resoconto dell'evento

"Una ragazza per il cinema 2021": Krizia Moretti vince succedendo ad Alice Carbonaro

Spettacoli e Cultura   Domenica, 12 settembre 2021

di Gian Maria Tesei

La trentatreesima edizione del prestigioso evento “Una ragazza per il cinema”, concorso di talento (vengono valutate da un’importante giuria le capacità artistiche delle concorrenti) e bellezza, orchestrato e guidato da Antonio Lo Presti e Daniela Eramo ha avuto il suo compimento finale, il 9 settembre con l’elezione della miss vincitrice, la fulgente quasi ventenne ( il suo compleanno è il 21 settembre) romana numero 91, Krizia Moretti, con altre concorrenti, delle 109 partecipanti, che si sono distinte meritandosi le agognate ulteriori fasce come nel caso della toscana Megan Ria (numero 99), prorompente talento toscano.

Il trionfo dello scorso anno dell’avvenente e bravissima messinese Alice Carbonaro (che si è prodotta nella serata finale di quest’anno in un emozionante ed apprezzato monologo) aveva riportato in Sicilia il diadema simbolo del trionfo, ideato da Xento, dopo che la Sardegna (quest’anno presente anche con le intriganti e brave Azzurra Leschio, Morgana Siddi- vincitrice di una borsa di studio cinematografica- e Carol Exiana) aveva ottenuto il successo l’anno precedente con la bella Iris Mulas. Quest’anno il Lazio e la Toscana hanno avuto, nel corso dell’epilogo della manifestazione al Teatro Antico (condotto da Justine Mattera e Beppe Convertini, con la madrina Valeria Marini, giunta seconda tempo addietro proprio in questa manifestazione) i primi due gradini del podio della fascia principale, rispettivamente proprio con Krizia Moretti ( selezionata però nella regione Umbria, della responsabile Sonia Giusti) e Megan Ria (al terzo posto è giunta la siciliana, numero 78, Alice Russo, che ha ricevuto tra l’altro la fascia talento). La Moretti ( che ha conseguito anche la fascia Gil Cagné e quella Wella) ha scolpito il suo statuario fisico con dieci anni di pentathlon, attività a cui hanno fatto seguito altri tre anni in campo atletico e cinque nel tiro con la pistola( gareggiando anche a livello nazionale) ed è stata selezionata da Renato Balestra per la Celebration Blue, divenendo protagonista di Green Fashion , un progetto che collega moda e natura, prendendo parte anche al The look of the year mondiale ( giungendo prima alla fase nazionale), nel 2019, e principiando una carriera che la vede testimonial di Okitask ( e tra poco per Imetec Bellissima ) e consegnare premi al David di Donatello, lambendo così quel mondo del cinema ( senza dimenticare il suo auspicio per un futuro da biologa) a cui anela ad approdare con modelli come Anna Magnani e Sofia Loren.

Megan Ria ( che ha ottenuto anche le fasce Jean Klébert, Miss delle Miss, Ragazza Spettacolo, quella per il 3° posto Ragazza moda – prima in questo segmento Francesca Giordano-e la borsa di studio cinematografico di Studio Cinema- prima, nella categoria è stata Martina Torrisi), di Massa Carrara, alla sua giovanissima età ( il 15 novembre compirà 17 anni), risplende, oltreché di evidenti e notevoli dote fisiche, di una carriera già avviata nel mondo dello spettacolo( seguita con grande affetto e bravura dalla madre, di origine cubana, Linda e dalle sue insegnanti di danza-le altre sue due “mamme”- Valeria e Marilena) prendendo parte a “Peter Pan”, programma di Paolo Bonolis, “Battiti live”, “Il Cantante mascherato” per la Rai, sfilate per Guess, Calvin Klein, Benetton, Laura Biagiotti, Cavalli, solo per citare alcune sue attività svolte, con una predisposizione per la recitazione evidente sin da quando era piccola, così come il suo grande talento per la danza esploso ad otto anni, con allori, in questo ambito, a livello nazionale ed internazionale. I suoi riferimenti, che sono Zendaya, Alessandro Siani, Raul Bova e Giulia Michelini, accompagnano il suo estro ed il suo amore verso Cuba, terra natia materna a cui vorrebbe donare il proprio supporto.

