resoconto della trentaduesime edizione della vetrina internazionale

Spettacoli: "The look of the year", bellezza ed eleganza delle top model del futuro

Spettacoli e Cultura   Martedi, 15 settembre 2015

di Gianmaria Tesei

Si è celebrata allo Sheraton hotel di Catania la trentaduesima edizione di  THE LOOK OF THE YEAR, illustrissima  vetrina internazionale del mondo della moda ed autorevole manifestazione e concorso in grado di proiettare nel gotha delle top model mannequin provenienti da 50 paesi di tutto il mondo dotate di  assoluta  bellezza, personalità ed eleganza .

La competizione nel corso degli anni, ha saputo esaltare indossatrici che hanno rappresentato e rappresentano tuttora icone mondiali di stile e femminilità , quali  Cindy Crawford, ,Natasha Stefanenko, Gisele Bundchen, Stephanie Seymour, Linda Evangelista e le italiche Elenoire Casalegno, Elena Santarelli.

Sotto la sapiente guida di Nuccio Cicirò ed Ivana Triolo, ben coadiuvati dall’uffico stampa Salvatore Rubbino e da un team ben coeso, la manifestazione ha goduto dell’affascinante conduzione di Youma Diakite, modella ed attrice maliana , che ha saputo introdurre i vari momenti della serata con ritmo e fascino che ben si intrecciavano con quelli che promanavano dalle modelle che hanno calcato la passerella della manifestazione.

La competizione ha veduto le modelle in concorso susseguirsi in selezionati  gruppi nell’indossare gli abiti di più stilisti, il primo dei quali è stato il premiato Michele Miglionico, creatore d’abiti che nella sua collezione si è dichiaratamente ispirato alla Basilicata , sua terra d’origine, mescolando sacro e profano presenti nella quotidianità in un”racconto d’amore della mia terra , filtrato dall’alta moda attraverso donne che rievocano ricami e tessiture della tradizione”, come egli stesso ha detto. Ed i suoi abiti hanno visto un prevalere di pizzi e nero, con veli e trasparenze che in alcuni casi hanno definito un annodarsi accennato di colori per poi virare cromaticamente su intrecci d’oro o vesti rosse che si sposavano costantemente con i rosari tenuti in mano dalle splendide indossatrici.

La sfilata successiva si è illuminata del genio creativo di Linda Schipani, ingegnere messinese ambientale che ha saputo generare con il suo EcoLab degli indumenti utilizzando materiali riciclati trovando “ nell’arte lo strumento per trasformare i rifiuti in qualcosa di bello e desiderabile: bracciali tratti da bottiglie di plastica, abiti foggiati da carte da parati ( materiale peraltro molto complesso da riutilizzare poiché contenete colla) ed altro ancora”, come ha sostenuto la stessa stilista. Ella ha tradotto questa sua capacità in una linea di vestiti che carezzava l’uso di vari colori  spesso caldi( giallo, e rosso, ad esempio) con un buon uso anche delle tinte scure ed anche decori, frange e spacchi laterali che assecondavano linee ben stlizzate ed accessori con alcuni richiami etnici.

Il premiato Idriss Guelay, avvalendosi degli abiti di Diana Andreotti, talentuosa ed affermata stilista che ha fornito le proprie creazioni per la  passerella finale di tutte le  modelle, ha proposto una linea di accessori composta da corpetti di metalli di vario genere e strutturazione, spesso associati a giochi di gioielli che andavano ad annodarsi e concatenarsi sul viso aggraziato delle mannequin.

La sfilata della maison del compianto Egon Von Furstenberg ha evidenziato un’eleganza ed un estro ben intonati a colori e tessuti di multisfaccettata armoniosità, frutto anche del lavoro di valorizzazione del prodotto e della continuità di stile che ha saputo dare il partner di business del compianto principe, ossia il premiato Vincenzo Merli, che ha sottolineato come per lo stilista fondamentale fosse l’umiltà verso tutto e tutti.

Nel corso della serata si sono intercalate alle sfilate , esibizioni di flamenco, danza moderna ed esnsemble coreografico nonché  la performance canora di Numa , che con la sua “Promised Land” ha voluto richiamare l’attenzione su problemi quali l’immigrazione, enfatizzando come tutto si possa risolvere solo se si parte da una pace interiore vera e sincera.

Il culmine della serata è avvenuto  ovviamente con  l’attribuzione del titolo di vincitrice assoluta del concorso ed altri premi ad esso relativi, sottolineando come Il livello elevato di bellezza e fascino è stato ottimamente rappresentato anche dalle altre partecipanti, che hanno dispensato, sfilando con grande raffinatezza, classe ed eleganza al parterre dei presenti .Le modelle vincitrici sono state:

-          THE LOOK OF THE YEAR MODEL AWARD: Mia Maretić (cRoazia) , premiata da Nuccio Cicirò

-          PERSONALITY AWARD: Celine Duong ( Vietnam), premiata dal Dottor Costantino, della ditta di vino Costantino

-          BEAUTY AWARD: Angelica Alves (Brasile), premiata da Antonio Prestia

-          STYLE AWARD: Letizia Oconi (Italia) , premiata da Liliana Gomez

ELENCO ALTRI PREMIATI ( in ordine di apparizione sul palco):

Simone Anganaro (fotografo di moda);

Studio 54 network; Claudio Guardo( truccatore, “il buon gusto è il primo make-up);

Giuseppe Racioppi( regista di moda);

Rover Your Hair nella persona di Andrea Prestia(prodotti per parrucchieri);

Silvia Saltalmassi( importante giornalista gruppo Mediaset).

 

 

di Gianmaria Tesei Data: Martedi, 15 settembre 2015

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