resoconto dell'evento

Taomoda: gala finale con protagonista la moda, i Tao Award, l'impegno sociale ed anche musica, danza e cinema

Spettacoli e Cultura   Lunedi, 19 luglio 2021

Si è conclusa la manifestazione in cui da anni regnano sovrani il fashion e la moda nazionali e non solo ( ospiti del gala anche Mario Boselli, Piero Piazzi, Nadège )con una serie di eventi che rendono questa impostante manifestazione, ossia Taomoda, un grande ambiente di sviluppo di tematiche sociali (e di charity), economiche, artistiche, con grande attenzione allo spettacolo (con protagonisti eccellenti anche del mondo cinematografico: quest’anno la star è stata l’attesissima Yvonne Sciò), la fotografia (Antonio Guccione ed Arturo Delle Donne)ed il design ( Piero Lissoni).

La sfilata iniziale ( con la performance tersicorea di Amilcar Moret Gonzales e sulle note di"Main Title" by Carlos Rafael Rivera) con le creazioni dei talenti selezionati dalla manifestazione ( anche in ambito di accessori come nel caso delle “Camene”, le originalissime borse di Tanya Fiandaca), che hanno goduto anche nei giorni scorsi di una splendida visibilità e del confronto costruttivo, nonché della possibilità di dare un esito di mercato, con importanti buyer nazionali ed internazionali, come Elena Bruganova presidentessa della Russian Buyers Union, ha lanciato la serata finale, come sempre perfettamente condotta dalla giornalista Cinzia Malvini, con la sapiente cooperazione della fondatrice di Taomoda, Agata Patrizia Saccone:

I capi di demi-couture di Gianluca Capannolo, che ha avuto significativi rapporti lavorativi in qualità di Creative Director con maison del calibro di Krizia e Metradamo, hanno illustrato il palcoscenico del Teatro Antico (con il brano “Feel it” di Gabdez di sottofondo) e lo stesso creativo nativo de l’Aquila ha affermato come le quattro parole fondamentali della moda siano: materiale, colore e quindi energia, forma e volume, a cui la donna aggiunge attitudine e savoir-faire. Elena Lorenzini consigliera del ministero dello sviluppo economico ha consegnato proprio a Capannolo il primo Tao Award per la moda della serata, con un messaggio del viceministro, con delega alla moda, Gilberto Pichetto Fratin, che ha augurato che occasioni del genere aiutino e sostengano il made in Italy ed in Sicily.

A proseguire la serata il momento dedicato al Tao Award per la fotografia destinato ad un grande che ha ritratto i grandi, come Federico Fellini e Versace, celebrando i personaggi che hanno si sono distinti nelle quattro capitali della moda, ossia Parigi, Milano, Londra e New York: Si tratta di Antonio Guccione, che ha asserito come vivere in Sicilia voglia dire vivere in un’isola dove l’acqua isola dal resto ma rende, vista la storia antica ed in evoluzione, unici e creativi. Lo stesso fotografo ha dedicato l’alloro ricevuto all’affascinate moglie Pia che è la causa del suo tutto ed una donna meravigliosa, come ha aggiunto, prima d’essere premiato dal sindaco di Taormina, Mario Bolognari, grande appassionato di fotografia, che ha ricordato come l’immagine e la fama di Taormina siano state esportate nel mondo dalle foto della Perla dello Ionio dell’800 e ‘900.

Un altro ottimo fotografo, Arturo Delle Donne, che ha dato vita per Taomoda, nei giorni scorsi ad un’accattivante lectio magistralis con una sessione fotografica finale che ha avuto per protagoniste le donne di ACTO onlus, associazione per la prevenzione e la cura del tumore ovarico, ha calcato il palco taorminese con la Dott.sa Spampinato che ha manifestato la felicità di queste donne forti e coraggiose, dotate di una straordinaria voglia di lottare e che sono state le stelle della portrait session di Delle Donne.

