L'importante manifestazione si svolge dal 21 aprile al 21 ottobre

Giarre, "Radicepura Festival": garden design ed architettura del paesaggio del Mediterraneo

Spettacoli e Cultura   Domenica, 23 aprile 2017

di Gianmaria Tesei

L‘esaltazione del giardino, come luogo multi-esperenziale, rappresenta il focus della biennale dei giardini mediterranei che si svolge dal 21 aprile al 21 ottobre a Giarre , in provincia di Catania, dove si tiene la prima edizione del Radicepura Garden Festival, ideato e realizzato dalla Fondazione Radicepura, proprio nel parco botanico omonimo . Esso si giova di alcune tra le più particolari piante  dei notissimi vivai Faro che fanno e faranno da base ai 14 giardini che possono e potranno essere visitati durante tutta la durata della manifestazione e che propongono la commistione positiva di cultura ambientale e non solo espressa  e declinata nelle sue forme d’arte, rispetto e tutela dell’ambiente, ed enfatizzazione dei valori enogastronomici, ponendo al centro l’ “Esperienza Mediterranea” con il suo portato di elementi unici ed irripetibili. La manifestazione si impernia su temi quali il garden design e l’architettura del paesaggio del Mediterraneo svolti da imprese, istituzioni, autorità, giovani designer e personalità di spicco dell’arte e dell’architettura e del paesaggismo, con il sostegno di varie associazioni ed enti quali: Grandi Giardini Italiani, FAI, Giardino della Kolymbethra, UGAI (Unione Nazionale Garden Club e Attività Similari d'Italia), FAI – delegazione di Catania.

Il respiro internazionale si esprime già attraverso il direttore artistico del festival Pablo Georgieff, che sottolinea come: “l’occasione di un nuovo festival, unico nel suo genere, meriti un’attenzione particolare: è il primo festival dei giardini organizzato in una struttura vivaistica”, il primo evento che dà spazio a tutte le parti attive della creazione dei giardini.

Quattro star del garden design segnano questo festival: Il francese Michel Péna con il suo giardino verticale, intitolato ”Jardin Parfumé”; l’italiano Stefano Passerotti,  che con il suo “Evaporazione mediterranea”, figura, trasla ed allude alla realtà attuale del Mare Nostrum; il designer arabo – londinese Kamelia Bin Zaal,(con “Amity”) che,  influenzato dalle suggestioni delle atmosfere dei cortili arabi , quali luoghi di forte convivialità, propone l’importanza di principi quali amicizia e fratellanza interculturali; il paesaggista inglese James Basson che, con “Arethusa and Alpheus”, utilizza il mito di Aretusa ed Alfeo a rinverdire gli elementi di  congiunzione tra la Sicilia e la Grecia.

Un bando internazionale, con una giuria selettiva d’eccezione, consente a giovani paesaggisti under 35 provenienti da Spagna, Turchia, Italia, Francia e Uruguay di misurarsi nella realizzazione di altri sei giardini di sicuro interesse.

Quattro particolari installazioni vegetali illumineranno il festival: “Anamorfi” ,di François Abélanet, sostenuta dall’Institut du monde arabe di Parigi; “Il giardino d’Italia” , nata dalla cooperazione tra Flormart, e l’Università degli Studi e l’Orto Botanico di Padova; “Il Giardino della dieta Mediterranea”, creato dallo Studio Coloco; “La Macchia”, di Donatello Chirico, tributo al nesso relazionale profondo tra il vulcano Etna , il mare e la Sicilia, con la possibilità di fare action painting su tela per i visitatori che saranno presenti.

Un denso calendario di appuntamenti scandisce lo svolgersi del festival, caratterizzandosi per conversazioni, passeggiate e workshop che scandaglieranno quanto prospettato dall’evento.

ELENCO DI ALCUNI APPUNTAMENTI di RADICEPURA FESTIVAL:

-          Il 21 aprile apre gli incontri l’architetto paesaggista Paolo Pejrone in

        conversazione con Emanuela Rosa Clot, direttrice di Gardenia

-          Il 21 aprile sera Palazzo Biscari avCatania ospita l’evento In Fiore promosso da Marella Ferrera, Paola Lenti e Radicepura Garden Festival.

-          il 22 e 23 aprile In occasione dell’inaugurazione del festival, grazie

alla collaborazione con l’Ugai, saranno aperti gratuitamente alcuni giardini

        privati della Sicilia Orientale, normalmente non accessibili al pubblico

-          Il 24 aprile la nota fotografa lussemburghese Marianne Majerus condurrà

        un’intera giornata di workshop a Radicepura, dedicata ad amanti della fotografia e a

        professionisti: dopo una breve introduzione in aula, obiettivo della giornata sarà fotografare

        i giardini realizzati per il festival, guidati dai preziosi consigli di Majerus.

-          dal 27 a 29 aprile Sicilia en primeur, l’annuale anteprima mondiale della

vendemmia 2016 dei vini siciliani, In collaborazione con Assovini

-          il 19 e 20 maggio programma l’assemblea nazionale AIAPP ‐ Associazione

         Italiana Architettura del Paesaggio e un evento promosso da ACER,

dedicato al verde nella pubblica amministrazione

-          Dal 16 al 18 giugno Sarah Eberle sarà la protagonista di una masterclass di progettazione,

        patrocinata dai Grandi Giardini Italiani. Tema del corso sarà il restyling di un giardino

        mediterraneo, con lezioni sul campo in tre giardini siciliani.

-           Il 23 giugno  si terrà un workshopdi acquarelli con Lucia Scuderi, autrice del volume Il Giardino delle Meraviglie (Donzellieditore) dedicato alle piante ornamentali del Mediterraneo

Radice pura festival sarà inoltre presente nel festival letterario internazionale Taobuk, che si terrà a Taormina dal 24 al 28 giugno e sarà teatro dal 19 al 21 ottobre, infine, cooperando con Paysage e Lineaverde, degli Stati Generali del Vivaismo e del Paesaggismo.

Il festival è promosso dalla Fondazione Radicepura e organizzato da Piante Faro con:

Mainpartner | Artemide, Assovini, Credito Siciliano, Egea, Ferrarelle, IMA Institut du monde

arabe

Partner |Flormart, Soste di Ulisse

Sponsor | Fratelli Lizzio, Irritech, K‐way, Paola Lenti, Robe di Kappa, Tomarchio Bibite

Mediapartner | Acer, Gardenia, Lineaverde, Paysage, I love Sicilia

Patrocini istituzionali | Ministero degli Affari Esteri, Regione Siciliana ‐ Assessorati al

Turismo e all’Agricoltura, i Comuni di Catania, Giarre, Acireale, Riposto, Santa Venerina,

Confagricoltura, Federalberghi Sicilia, Camera di Commercio di Catania

di Gianmaria Tesei Data: Domenica, 23 aprile 2017

Articoli correlati

"L'ANGELO E IL DIO IGNORANTE", il romanzo distopico di Ignazio Pandolf...

di GianMaria Tesei Già solo il titolo, “L’angelo e il Dio ignorante”, accattiva il lettore che si approccia al prodotto letterario dell’eclettico au...

"Fino all'ultimo indizio": un ottimo Denzel Washington in un thriller ...

di GIanMaria Tesei E’ un thriller psicologico il cimento filmico in cui si è impegnato una delle star più importanti della cinematografia statunitense, Denzel ...