E' domenica e in redazione e' arrivata....

Cronache siculopolitiche: ritorna Candido Munaf˛

Politica   Domenica, 12 maggio 2019

Marco caro,

mi riprometto questa estate di trascorrere un po' di giorni al mare magari andando dalle parti delle coste a sud di ibla che come ben sai sono assai affascinanti con il mare pulito placido che cinge dolcemente la nostra magica isola in un abbraccio millenario. Che splendore poi osservare da vicino il nostro panorama fantastico con la vulcanessa che appare maestosa specie nell’area ionica che per me è tra le plaghe più belle del continente. La natura rigogliosa ricca ridente mi emoziona, mi ritempra, mi arricchisce risollevando l’animo rattrappito dai lunghi inverni nella padania del nord che immalinconisce la resistenza delle fibre nervose.

Marco verrò a trovarti per rivederti facendoti personalmente un plauso per le tue interessanti dirette video che trasmetti insieme con un prode collaboratore, intervistando questi benedetti uomini di potere della nostra città che mi sia consentito di dire non meritano certamente un grande considerazione poiché manifestano contenuti avvilenti deprimenti sconcertanti.

Il destino ci ha consegnato che quest’assoluta mediocrità di lor signori nessuno escluso che sembrano delle verginelle smarrite che non hanno avuto a che fare con la città mentre nella realtà ci hanno consegnato anche con il loro contributo un (i) palazzo(i) del potere devastato(i) privando i nostri giovani di un futuro degno decoroso accettabile per la città dilapidata di tutte le risorse finanziarie impoverita nelle istituzioni culturali depredata nel territorio.

Allora cosa c’è da aspettarsi ancora da costoro di cui qualcuno corre oggi con grande faccia tosta a vario titolo per un posticino nel regno eurocratico che riesce a scagliarsi ferocemente verso il concorrente per tentare di fare arrivare euri che o sono spesi mali (in pochi casi) o non vengono spesi(in molti casi). Nessuno intende prendere atto che c’è più scarsezza che altrove dalle nostre (tue) parti di uomini che dovrebbero essere dediti alla cosa pubblica al bene comune all’interesse collettivo in modo disinteressato quindi avulsi da qualsiasi interesse personale. Cosicchè, anche le poche persone perbene che ci circolano che ci esistono che si impegnano sono sommersi dalla marea montante del conformismo di chi poi li comanda dal fanatismo ideologico dai rituali dell’appartenenza.

Con il passare degli anni ho sviluppato una tendenza a mantenermi sempre più distante indisponibile diffidente verso la terra in cui sono nato non sopportando nel modo più assoluto gli uomini che hanno responsabilità di vertice che non intendono mai dare conto del loro agire nella vita pubblica che sono falsi infingardi bugiardi. Quando vedo mizzicacucé che scansa una gilettiana tua collega mi viene il voltastomaco, poiché la rinvia a non si sa quale momento per rilasciare dichiarazioni di giustificazione sulla questione dei vitalizi ai parlatori sicani probabilmente perché è abituato a domande predisposte a tavolino. Troppi privilegi questi signori non dismettono pretendono per non cedere le guarentigie neanche se costretti da regi decreti da provvedimenti giuridici da ordini perentori.

Dimmi cosa devo pensare ancora oggi quando c’è una regno della sicania ridotto ai minimi termini con fanfaronate giornaliere che si riverberano da un punto all’altro dell’isola che un tizio come costui expubliitalia possa divenire il nuovo profeta di un’alleanza contro i nazionalsovranisti per salvare soltanto le loro misere(si fa per dire !) poltrone.

Si va avanti faticosamente non riuscendo a spendere quasi nulla che gli eurocrati ci mandano salvo il fatto che non mancano mai su tutti i fogli scritti dai tuoi colleghi sfilze di dichiarazioni di belle intenzioni di mirabili ideazioni di grandiose costruzioni. Ogni giorno ci vengono propinate interviste volanti sulla strada davanti l’uscio di casa per le vie della capitale dei professionisti del potere, che si trincerano nel silenzio che si oppongono a dichiarare che rispondono con malcelate offese.

Oggi avviene ancora che nonostante gli spazzini della corruzione dalle alpi all’appennino vi sia una miriade di indagati arrestati inquisiti a conferma che certi vizietti non finiranno mai specie in chi è (stato) abituato a vivere perennemente nelle stanze dei bottoni dirigendo appalti forniture servizi.

Anzi caro Marco resto convinto che il fenomeno è in gran parte occulto perché non tutto riesce a scoprirsi cosicché i mariuoli giocano d’azzardo con la logica olavaolaspacca prevedendo tra gli incidenti sul lavoro del rubare anche quello di essere arrestati come fanno d’altronde anche i delinquenti incalliti più .

Per noi isolani peninsulari umani caro Marco l’etica pubblica viene concepita come un impaccio all’azione alla crescita allo sviluppo, meglio così allora accantonarla relegandola tra gli orpelli futili a cui si dedicano popoli lontani o predicatori moralisti che non sanno le cose della vita reale. Però, al nord del nostro le cose vanno comunque assai meglio che da noi. Ora che sirièlicenziato abbiamo anche compreso che il reconte ha inaugurato un giusto rimedio contro chi cerca di promuovere interessi opachi illeciti affaristici.

Sai bene che la famosa moglie di Cesare non deve essere solo onesta ma deve sembrare onesta. A presto.

Tuo Candido.




 

 



 

 

di candido munaf˛ Data: Domenica, 12 maggio 2019

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