intervista

Elezioni, Giovanni Coppola: "hanno vinto Salvini e i cittadini"

Interviste   Lunedi, 27 maggio 2019

Sulla sua bacheca c'è scritto: "ha lavorato presso ribelle". Giovanni Coppola è tante cose: è uomo impegnato in politica, è imprenditore, è uno che ti parla di tante cose. A me, talora, le cose che dice non mi piacciono molto, però mi piace ascoltarlo: molto, ma molto meno noioso dei tromboni del sinistrume del centro storico catanese.

Certo, per i "puristi dell'antifascismo" non si fa, anche perchè per Gianni il termine "fascista "è una cosa seria. Mica da buttare sul voto per grattare quattro voti miserabili. 

Allora, a maggiore ragione gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Giovanni Coppola chi ha vinto le elezioni europee?

Salvini...dico Salvini e non la Lega, perché mai come in questo caso un intero partito si identifica nel suo leader. E aggiungo che hanno vinto anche i cittadini che da anni cercano risposte ai "problemi" e non ai " desideri".

Tutti parlano di crollo del M5s: sei d'accordo?Il M5s cos'è davvero secondo te?

Il m5s è una grande impostura come tutte le imposture hanno un picco e una caduta dolorosa. Invece di parlare di idee e programmi hanno imperniato la campagna elettorale sulla demonizzazione di Salvini. La gente non ha capito, ha pensato "questi governano con uno che dicono che sia il diavolo" e li ha castigati. Guarda i dati del Piemonte e di Livorno, soprattutto.

La Lega viene indicata da sinistra come forza fascista: hanno ragione?

Cosa non ti piace della Lega?

Quel fascismo è morto il 28 aprile del 1945. Lo tirano fuori quando devono sopperire ai loro limiti concettuali e programmatici. E, inoltre, lo spauracchio del fascismo è servito ad assicurare carriere e potere. La Lega non è fascista, è una forza politica che cerca di preservare valori che appartengono ad una certa area. Dire che sia fascista mi pare davvero esagerato.

Non sono della Lega e non mi sono mai chiesto cosa non mi piaccia e cosa mi garba. Dico soltanto che ha dato voce ad una massa che fino ad ieri veniva ignorata e derisa. E per por signori, adesso, sono cazzi.

A proposito dove sono finiti i fascisti?

I fascisti sono su Saturno. Suvvia, i due partiti che si definiscono tali insieme hanno preso lo 0,50%. Ripeto: quel fascismo è finito da un pezzo. È solo nelle teste della Boldrini, di Fiano, di Fico e della Raggi. Restiamo seri.

Il Pd viene indicato come in ripresa: ma oggi chi vota Pd?

Il PD mi ricorda quel tipo che aveva un milione in banca. Un giorno si accorge di averne per ad o 500 ma, ma era contento di averne ancora altri 500 mila. I parenti lo hanno fatto interdire. Ecco, questo è il PD, una satira di se stesso, una farsa in politica, il nulla frullato che ha procurato danni immensi sulla pelle di questa nazione. Votano il PD i lobotomizzati degli anni 60-70, i figli dell'alta borghesia, coloro che hanno la barca e l'attico di lusso e trovano il tempo di giocare al " piccolo politico"

Gad Lerner ha detto che l'Italia leghista è espressione delle “classi subalterne”: ha ragione?

Tu ti senti subalterno?

Io sono subalterno, minimale e bombacciano. Lerner, invece, è una nullità a servizio di un certo potere che continua ad essere becero sistema. Oltre ad essere cretino.

A Catania la destra che periodo vive? Ti piace questo sindaco?

La destra a Catania vive da sempre problemi profondi ed esistenziali. Oltre che di invidie e spaccature.

Salvo è un mio amico e sta facendo di tutto per salvare i danni che altri hanno fatto. Ha la mia stima e il mio affetto.

Ultima cosa: hai verificato se nella tua libreria ci sono libri fascisti?

Ho molti libri fascisti. Il migliore è quello su Bombacci, uno che dovrebbe essere studiato a scuola. Ma ho anche riviste porno, sai giusto per esorcizzare certi deliri della politica di questo Paese.

 

 

 

 

di iena al servizio della Reazione marco benanti Data: Lunedi, 27 maggio 2019

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