
Dramma Windjet, il deputato regionale Bruno Marziano: “Alitalia non può avere atteggiamenti da ‘usuraio di Stato’ “
14 agosto 2012, 14:20

Aggiunge il parlamentare di Siracusa (nella foto durante l’intervista): “la politica ha avuto un atteggiamento da ‘non disturbiamo il manovratore’ “
di iena con le ali Marco Benanti
Che dice la politica, in particolare quella siciliana davanti alla crisi drammatica di Windjet? Ieri, prima che arrivasse il sindaco di Catania Stancanelli per il suo “show mediatico-elettorale”, a Fontanarossa abbiamo incontrato, mentre i lavoratori erano riuniti in assemblea, Bruno Marziano, deputato del Pd.
Abbiamo rivolto a lui qualche domanda.
Come stanno le cose, a suo avviso?
“C’è l’esigenza di un forte intervento del governo regionale perché si tratta della maggiore compagnia aerea siciliana se non l’unica, di uno degli strumenti di trasporto della Sicilia più attivo. Il governo regionale deve intervenire perché ne ha titolo, bisogna rimettere in piedi la trattativa con Alitalia che è stata salvata con fondi pubblici e adesso non può avere atteggiamenti da ‘usuraio di Stato’. Ove questo non fosse possibile, bisogna trovare tutte le strade che le leggi consentono per non perdere il patrimonio di professionalità, di competenze e di beneficio per i siciliani che la Windjet rappresenta”.
Cosa si può fare realmente adesso?
“Fare pesare la Sicilia nella trattiva nazionale che ci sarà a livello di governo nazionale, chiedere che si rimetta in piedi la trattativa e che si concluda positivamente, altrimenti un intervento dello Stato nazionale che consenta la prosecuzione delle attività di questo vettore”.
Qualcuno dice “si poteva prevedere, si è perso tempo”…
“Io non sono in condizione di identificare eventuali responsabilità della società, so solo che era una società viva, che aveva milioni di passeggeri. E’ successo qualcosa che nessuno di noi è in grado di capire che ha portato a questa situazione. Adesso bisogna pensare a salvare lo strumento di trasporto per i siciliani e a salvaguardare i lavoratori che sono un patrimonio anche di professionaltà”.
C’è stato un silenzio generale o quasi della politica: si puà dare un’interpretazione?
“Finora potrei dire un atteggiamento da ‘non disturbiamo il manovratore’. Adesso ‘i manovratori’ sono andati –come dire- a sbattere, è necessario che la politica faccia il suo mestiere, riprenda il suo ruolo.”









Sul caso Wind Jet solo adesso Iniziano a spuntare i politici … ciauru d’elezioni…. “è necessario che la politica faccia il suo mestiere, riprenda il suo ruolo ? ” Quaaaaaack.. solo adesso deve riprendere il suo ruolo?
Comment by Paperino — 14 agosto 2012 @ 14:25
“Alitalia non può avere atteggiamenti da ‘usuraio di Stato’ “ ma come si permette? Marziano ma vai affanculo!
Comment by Mario Bucolo — 14 agosto 2012 @ 15:07
I nostri…?? politici stanno uscendo uno ad uno come i vaccareddi (leggasi crastuni) a dire oggi le loro stronzate sull’argomento.E pensare che non è neanche piovuto!!!!
Comment by Enzo — 14 agosto 2012 @ 16:53
Enzo oggi pomeriggio era appena poco coperto.. a volte basta poco per farli uscire ah ah ah ah
Comment by Paperino — 14 agosto 2012 @ 18:57
Ma, almeno, il deputato regionale del Pd Marziano ( ex segretario generale della Cgil Siracusa), sollecitato dal direttore del sito, esterna le sue valutazioni, presente proprio sul luogo del misfatto. Biasimarlo è sempre legittimo, rientra nei canoni dell’esercizio della libertà democratica. Certo il bon-ton non guasterebbe. Nei suoi riguardi e in generale nei confronti di chicchessia.
E, gli altri, a partire da coloro che hanno ruolo istituzionale in Sicilia, a partire da quelli che hanno specifico ruolo di responsabilità gestionale, o lo hanno avuto fino all’altro ieri ai massimi livelli?
E, quelli, non pochi, essendo già partita la campagna elettorale regionale, che, con grande solerzia e “generosità”, sono autocandidati o meno alla Presidenza?
Che dicono, che fanno, sulle drammatiche questioni che attanagliano i lavoratori della Wind Jet e di Aligrup? – oltre 2000 lavoratori si trovano in condizioni disastrose-
Principalmente che fanno? Si sono recati a Fontanarossa a portare “sorrisi”, cordialità e sostegno? O restano, a meditare ai mari, ai monti e in campagna?
