comunicato stampa sindacale

Faisa Cisal: incontro con le istituzioni a palazzo della Regione Siciliana Catania

Comunicati Stampa   Martedi, 6 agosto 2019

Ieri sono state convocate le OO.SS. negli uffici di Palazzo della regione Siciliana alle 13,00 per discutere sulla delicata situazione in cui versa l’Azienda Metropolitana Trasporti Catania Spa alla Presenza dell’ass. Marco Falcone, il Sindaco Salvo Pogliese, all’ass. Giuseppe Arcidiacono, per la FAISA-CISAL il Segretario Regionale Romualdo Moschella il segretario Aziendale Stefano Gangi ed il rappresentante dell’officina dott. Catania Salvatore.

L’ass. Falcone ha rappresentato la volontà da parte del Governo Regionale di trovare gli interventi opportuni per risolvere definitivamente le problematiche di AMT Catania Spa che tra l’altro sono le stesse delle altre Azienda di settore Tpl Siciliano, l’intervento successivo da parte del Sindaco ha spiegato le criticità del proprietario unico (Comune di Catania) a causa del dissesto, che si ripercuoterebbero con eventuali tagli alla partecipata sperando di trovare soluzioni alternative nel triennio come il biglietto unico ed altro.

La nostra O.S. ha esordito che l’AMT Catania Spa deve avere più attenzione e proposte da parte del socio unico ovvero il Comune di Catania, stipulando nell’immediatezza un contratto di servizio che dia stabilità alla società con la possibilità di non tagliare sui chilometri a discapito della cittadinanza.

Inoltre, dare un giusto equilibrio alle risorse e permettere alla società di adempiere a tutto quello che serve per il ciclo produttivo.

Tutto ciò oggi si ripercuote, con drammatica puntualità, sui lavoratori dell’AMT privati del loro diritto allo stipendio, ad oggi non hanno percepito la retribuzione di luglio 2019.

Abbiamo altresì sottolineato, che la FAISA-CISAL non consentirà lo smantellamento dell’officina che rappresenta il punto vitale della società. In questo senso non riusciamo a comprendere con quale criterio il management di AMT prima abbia determinato un aumento dei costi di gestione di tale settore, distribuendo promozioni ed aumenti salariali, ed oggi invece intenda attivare una procedura di mobilità per ridurre costi da loro stessi aumentati.

AMT, ha a disposizione un’officina/rimessa tra le più grandi del sud Italia che, come tale deve essere impiegata per individuare ovvero intercettare nuovi introiti per l’Azienda e quindi nuovi segmenti produttivi.

Ecco perché rappresenterebbe un fatto certamente lesivo degli interessi dell’AMT e della città pensare di ridurre l’organico di questo settore per poi destinare all’esterno, ovvero esternalizzare, i servizi di manutenzione e successivamente incorporare personale dalle altre partecipate.

A cozzare, inoltre, con tale decisione di avviare le procedure di mobilità nel settore officina sono le contestuali scelte dell’attuale, CDA dell’Azienda, di richiedere nuovo personale alle altre aziende partecipate del Comune di Catania.

Oggi più che mai abbiamo la necessità di autisti per poter abbassare i costi, che possono essere presi dall’attuale graduatoria in vigore.

I lavoratori sono stanchi di vedere un’Azienda ormai al collasso gestita con false promesse e nessuna programmazione futura con l’aggravante di continuare a peggiorare il servizio.

Infine, abbiamo chiesto al Sindaco di aprire un tavolo tecnico di concertazione per dare la possibilità di collaborare e trovare le definitive soluzioni per rilanciare la società.

 Il Segretario Regionale FAISA-CISAL Autoferrotranvieri

Romualdo Moschella.

di ienesicule Data: Martedi, 6 agosto 2019

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