applausi per un capolavoro

Spettacoli: "Questi Fantasmi", la celebre commedia di Eduardo portata a Modica dalla compagnia teatrale "Luca De Filippo"

Spettacoli e Cultura   Venerdi, 12 aprile 2019

di Lella Battiato Majorana 

 

Magnifica serata di teatro d’autore al teatro “Garibaldi” di Modica, con la commedia “Questi Fantasmi”, portata in scena dalla storica compagnia di Teatro di Luca De Filippo, figlio di Eduardo, adesso diretta da Carolina Rosi. La tappa modicana ha concluso la tournée nazionale della compagnia: circa duecento repliche nei teatri più importanti d’Italia.

Una tra le opere più fantasiose e stimolanti del grande Eduardo, ha incantato il pubblico del “Garibaldi” riscuotendo una vibrante standing ovation finale in omaggio agli attori in scena, ma anche all’autore. Una serata sold out, che ha visto protagonista un cast di altissimo livello, che unisce diverse generazioni di attori, tra cui Gianfelice Imparato, nei panni del protagonista, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto e Massimo De Matteo. E anche: Paola Fulciniti, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo, Viola Forestiero, Federica Altamura e Andrea Cioffi, guidati dalla mano sapiente del noto regista milanese Marco Tullio Giordana ha realizzato una versione innovativa ma di grande rispetto del famosissimo testo.

Un altro successo, dunque, per la stagione di prosa 2018/2019 della Fondazione, con la direzione artistica del maestro Giovanni Cultrera, sovrintendente Tonino Cannata.

'Questi fantasmi', commedia in tre atti scritta nel 1945, fu rappresentata per la prima assoluta nel 1946, interpretata da Eduardo con la Compagnia «Il Teatro di Eduardo con Titina De Filippo».

Dall'opera fu tratto un film omonimo, diretto da Eduardo stesso e interpretato da Renato RascelErno Crisa e Franca Valeri. Nel 1962 ne venne realizzata una produzione per la televisione diretta ed interpretata dallo stesso autore. E come spesso accade la commedia della vita nasce dal buio.

Indovinatissima regia, e splendidi artisti, Il "guardaporte", il portinaio e l'inquilino Raffaele danno vita a quello che rimane un capolavoro teatrale assoluto, costruito con grande sapienza scenica.

La cinica burla tramata ai danni del povero Pasquale che non andrà a segno per la sua bontà d’animo e di sentimenti, è una delle più straordinarie invenzioni di Eduardo che propone un personaggio strameridionale, pressato dal disagio economico, fiducioso nel soprannaturale e nella scaramanzia, anche perché, come confiderà al professore pettegolo del balcone di fronte, è “all’ultima spiaggia” e spera di organizzare il grande appartamento in pensione per raggiungere finalmente una condizione economica dignitosa.

La fantasia sulfurea del grande Eduardo, in questa commedia, mise insieme una serie di trovate fantasmagoriche che saranno apprezzate anche all’estero: questa è la prima opera che venne rappresentata fuori dai confini nazionali.

Gli ingredienti della vicenda combinano e costruiscono una storia fantastica che si presta a una vasta gamma di possibilità interpretative e di espedienti teatrali per prendere e sorprendere lo spettatore con trovate nelle quali gli attori possono esprimere ogni propria capacità.

La stagione del “Garibaldi”, sotto la sapiente direzione artistica del Maestro Giovanni Cultrera, sta facendo conoscere e riconoscere, a livello nazionale, questo teatro e il territorio ibleo come terzo o quarto polo culturale dell’Isola: una grande soddisfazione e un impegno sempre più oneroso per il sovrintendente Tonino Cannata e tutto lo staff che porta avanti questa iniziativa che all’inizio si prospettava come una scommessa, oggi è realtà e certezza.

 

di Lella Battiato Majorana Data: Venerdi, 12 aprile 2019

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