Che sorte avra' il calcio catania? lo scopriremo solo vivendo...

Sport: dalla Moldavia con furore...

Sport   Martedi, 11 settembre 2018

Il conto alla rovescia è ricominciato.

L’anziano col volto temprato dal sole a piazza Duomo direbbe:”stasira viremu di cchi motti muremu...”

Noi speriamo proprio che morte, calcistica per carità, non sia e che il Catania possa finalmente tornare a Perugia. 

Il resto non conta.

Si, a noi, all’intera città, provincia compresa - quanti tifosi ad Adrano e Paternó ai vecchi tempi - ai calciatori, alla società, alle istituzioni interessa solo guadagnare il tempo perduto e tornare nel calcio che conta. Non ci interessano chiacchiere, sospetti, bugie, trame, presunti complotti, denunce e ancora chiacchiere, e poi chiacchiere.

Noi vogliamo fortissimamente la B, e confidiamo in una decisione intelligente che provenga dagli organi preposti. Si intelligente, perché qualunque sarà la decisione, il diluvio di critiche - sacrosante in ogni caso - e polemiche sarà inarrestabile, avvelenando l’ex gioco più bello del mondo.

Eh si, ex, perché guardando la nazionale italiana ieri sera, ritengo che tanti preferiscano da oggi la briscola in 5 ( questo si che è il gioco più bello del mondo).

Quella nazionale è lo specchio di un sistema malato e purtroppo degenerato che non diverte ne appassiona più nessuno, se non i calciatori, tanti ma non tutti sempre più scarsi e viziati e i loro procuratori, ai limiti dell’oscenità come nel caso di Raia che sberleffa il mito Sacchi.

E allora? Allora la soluzione, considerato che tutti sembrano vantare legittima ragione, e forse hanno veramente ragione, potrebbe essere rappresentata da una bella serie B a 24 squadre.

Mettete pure il Siena, la Ternana, il Novara, la Pro Vercelli, ma per favore non scordate prima di tutto, sopra e davanti a tutto di ripescare il grande Catania.

Lo merita la storia ( non quella ultima in verità), il blasone, il pubblico, la città, lo dicono le famose “carte” giudicate a favore di rossoazzurri e piemontesi.

Quindi, Frattini, speriamo che in Moldavia abbia ben riflettuto, una salomonica decisione accontenterebbe tutti...ma proprio tutti.

Ps. A proposito, per noi, può andare anche una serie cadetta a 26 squadre con Bari e Avellino...l’importante è che ci ripescate. Stasera.

Viremu di cchi motti, calcistica per carità, muremu cchiu taddu...”

Iena rossoazzurra

di Iene Sicule Data: Martedi, 11 settembre 2018

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