nuovi protagonisti in luce

Cultura, Catania: Debora Scalzo, Cirino Cristaldi, Mirko Giacone, Freya Dakets, talenti letterari raccontano le loro opere

Spettacoli e Cultura   Domenica, 24 febbraio 2019

di G.M. Tesei

Catania, ancora una volta, si conferma fucina e città aggregatrice e polo d’attrazione di talenti dell’arte della scrittura attraverso momenti ed incontri, dalle coloriture differenti, che ben declinano le sfumature di questa sua caratteristica.

Così accade di potere assistere alla presentazione di “Onorata società” (Bonfirraro editore, di Barrafranca) di Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, avvenuta congiuntamente a quella dell’affascinate Debora Scalzo, autrice di “Io resto così” e “Fuoco freddo”( romanzi entrambi editi da Kimerik di Patti, in provincia di Messina), avendo prima partecipato all’evento di promozione di “Unpopular” di Freya Dakets e conosciuto un altro talento in fieri quale Elisabetta Ricciuti con il suo “Sistema Isolato: Mitch”( casa editrice : L’Erudita).

Il centro didattico Athena di Matilde Leonforte e Chiara Licini ha ospitato il primo evento suddetto, ottimamente moderato da Giampiero Gobbi, organizzatore e collaboratore di importanti eventi e rassegne culturali cinematografiche (tra cui Taormina Film Festival, Sicily International Short League, "Via dei Corti" - Festival Indipendente di Cinema Breve), al pari di uno degli autori presenti, ossia Cirino Cristaldi.

A principiare questo interessante momento legato all’arte dello scrivere è Debora Scalzo, elegante ed eclettica autrice musicale, artist manager di Cristian Cocco, direttrice artistica presso Aiò Produzioni, co-producer e sceneggiatrice presso Ahora Film, nonché Eyewear Luxury Designer presso Dstyle, insomma artista completa che ha dato luogo a due opere che troveranno presto la loro trasposizione nell’arte filmica, con “Io resto così” che sarà diretto da Marco Pollini.

La scrittrice, con origini catanesi in primis e siciliane in secundis, che vive a Milano pur essendo nata Ad Asti, ha ricevuto nel 2016 il premio speciale Eccellenza del Cuore in omaggio alle vittime in servizio della Polizia di Stato al Red Carpet del Cuore ( ossia l’evento benefico in onore di Carla Caiazzo), poiché i suoi scritti, imperniati attorno alla protagonista Stella, vedono una grande attenzione al valore delle forze dell’ordine ed al loro spendersi, nella maggior parte dei casi, indefessamente al servizio del cittadino , donando, giorno dopo giorno, il proprio impegno e la propria vita.

A contraddistinguere la giovane astigiana è quindi un amore verso la divisa che nasce dal bisnonno catanese ch, indossando la divisa, aveva lavorato con Falcone, maggiormente, ed anche con Borsellino ed i racconti delle cui gesta, fatti dalla nonna, hanno alimentato un sincero rapporto di stima ed affezione ed attaccamento verso coloro che prestano la loro opera presso le forze armate. E tutto questo è trasfuso nel suo “Io resto così”, in cui la protagonista, dopo avere subito violenza sessuale ( la scrittrice si batte da anni contro la violenza sulle donne ma anche quella di genere: ”tanti bambini , anziani e ben quattro milioni di uomini subiscono violenza in Italia”, ha detto) trova una sua ripresa personale da questo grave delitto subito anche grazie ad un uomo delle forze dell’ordine. “Fuoco freddo”( in copertina l’attore Michele Rosiello, che sarà interprete del film conseguente) prosegue la storia del romanzo antecedente con temi come i figli illegittimi, l’aborto, la malasanità ed i rapporti clandestini a stagliarsi sulla trama dello scritto.

“Onorata società” rappresenta il secondo romanzo ed il terzo scritto edito in totale da Cirino Cristaldi(anche una carriera da giornalista a caratterizzarlo) ed il primo scritto da Mirko Giacone che si occupa di organizzare manifestazioni ed eventi culturali e si dedica alla politica a livello locale e che ha proposto al primo questa redazione a quattro mani. Entrambi sono stati concordi nell’affermare come sia stato un lavoro di equipe in cui ognuno ha potuto introdurre le proprie conoscenze e competenze e capacità creative con un giusto equilibrio, tratteggiando un personaggio, Pierluca Aragonesi, che ,movendo da umili origini d’un paese dell’entroterra quale Agira, con un portato di valori genuini , veri e puri, quali il voler cambiare nobilmente il mondo, fare gli interessi della propria terra, sia poi scivolato lungo il pendio di chi si fa condizionare da ambienti con sfumature estremamente negative. Ed uno dei messaggi di cui si fa veicolo quest’opera è proprio come l’ambiente politico abbia una stanza dei bottoni che tutto decide e tutto comanda, anche a distanza di tempo, per cui, soprattutto i giovani devono avere la capacità di schermarsi da deviazioni nequitose.