Altro grande tema a carattere sociale di grande emergenza a cui Taomoda ha dedicato un’intera giornata è stato la sostenibilità (il 14 luglio, si è tenuto il” Sustainability Day”, primo evento di questo genere in Sicilia ed in Italia), con ospite illustre Ludovica Casellati, giornalista, scrittrice e Bike addicted, premiata con il Tao Award per la sostenibilità da Nunzio Crimi, pneumologo e presidente del COF( Centro Orientamento e Formazione Università degli Studi di Catania), incantata dal pedalare sulle strade etnee fatte di scenari che passano dal verdeggiante o dai fiori ed alberi a quello lunare con lo sfondo lontano, ma anche vicino, dell’azzurro del mare siciliano.

Un altro importante défilé (con “Elea” di Worakis a fare da elemento musicale) ha continuato lo svolgimento della manifestazione grazie al pre-fall 2022 di Cristiano Burani, noto per la leggerezza e l’eleganza dei tessuti e per la sua generosità nell’essersi prestato come volontario, in quanto medico, nelle corsie degli ospedali in questo periodo segnato dalla pandemia. Lo stilista è portatore di un altruismo e nobiltà d’animo riconosciutegli come sue qualità precipue anche da colui che lo ha premiato con il Tao Award, ossia il Cavaliere del Lavoro, Presidente Onorario Camera Nazionale della Moda Italiana e Presidente Fondazione Italia Cina Mario Boselli, che ha evidenziato come Burani abbia posto le basi per l’affermazione del suo brand nel 2010 proprio dopo il trionfo nel concorso ( “ fashion incubator “)della camera nazionale della moda italiana che premiava i migliori giovani stilisti.

E tra le nuove leve del fashion, Taomoda ha ospitato Isabel Fargnoli(dell’azienda omonima impegnata nel beachwear) che è stata presente all’ultimo festival di del cinema di Cannes e che proprio da quel luogo ha portato un progetto con un fotografo francese incentrato sull’importanza della donna, in modo particolare concentrandosi su quella siciliana, in quanto soggetto e non oggetto, traendo anche spunti di riflessione dall’immagine e dal personaggio di Monica Bellucci in Malena.

Anche gli operatori dei media sono nel novero , come goni anno, dei premiati con il Tao Award per il giornalismo dato a Simone Marchetti, Vanity Fair European editorial Director and Vanity Fair Italia Editor in Chief, che è stato recentemente a Pantelleria, luogo che gli ha insegnato come occorra sapersi adattare alla natura e divenire al contempo creatori di nuove realtà, cosa che dovrebbe accadere anche al giornalismo , che non morirà se saprà soddisfare la sete di notizie delle nuove generazioni utilizzando linguaggi e mezzi, inediti, freschi, giovani e differenti, con la diversità che è anche un elemento fondante della cultura, come testimoniato dalla storia della Sicilia.

Una lunga storia di grande successo è quella di Piero Piazzi, giustamente insignito del Tao Award alla carriera, famosissimo modello prima e manager affermato e grande scopritore di talenti poi, come accaduto con Monica Bellucci, Eva Riccobono, Naomi Campbell, solo per fare qualche nome. Piazzi ha dedicato il premio a tutte le donne che hanno attraversato la sua vita ed a sua moglie, di dieci anni più grande che lo rende felicissimo. A premiarlo l’imprenditrice e giornalista art director e direttrice responsabile delle più significative riviste di moda come Lei Glamour, Vogue, L’Uomo Vogue, Madame Figaro Italia, Gisella Borioli, che ha ricordato come Piazzi sia stato tra i perni di quella stagione di rinascita di Milano (e non solo) che passò dalla p38 alla bellezza e giovinezza effervescenti della moda, di cui il capoluogo lombardo è divenuto uno dei centri principali nel mondo.

Ad affiancare Piazzi, premiato dal sindaco di Roccamena Giuseppe Palmeri, sul palco taorminese la notissima top model Nadège (all’anagrafe Nadège du Bospertus) la cui bellezza, eleganza e portamento e personalità carismatica intramontabili le hanno consentito di lavorare , sin dagli anni ’90 , con grandi assoluti della moda come Armani, Versace, Chanel, Valentino, Laura Biagiotti, Dior, Ralph Lauren, Les Copains, Calvin Klein ( solo per fare qualche nome), dominando la scena fashion come poche altre, stabilendo un forte legame con l’Italia dove vive( a Milano) e dove sono nati i suoi tre figli. La supermodella, anche autrice di un libro, “Strong & chic: Scelte di vita e di stile di una parigina mezza milanese “, ha sostenuto come la relazione con le altre top degli anni’90 fosse improntata al grande rispetto, in un periodo in cui si lavorava tantissimo ed in maniera molto inquadrata.

