resoconto dell'evento

Radicepura Garden Festival: il trionfo della bellezza e del design del paesaggio e del giardino

Spettacoli e Cultura   Domenica, 28 aprile 2019

di GM Tesei

Si è celebrata l’inaugurazione della seconda edizione del Radicepura Garden festival, la biennale del giardino mediterraneo che coniuga ed unisce paesaggismo dell’architettura e dell’arte, attraverso le visioni e le opere di grandi star e giovani landscape e garden designers con l’impegno di imprese ed istituzioni in sinergica esaltazione della natura e della bellezza, il tutto condito da un ensemble, ben assortito e di grande interesse, d’eventi di musica, enogastronomia, arte filmica e musicale e tanto altro che caratterizzeranno i prossimi sei mesi(fino al 27 ottobre)del parco botanico sito in quel di Giarre.

La Fondazione Radicepura ha incentrato la kermesse sulla tematica dei “paesaggi produttivi”, argomento che magnifica il connubio tra produzione, beltà e spiritualità nella natura e che ha ispirato anche 150 progetti, provenienti da tutto il mondo, dalla cui accurata selezione sono emersi dieci giardini, di circa 50 metri quadrati venati dal filo conduttore di “paesaggio e sostenibilità”, come ha sottolineato il Cavaliere Venerando Faro, che assieme ai figli Mario e Michele, conduce la “Piante Faro”, azienda di grande rilievo da più di cinque decenni che si distingue per la coltivazione di più di 5000 varietà ed 800 specie di piante, con le più particolari di esse a fare da protagoniste dei 14 giardini e le 4 installazioni presenti alla biennale.

Lo stesso capostipite della famiglia Faro ha affermato come l’arte sia fondamentale in ogni ambito e come l’esempio di grandi personaggi sia fondamentale per le generazioni successive. Esempio come quello di due grandi designer del paesaggio quali Antonio Perazzi e Andy Sturgeon che hanno incarnato la figura di tutor per i più giovani e che con “Home Ground” e “Layers” hanno dato luogo a due giardini site-specific che eserciteranno una grande attrattiva per i visitatori di questa kermesse. Kermesse che si gioverà anche dell’apporto dell’operato degli artista siciliano Renato Leotta (con il video “Appunti per un giardino, 2018-2019”) e dell’artista albanese Adrian Paci ( con il video del 2011” Inside the circle” ed un’opera ulteriore che creerà con l’ausilio del vivaio e della fondazione) che sviscereranno il tema del paesaggio mediterraneo attraverso installazioni che esalteranno le note plurisensoriali della natura siciliana.

Michele Faro ( la cui cantina vinicola Pietradolce rappresenta un’eccellenza nel campo enologico siciliano), ha aggiunto come sia fondamentale fare opera di sensibilizzazione sulla tutela del paesaggio come per le creazioni Michel Péna che, come James Basson, ha realizzato i giardini della prima edizione del 2017 e che tuttora possono essere osservate a Radicepura, così come quelle di François Abélanet, Giò Forma e Studio Coloco – o le opere frutto delle residenze d’artista di Emilio Isgrò e Alfio Bonanno.

Sempre Michele Faro ha enfatizzato come la biennale voglia rappresentare e sia una terrazza sulla Sicilia anche per valorizzare l’inestimabile bellezza della Sicilia e come, per poterlo fare, sia necessario veicolare alle generazioni future il senso del bello, salvaguardando e custodendo il paesaggio, assecondandone i canoni estetici ed affiancandone nuovi, sempre all’insegna del rispetto dell’ambiente e movendo proprio dall’agricoltura, come ha sempre fatto la famiglia Faro. Concetto precedentemente introdotto da Mario Faro, che ha tenuto a sottolineare il grande impegno dei giovani e di tutte le risorse umane, istituzioni ed imprese che hanno concorso a costruire una manifestazione che guarda al futuro del design paesaggistico e che rappresenta un evento internazionale di grande spessore per la presenza di personalità di grande importanza e per il suo essere un trampolino di lancio significativo per le nuove leve del settore.

Sarah Eberle, maestra assoluta del landscape e garden design, ha affermato di essere fortemente onorata di essere la madrina del festival e che l’essere in Sicilia la rende la “ragazza più fortunata del mondo”, mettendo in risalto come la prima edizione sia stata letteralmente “wow” e come la seconda lo sarà ancor di più, rimarcando come per i giovani paesaggisti( che nel proscenio del parco botanico hanno posto compiutamente la loro attenzione su tematiche urgenti quali i cambiamenti climatici e i problemi legati all’ambiente naturale) questa biennale sia un’opportunità reale ed unica poiché i designer emergenti della prima edizione si sono già inseriti nel circuito internazionale. La stessa creatrice del Resilience Garden for Chelsea Flower Show 2019 ha concluso il suo intervento, invitando giocosamente tutti i convenuti, a tornare a casa e coltivare piante e frutta, quasi a legarsi in sintonia con quanto scritto sui camici indossati da alcuni collaboratori dell’azienda Faro che recitavano il motto: mollo tutto e faccio il giardiniere. Perché la natura è un modo d’essere fatto di bellezza e salute.