La compagine delle oltre cento ragazze ha saputo prodursi in momenti di spettacolo fatti da loro esibizioni singole ( ed anche collettive, come nel caso delle partecipanti campane) nel corso della “serata Talento”, svoltasi all’anfiteatro dell’Hotel Capo dei Greci di martedì 7, condotta con grande abilità dall’avvenente, carismatica e preparata Naomi Moschitta (vincitrice nel 2018 proprio a questa manifestazione) e con sfilate sul palcoscenico del Teatro Antico, fatte durante l’atto conclusivo dell’evento. Sfilate animate dalle coreografie Quella iniziale dedicata alla compianta Raffaella Carrà)di Garrison La Rochelle ( tornato dopo due anni all’evento), membro della giuria tecnica composta anche, oltreché dai presentatori e la madrina su citati, da Franco Battaglia, Adriano Chiaramonte( produttore cinematografico), dagli attori Vincent Riotta e Gaetano Aronica, dal comico Fabrizio Fontana (esilarante ed anche toccante la sua performance al Teatro Antico), Pablo Gil CAgnè , la splendida Demetra Hampton, ( che ha sottolineato l’importanza dello studio e del saper cogliere le occasioni e di desiderare fortemente la realizzazione dei propri sogni), Fabio Tosto, con Mario Venuti stella canora dell’evento al Teatro Antico.

L’ottimo lavoro svolto dagli agenti che scremano ogni anno le candidature a livello regionale prima della finale nazionale, consacrato dal premio ideato da Elisa Arena (consegnato loro durante la “serata talento”), sì è tradotto nella presenza di parecchie ragazze interessanti gareggianti nel concorso, con storie personali che evidenziano le loro aspettative e vite.