Stanno organizzando, a supporto della azioni delle Confederazioni sindacali, pressanti ed urgenti iniziative, e proteste pubbliche? Portano idee, proposte operative? Stanno sollecitando il “Governo” regionale e quello nazionale?
I partiti componenti l’ex “ 61 a 0”, nelle vecchie e nuove alleanze, ormai disfatti, ( richiamato gioiosamente da Miccichè….nel guardare alla prossima Assemblea regionale), che hanno spadroneggiato ( e dominano ancora) in Sicilia, in lungo e largo, che dicono, che fanno?
Si hanno notizie di convocazioni urgenti e straordinarie del Consiglio comunale, provinciale, e dell’Assemblea Regionale?
Gli “ ex autonomisti” che a Catania hanno sempre raccolto grandi messe di voti popolari, che dicono, che fanno?
Ho fatto oggi ( 14 agosto) un giro nei siti di diversi candidati “ in pectore”. Prevale l’assoluto silenzio. Come se la cosa, il dramma occupazionale dei 2000, non li riguardasse. Solo nel sito di Crocetta ( come riportato da questo luogo), c’è, oggi, una presa di posizione su Wind Jet. E’ poco? Certamente sì. Anche se è meglio di niente. Non è la sua nota che può risolvere il gravissimo problema.
Servirebbe uno scatto d’orgoglio e di riscatto di grande portata, a partire dal basso. Cioè, dalla partecipazione popolare attiva, che abbia a cuore la liberazione della Sicilia, dai “tromboni” e dai “trombati”, e dalle sigle che li hanno sostenuti e sponsorizzati. Non hanno nulla da dire e da fare sugli sfregi già consumati; hanno avvelenato, nell’etica e nella materialità, la società siciliana già abbondantemente depredata.
Anche i “nuovi”, quelli con le stelle, blaterano, blaterano, ma nulla propongono e costruiscono in merito.
Mentre si consuma il dramma dei lavoratori, già innalzano ( si veda oggi a Catania) i mega faccioni della propaganda elettorale. Già, chi paga?
domenico stimolo
Comment by domenico stimolo — 14 agosto 2012 @ 19:19
Alla fine devo quasi ricredermi, il commento di marziano è meno idiota di quello di crocetta e meno preoccupante di un candidato presidente che confonde il pubblico col privato e ancora si appella al sostegno pubblico x far stare compagnie ormai cotte sul libero mercato.
Ora vediamo il 18 allo stadio cosa succederà. Che di inizi a leggere PULVIRENTI ma si capisca Tanzi?
Comment by Mariobucolo — 15 agosto 2012 @ 11:43
Caro Domenico Stimolo apprezzo il Tuo Commento in favore di Marziano, ma mi chiedo io, invece di fare passerelle … come mai agli incontri Romani (vedi l’ultimo) non vi era nessuno a rappresentare i lavoratori? Mi dicono nessuno rappresentante Sindacale e nessun Deputato Nazionale eletto dai Siciliani? !!!!
Comment by Paperino — 16 agosto 2012 @ 10:13
Gentile “Paperino”,
il mio non era un intervento, a priori, a “favore” dell’on. Marziano, con il quale non ho nessun tipo di nesso. Tra l’altro non risiedo nell’area di Siracusa. Ho ritenuto intervenire sul metodo della discussione che si era sviluppata. Ho richiamato il bon-ton e il merito delle questioni.
Riguardo l’altro aspetto da lei evidenziato, concordo. Da parte mia già ieri su questo sito ho svolto una valutazione a tal riguardo, sull’assenza delle rappresentazioni politiche. Pe correttezza, non erano assenti le parti sindacali ( sarebbe stata una cosa incredibile e “fantastica”. Erano presenti i rappresentanti delle federazioni e delle confederazioni Cigl Cisl Uil catanesi. Ho scritto: “Sorprende, alquanto, restando sempre al resoconto delle cronache di informazione, l’assenza dei segretari generali delle confederazioni sindacali catanesi. Ma c’erano i regionali e i nazionali di categoria?”.
cordialità
Comment by domenico stimolo — 16 agosto 2012 @ 11:12
Domenico Stimolo, oramai non possiamo più ricorrere al bon ton, non è servito a null anel passato, non lo capiscono. Ora proviamo col “vai afare in culo”, “politico di merda”, “testa di cazzo” etc etc, vediamo se – in generale, non verso marziano, queste merde di politici minchie morte qualcosa la capiscono. E’ come se il 18 per la partita di coppa italia, dalle tribune del cibali partisse un bel grido “pulvirenti, pezzo di merda!”, oppure con maggior bon-ton “pulverinti sei un fallito”. Il bon ton poi lasciamolo nelle discussioni che abbiano persone intelligenti…quindi non con quelle con i politici.
Comment by Mario Bucolo — 16 agosto 2012 @ 13:40