Suo ruolo di tecnico,è stata senza precedenti ed encomiabile.
    E’ questo quello che è rimasto di Cannizzo nella città.Che Catania può cambiare.
    Questo è chiaro non soltanto da me,ma anche a molti, tanti Catanesi che vedevano in lui la possibilità di rinascita,con quel Suo procedere avanti come un caterpillar.
    Ho seguito,come migliaia di altri Catanesi,le dirette tivu’ del Consiglio Comunale,durante le quali era evidente il livore di alcuni consiglieri nei confronti di questo Assessore anomalo.
    Considera infine caro Antonio,che la sera del Suo cambio di delega da parte di Stancanelli,in tutta la città gli abusivi festeggiarono in grande stile.Avevano fatto fuori l’Assessore che per la prima volta aveva toccato gli interessi dell’altra Catania,quella del malaffare.
    Infine una nota relativa tutte le associazioni di categoria e ai loro dirigenti,divenuti un vecchio arnese,completamente inutile per l’imprenditoria locale (Come mai si è permessa la costruzione di decine di centri commerciali attorno Catania,uccidendo cosi’ migliaia di piccole attività commerciali?Dove erano le associazioni di categoria?Forse a dividere i posti con la politica? Naturalmente potrei continuare…).
    Dovrebbero quindi questi dirigenti delle varie associazioni avere il coraggio di dimettersi (anche ora o domani ) perchè hanno permesso tutto questo scempio.Ma stai tranquillo che sono troppo legati alla cadrega per farlo.

    Comment by elena,iena ridens — 29 luglio 2012 @ 15:53

  • Cara Elena,
    Bisogna saperle le cose e non vivere di sensazioni. Non scambiare l’invidia con la conoscenza diretta dei fatti. Presta attenzione quando leggi, mi sà che pensi ad altro…. Nessuna risposta sulle dimissioni tardive? Non conviene eh?! Ricorda , apparire non significa essere e molte volte la convenienza fa a pugni con la coerenza. Ma tu ti fermi solo alle apparenze. Un pò superficiale, non credi? Quanto ai centri commerciali ti sei persa un po’ di anni di cronaca cittadina. Nessuno mette in dubbio l’attività anti abusivismo di Cannizzo, ma guidare un aeroporto non è come volare in aereo. Studi aeronautici? Ma sei convinta di quello che scrivi? Ok la smetto quì, non vale la pena…..

    Comment by Antonio — 29 luglio 2012 @ 18:36

  • Caro Antonio,non mi convinci.Cannizzo è un eccelso professionista e una gran brava persona.Prova a farmi un nome tra gli amministratori pubblici che,come Cannizzo,si sono dimessi in questi anni.NESSUNO.Te lo dico io.
    Cannizzo potrebbe infine dare molto di piu’ rispetto a quanti hanno “guidato” l’aeroporto di Catania.E su questo stendiamo un velo pietoso (sulla guida dello scalo etneo in questo ultimo decennio).Ci sarà modo di conoscere i fatti,un giorno non lontano.Smetto comunque di postare perchè hai solo la bava alla bocca nei confronti di Cannizzo.Fine.

    Comment by elena,iena ridens — 30 luglio 2012 @ 00:43

  • Ho letto le varie opinioni espresse, e sono un pò sorpreso di quanto si pensi sia facile esprimere giudizi su competenze che si pensa – anzi che si immagina – che altri non possiedono. Non sono un esperto in trasporti, sono un free lance, e mi sono procurato senza troppe difficoltà (e questo lo giudico già positivamente) il cv di Cannizzo. Non sarebbe stato necessario, dato che la nomina in questione è prettamente politica, quindi nello specifico Cannizzo dovrebbe solo avere la fiducia “politica”, e mi scuso per il disilluso e crudo pragmatismo. Tuttavia dal cv vedo che oltre una laurea specifica possiede anche competenze amministrative ed esperenziali specifiche. Ha compiuto missioni economiche in paesi del maghreb, e ha ospitato delegazioni economiche tedesche, americane, cinesi e finlandesi. Leggo anche che ha avuto esperienze di insegnamento presso il Cerisdi, lo Svimez, e l’istituto Guglielmo Tagliacarne. Penso che sarebbe interessante lasciarlo lavorare, e piuttosto fare il punto della situazione di certi equilibri politico-economici, sulla base di quanto le lobbies gli consentiranno di fare.
    Sulla sua esperienza al Comune di Catania penso che non avessero la minima idea di chi si sarebbero trovati davanti.

    Comment by Francesco — 1 agosto 2012 @ 13:58

  • un grande profilo manageriale con esperienze internazionali …
    PRECISO PER LA SAC

    Comment by fosca — 9 agosto 2012 @ 21:41

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