Come nel caso di Erika Vannucci (22 anni, detta “crisi”, vincitrice delle fasce Ragazza “2bekini” e ragazza Guess e di un’altra fascia nella serata talento), di padre toscano e madre nigeriana, con corsi di cinema alla Studio Cinema e di canto, in quanto mezzo soprano( ella compone anche canzoni), con ambizioni da scrittrice e con miti ispiratori come Mariah Carrey, Beyoncé, Bob Marley, Anna Magnani e Will Smith e con l’orgoglio del colore della propria pelle riconquistato nel tempo, perché fino a poco tempo fa, ad esempio, le televisioni tendevano a dare modelli lontani dall’essere “black”, quasi a volerli anche occidentalizzare, per cui del valore di essere “negra” ( termine da lei adottato nel rappresentarsi, con fierezza e senza alcun connotato negativo) si è riappropriata con il tempo e con una crescita personale significativa. Tra le altre si sono stagliate anche: Lucia Celotto, quindicenne fiorentina, con la ginnastica artistica a segnare al sua vita ed una partecipazione a Miss Mondo. Serena Sestini, 20 anni, che studia al liceo scientifico, con parecchi concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss mondo, etc. …) fatti e con riferimenti attoriali come Robin Williams ed Angelina Jolie. Silvia Hyka, quasi diciottenne, lucchese aspirante universitaria in economia, ispirata da Kendall Jenner per il suo anelito ad entrare nel mondo dello spettacolo. Giulia Gramola, senese che sfila sin da quando era piccola, che pratica con successo la ginnastica artistica e vorrebbe divenire chirurgo, con figure ispirative costituite dalla madre (figura fondamentale anche per molte delle altre partecipanti), Naomi Campbell, Angelina Jolie e Brad Pitt. Marina Antinolfi, 15 anni, che vuol studiare al liceo artistico per poi proseguire nel teatro, lavorando anche come modella. Liliana Pipolo, esuberante campana sedicenne, sicura di sé, con tante sfilate già fatte e concorsi di bellezza, con la pallavolo e la danza classica a costituire le sue principali passioni (vuol diventare modella e studiare psicologia), con Kylie Jenner e Gigi Hadid, come miti moda per la loro bellezza e la capacità di usare proficuamente i social ed Elio Germano e Vanessa Incontrada come modelli recitativi. Federica Rizza, campana quasi ventiduenne (fascia Regione Siciliana -Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo), che sfila da quando ha 14 anni, avendo fatto corsi di portamento e di posa e concorsi come Miss Italia, con riferimenti attoriali in Elena Sofia Ricci e Roberto Benigni. Giulia Ruggeri, quindicenne laziale, iscritta al liceo linguistico, che scrive poesie ed ha fatto vari corsi di recitazione (ha partecipato anche ad un documentario per la RAI e A PROGRAMMI TV PER Tv Gold) e non vuole ispirarsi a qualcuno in particolare perché vuol essere sé stessa ed al contempo ammira Elsa Hosk e Bobby Brown. Silvia Terriaca, romana, protagonista di uno strepitoso monologo ironico alla “Serata Talento”, che ha fatto teatro sin dall’infanzia e che studia al 5° anno alberghiero ed ha lavorato come caregiver per bambini speciali. La sua carriera artistica è fatta di partecipazioni a videoclip musicali, sfilate e concorsi, un lungometraggio di Gabriel Cash e programmi vari per Gold Tv. I suoi esempi artistici sono Paola Cortellesi (per la sua la vena comica ma anche drammatica), Luca Argentero, Pupi Avati e Michele Placido e vorrebbe emergere nel mondo artistico, fare la bar lady come piano B, e viaggiare. La quindicenne siciliana, Ragazza fotogenia, Giorgia Rainò, che durante la “serata talento” ha dato vita ad un apprezzato monologo di Teresa Mannino e che studia al liceo Scientifico, ha fatto corsi di danza ed ama la recitazione sin da quando era piccola, ispirandosi a Uma Thurman e Quentin Tarantino, autore di film, anche violenti, ma gradevoli per l’uso del bianco e nero e la prospettiva tra attuale e retrò, con un bel gioco filmico di flashback. La sua aspirazione è diventare modella ed attrice e studiare Economia alla Bocconi od Architettura. Michela Cardillo Stagno, di un paese in provincia di Latina che è una brillante (media del 29) laureanda (1° anno) di Scienza dell’Educazione e dell’Infanzia, con una passione per il greco ed il latino coltivata al liceo classico. Notata ad una fiera, la Cardillo Stagno, che ha come riferimento artistico Monica Vitti, incomincia a sfilare (a breve vedremo una sfilata a cui ha partecipato nel programma RAI “La vita in diretta”) con successo anche alla Fashion Week di Roma, non dimenticando mai l’importanza dello studio e dell’umiltà e proponendosi di diventare indossatrice professionista, valorizzando le sue gambe lunghe ( per cui paradossalmente veniva presa in giro a scuola) ed insegnare e lavorare con bambini che hanno disabilità, dimostrando una profondità significativa, elemento rilevante in questo concorso che lancia in maniera importante le ragazze, con i loro valori, talenti e bellezza nel mondo dello spettacolo.

L’appuntamento è per la prossima edizione che si terrà dal 6 all’11 settembre 2022

ELENCO FASCE COMPLETO

Ragazza Regione Siciliana Assessorato Turismo Sport e Spettacolo la n. 49 Federica Rizza; Ragazza Taormina Arte la n. 47 Beatrice DessìRagazza Moda vinta dalla n. 102 Francesca Giordano, al secondo posto la n. 109 Angelica Kuzmenok, al terzo posto la n. 99 Megan RyaRagazza Jan Klebert la n. 99 Megan Rya; Ragazza 2 Bekiny la n. 107 Erika Vannucci; Ragazza Gil Cagnè, la n. 91 Krizia Moretti; Ragazza Studio Cinema la n. 76 Martina Torrisi; Ragazza VideoBank la n. 50 Martina Golino; Ragazza  Messeguè la n. 71 Giorgia Azzarelli; Ragazza Miss delle Miss la n. 99 Megan Rya; Ragazza Wella la n. 91 Krizia Moretti; Ragazza Primadonna la n. 71 Giorgia Azzarelli; Ragazza Guess la n. 107 Erika Vannucci. Borsa di studio “Studio Cinema”, la n. 99 Megan Rya.

 

 

 

 

 

di Gian Maria Tesei Data: Domenica, 12 settembre 2021

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