Ad animare musicalmente la serata sono stati “La rappresentanti di lista”, gruppo musicale palermitano che ha riscosso ottime critiche anche all’ultimo festival di Sanremo(composto da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina), che si è esibito sul brano “Amare” , prima che Sandro Pappalardo del Consiglio di Amministrazione di ENIT Agenzia Nazionale del Turismo, enfatizzasse l’importanza del turismo per la moda, come settore che allarga gli orizzonti ed i confini e promuove la cultura ed i territori e prime che Rosaria Strano, attrice e moglie dell’attore Antonio Catania, presentasse il progetto di “Ciak si gira”, accademia siciliana del cinema ideata dai due coniugi, per attori, registi, sceneggiatori, montatori e direttori della fotografia.

Un altro importante momento moda ha poggiato sulla visione delle creazioni di moda di una coppia di giovani ragazzi Nicolò Bologna e Marco Giuliano di “Marco Bologna” (che hanno ricevuto il Tao Award per la moda dall’ Education Trainer Wella Company Francesco Guarnera), che hanno cominciato nel 2012 con un assortimento di gioielli per poi, attraverso la vittoria in una serie di concorsi, riuscire a farsi conoscere ed a produrre una propria linea total look, esaltando nel corso degli anni con bravura la bellezza femminile.

Beltà che accompagna da sempre colei che ha ottenuto lo speciale Tao Award “Donna, we are with you”, ossia Yvone Sciò, una donna affascinante dal talento poliedrico, che ha principiato la sua carriera quale modella, venendo conosciuta poi per una campagna pubblicitaria della SIP, affermandosi sul piccolo schermo in una trasmissione cult, che ha condotto, come “Non è la RAI”, partecipando a film e serie televisive in Italia e poi negli Stati Uniti, per poi passare alla regia con due documentari “Roxanne Lowit Magic Moments” del 2015 e “Seven Women”, del 2017, con quest’ultimo imperniato sulle storie di sette donne famose: Rosita Missoni ( imprenditrice e moglie del compianto Ottavio); Rula Jebreal ( giornalista, scrittrice e conduttrice italo-palestinese, impegnata attivamente per la cessazione del conflitto-tra israelini e palestinesi); Patricia Field( stimatissima costumista e stilista statunitense); Bethann Hardison ( una tra le prime modelle di colore più accalamate ed imprenditrice ed attivista newyorkese); Susanne Bartsch ( provocatoria e creativa artista , filantropa svizzera- indimenticabili i suoi “love ball” per raccogliere fondi contro l’AIDS” ); Alba Clemente ( attrice, cantante ed artista eclettica ), Fran Drescher ( attrice e doppiatrice , conosciutissima in Italia per “La Tata”, telefilm a cui ha preso parte la stessa Sciò).

La Sciò ha asserito come abbia scelto delle donne che rappresentassero ognuna una parte di sé, narrandone le storie con voce bassa, senza sensazionalismi ma attraverso i loro contenuti, valori ed esperienze. Antonio Gallo, brillante Direttore Relazioni Esterne - Media, Comunicazione & Eventi Pirelli, ha premiato la director, di cui è peraltro grande amico, onorandone le capacità artistiche proteiformi.

A concludere la serata di Gala del Taomoda il Tao Award per il design a Piero Lissoni (assente ma protagonista di un interessante incontro a Taomoda), premiato da Francesco Miceli dell’ordine degli architetti ed il Tao Award per la moda attribuito allo stilista palermitano Alessandro Enriquez, definito un grande creativo, un vulcano di idee ed un autentico orgoglio siciliano, da colui che l’ha premiato, ossia Pancrazio Parisi, buyer di moda della famiglia Parisi ( che ha ospitato i momenti glamour, aperitivo e cena, al Ristorante “ Baronessa”), prima della sua sfilata sulle note di “The KOP 2” di Otc e, soprattutto della canzoni più famose della grandissima ed indimenticabile Raffaella Carrà.

GianMaria Tesei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Gian Maria Tesei Data: Lunedi, 19 luglio 2021

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