Quindi, come sottolineato anche dal moderatore Gobbi, si avvertono due climax differenti: il primo, quello dell’ascesa sociale del giovane dalle origini umili che diventa sindaco a 26 anni e prosegue in una brillante carriera politica anche oltre i suoi luoghi di provenienza; l’altro costituito dalla personale discesa e declino da valori positivi a valori negativi, con “il fine che giustifica i mezzi” a fare da regola, fino ad esiti delittuosi estremi, quali la morte di personaggi scomodi. “Pier” è un personaggio che comunque, pur cadendo negli intrighi politici, ha una personalità che lo ha spinto ad attorniarsi di persone capaci nell’ << abbattere l’avversario>>, con dei risolutori di situazioni controverse (quali la vecchia volpe Orazio Tortorici)che seguiranno il viaggio introspettivo del protagonista nell’ incoerenza e dicotomia delle sue discutibili verità ed errori rispetto ai suoi valori di partenza, ch’egli ammanta della sua volontà d’apparire perfetto e che pur lo rendono fruibilmente umano alla visione del lettore. I sedici capitoli e la tecnica narrativa utilizzata con uno stile quasi filmico, fanno intuire che il romanzo potrà prestarsi alla rappresentazione del grande o piccolo schermo.

La libreria Feltrinelli, il giorno precedente aveva accolto Freya Dakets ( nome d’arte , in parte preso da un libro fantasy, di Alessia Alibrio ) giovane autrice di “Unpopular”, romanzo del genere young adult ( Fanucci editore), con la moderazione delle blogger “La rossa e la Blu” Claudia e Roberta, archeologhe con , anche , la passione per lo scritto di Alessia.

Si tratta di un’opera prima nata su “Wattpad”, una piattaforma social di narrativa digitale per utenti di tutto il mondo che consente di pubblicare e leggere nuovi racconti e fanfiction, caricondone il contenuto un capitolo per volta oppure per intero ed usando le caratteristiche tipiche dei social. La Alibrio utilizzando wattpad ha trovato un mondo espressivo importante, un modo per scrivere conoscendo sé stessi e riflettere e per questo, dal 2016, ha pubblicato varie storie, partendo dal Fantasy (ambito privilegiato dalla scrittrice), sviscerando poi temi quali l’amore, l’amicizia ed i problemi adolescenziali, facendoli emergere capitolo dopo capitolo, creando situazioni in cui ogni ragazza e ragazzo può identificarsi.

Ed infatti il personaggio centrale, Zoe, parallelamente al suo svolgersi nella piattaforma, cresce e si evolve. Zoe è una nerd che si isola dalla mondanità e che ama dare etichette ad ognuno, chiudendosi per questo in un suo mondo personale e superficialmente conflittuale con quello di Kyle(fratellastro apparentemente evanescente, vacuo e preso egocentricamente dalle sue abilità nel football ed a cui la lega un rapporto d’amore ed odio ) che, insieme agli altri personaggi del libro si e ci sveleranno una profondità che si negavano e, aiutando la protagonista ad aprirsi ad una visione e comprensione più completa del mondo ed a superare le “etichette” pregiudizialmente apposte su tutto e tutti.

E proprio la lotta ai pregiudizi ed alle problematiche adolescenziali ,e non, segnano profondamente questa interessante redazione d’esordio della promettente Freya Dakets. Come promettente si mostra il cammino da poco percorso da Elisabetta Ricciuti che, con il suo “Sistema Isolato: Mitch”( casa editrice : L’Erudita), ha iniziato una saga in dieci fasi che darà luogo ad una serie web, sin dal primo segmento per mano di un artista che si cimenta con bravura e passione anche in teatro ed altre forme artistiche ed al Dams.

 

 

 

di Gian Maria Tesei Data: Domenica, 24 febbraio 2019

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