resoconto dell'evento

La Jolie eroina di "Eternals" nel film di chiusura della Festa del Cinema di Roma

Spettacoli e Cultura   Sabato, 30 ottobre 2021

Di GianMaria Tesei

Interessante conclusione, il 24 ottobre, per il Roma Film Fest (ed Alice nella città) con “Eternals”, premiere che Disney proporrà nelle sale di tutto il mondo il 3 novembre, con una delle stelle più fulgenti del panorama cinematografico mondiale, ossia Angelina Jolie, attrice che ha dato ulteriore lustro al red carpet dell’Auditorium Parco della musica con il suo fascino, accompagnandosi anche con le figlie Shiloh ( 15 anni) e Zahara ( 16 anni).

A presentare il suddetto prodotto cinematografico è stata la stessa attrice statunitense due volte premio Oscar ( nel 2000 come Miglior attrice non protagonista per “Ragazze interrotte” e nel 2014 , anno in cui ha ricevuto il Premio umanitario Jean Hersholt)assieme ad altri elementi del cast quali: la regista e co-sceneggiatrice del film Chloé Zhao ( Leone d’oro e due oscar per “Nomadland”, rispettivamente per la miglior regia ed il miglior film);l’interprete femminile Gemma Chan( ex-modella e nota attrice teatrale e cinematografica britannica); l’attore Richard Madden ( Golden Globe nel 2019 quale Miglior attore in una serie drammatica per “Bodyguard” e protagonista anche di varie serie in costume come “Il trono di spade” o “I medici”, impersonando rispettivamente Robb Stark e Cosimo de’ Medici); l’interprete maschile Kit Harington ( anch’egli noto per il suo ruolo in “Trono di spade”- Jon Snow- e candidato due volte, nel 2016 e nel 2019 come miglior attore non protagonista agli Emmy, proprio per il su citato prodotto seriale).

A moderare la presentazione è stata la giornalista Alessandra De Luca che ha introdotto gli ospiti concentrandosi su quello che rappresenta il venticinquesimo prodotto cinematografico dell’universo filmico Marvel, ossia “Eternals”. La pluripremiata director Chloé Zhao ha affermato come nel riproporre i personaggi abbia cercato anche di dare vita a diverse prospettive definendo nuove opportunità di interpretazione della saga. La pellicola tratta di personaggi che rivivono sullo schermo dopo aver popolato l’omonima serie dei fumetti nata dalla mano di Jack Kirby nel 1976 e che vede degli alieni, provenienti dal pianeta Olimpya, modificati geneticamente milioni di anni fa per essere dotati di incredibili poteri ed essere immortali ad opera dei Celestiali, entità sovrannaturali che hanno creato anche i Devianti, divenuti avversari degli stessi Celestiali. Gli Eterni si riuniscono sulla terra proprio per fronteggiare i loro rivali e salvare la terra, ed, in seguito ad un evento nefasto avvenuto dopo i fatti descritti in “Avengers: Endgame”, escono allo scoperto per compiere ulteriormente la loro missione, muovendosi attraverso varie epoche e luoghi, anche lontani nel tempo come l’antica Mesopotamia del 7000-5000 A.C.

Sull’immortalità, qualità dei personaggi di questa pellicola, la splendida Jolie (Athena in questo cinecomic) ha asserito come sia meglio vivere la vita quotidiana senza mai dimenticare quello che abbiamo perso, rispetto ad essere imperituri e come sia fondamentale dare il giusto peso alle nostre memorie e ricordi che possono segnare anche negativamente ma che sono parte strutturale della propria personalità. La Jolie interpreta un personaggio (una combattente brutale) che viene definito “danneggiato” mentalmente e che importa in questo, come altri super eroi, quella dote di umanità fragile, racchiusa nel guscio della forza dei suoi super-poteri, che ricollega l’eroe alla gente comune, con il tema dei problemi mentali sviscerato assieme alla regista più volte nella costruzione della parte interpretata con la finalità ulteriore di far emergere il fatto che anche chi è affetto da quelle problematiche sia comunque ed a suo modo forte. E come questa forza sia viva in un mondo in cui le vere eroine sono, per la grande attrice, le figure femminili (ed anche quelle maschili) che, anche mettendo a repentaglio la propria vita, si spendono per salvare i rifugiati ed altre persone che necessitano aiuto. I personaggi di questo film fanno emergere un altro grande valore, secondo la performer attoriale figlia del mitico John Voigt (Premio Oscar al migliore attore nel 1979 per “Tornando a casa” e famoso anche per la sua interpretazione ne”Un uomo da marciapiede, per cui ha avuto una delle altre tre nomination ai premi dell’Accademy), ossia il saper superare tutto facendo gruppo, diventando una famiglia che sa integrare le individualità per fronteggiare ogni difficoltà e non smarrire i veri valori dell’essere umano, come la coesione per poter aiutare chi sta peggio di noi.

 

 

di Gian Maria Tesei Data: Sabato, 30 ottobre 2021

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