Va sottolineato anche l’impegno nel sociale della Fondazione Radicepura che ha realizzato, inoltre, dei programmi e delle cooperazioni a carattere sociale quali le prossime creazioni di zone verdi dell’albergo solidale a Modica, il tutto a supportare l’associazione “ la casa di Toti” con i ragazzi della stessa associazione che hanno esperito l’attività della cura di un giardino proprio a Radicepura.

 

ELENCO RIASSUNTIVO DEGLI EVENTI

  • Il 27 aprile alle ore 11.00 ci sarà il taglio del nastro e la visita ai giardini con il Presidente della

Regione Nello Musumeci e l’arcivescovo di Acireale Mons. Antonino Raspanti. A seguire, alle

12.30, il paesaggista Antonio Perazzi esplorerà il suo progetto Home Ground con Emanuela Rosaclot

direttore di Gardenia e Gaetano Zoccali, giornalista. Il pomeriggio alle 15.00 apriranno le

visite guidate ai giardini, mentre alle 15.30 Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Brera, l’artista

albanese Adrian Paci ed Emanuela Rosaclot si confronteranno sul tema del giardino mediterraneo,

luogo d’arte e di sapere. Alle 17.00 un’altra visita guidata all’interno del parco e alle

17.30 il paesaggista Andy Sturgeon racconterà il suo giardino Layers con Sarah Eberle, garden

designer di fama internazionale e madrina del festival, Emanuela Rosaclot e Vincent Todolì, Direttore

artistico della Fondazione Hangar Bicocca. Il parco chiuderà alle 19.00.

  • Il 28 aprile alle ore 10.00 partiranno le visite guidate ai giardini. Alle 10.30 il fotografo di giardini

Clive Nichols in collaborazione con Gardenia, media partner della manifestazione, sarà protagonista

di una classe dedicata a questo tema. Dopo la lezione teorica, i partecipanti si eserciteranno

all’interno dei giardini del Festival. Lo scatto migliore di ognuno dei partecipanti verrà pubblicato

sulla rivista Gardenia. Alle 11.30 i giovani designers presenteranno i propri progetti in dialogo con

Pablo Georgieff e Sarah Eberle. Il pomeriggio passeggiata nei giardini con Lorand Hegyi, Amministratore

Delegato del Museo d'arte moderna di Saint-Étienne. Il parco chiuderà alle 19.00.

  • Il mese di maggio si aprirà con Open, 12 ore di eventi dedicati ad arte, musica e cibo a contatto

con la natura, primo degli appuntamenti musicali organizzati in collaborazione con l’associazione

culturale Mercati Generali. A seguire il 5 maggio alle 10.00 ci sarà la prima delle tre passeggiate

botaniche organizzate da Aboca. Lo stesso giorno alle 11.30 il prof. Giuseppe Barbera, uno dei

massimi agronomi e studiosi del paesaggio agricolo e storico, presenterà il libro Tuttifrutti, dedicato

alla storia degli alberi da frutto in Italia. Alle ore 16.00 ancora cultura del paesaggio con Maria Licata,

Presidetessa della delegazione FAI Catania, che incontra Edoardo Pepino sul Labirinto di

Franco Maria Ricci. Il 12 maggio conversazione su “Il fantastico mondo delle Solanacee” con Da!

niela Romano, docente di Orticultura e Floricultura presso l’Università di Catania. Il 26 maggio

partecipazione al circuito internazionale Chelsea Fringe.

  • Il 1° Giugno il festival sarà a Palermo in

Piazza del Parlamento per l’inaugurazione del giardino dinamico Passage to Mediterranean, allestito

in collaborazione con ARS e Fondazione Federico II. Sarah Eberle sarà protagonista dal 18

al 22 giugno di How to design a garden for a luxury hotel, workshop di progettazione per gli spazi

verdi dei giardini degli hotel Belmond Grand Hotel Timeo e Belmond Villa Sant’Andrea a Taormina.

  • Confermata ad agosto la rassegna Garden in movies & short film fest, festival cinematografico

dedicato ad esplorare i temi della biennale attraverso il cinema. Tutte le domeniche saranno ospitate

delle conversazioni su botanica, orto in casa, agrumi e aromi. In collaborazione con la Facoltà

di Scienze Agrarie dell’Università di Catania sarà attivata una summer school con relatori

internazionali.

  • Ospitata anche quest’anno a settembre la rassegna letteraria La ginestra sul cortile;

ancora musica con gli ospiti internazionali Ed Wilson e Gilles Peterson durante il Ricci Weekender

dell’8 settembre.

  • Il 25 ottobre si parla di paesaggio con le giornate di studio Sicily, landscape

in motion in collaborazione con Paysage, in attesa del grande evento di chiusura del festival.

 

 

di Gian Maria Tesei Data: Domenica, 28 aprile 2019

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