Acireale, nella seconda edizione del Trofeo dell’Etna trionfa il 19enne nisseno Marco Nicoletti


Pubblicato il 22 Gennaio 2024

A soli 19 anni l’esordiente nisseno Marco Nicoletti della Scuderia Cst Sport trionfa nella seconda edizione Trofeo dell’Etna, organizzato dall’Automobile Club Catania e dall’Automobile Club di Acireale per premiare i piloti e i team sportivi protagonisti del trittico di Cronoscalate dell’Etna: la Cronoscalata Giarre – Montesalice – Milo, la Cronoscalata Catania – Etna e la Cronoscalata Linguaglossa – Piano Provenzano. Quest’anno la classifica finale si è basata sulle due uniche gare disputate, la Giarre – Montesalice – Milo e la Linguaglossa – Piano Provenzano, poiché per motivi tecnici non si è corsa la storica Catania – Etna. A consegnare il trofeo al giovane pilota, ieri mattina, nella sala comunale Pinella Musmeci alla Villa Belvedere di Acireale, sono stati il presidente dell’Automobile Club di Catania, Angelo Pennisi, e il vicepresidente dell’Automobile Club di Catania, Enrico Grimaldi. “E’ il mio primo anno di gare – ha dichiarato un emozionato Marco Nicoletti – Ho seguito le orme di mio padre che da tanti anni è presente nel mondo del motorsport. Ho iniziato quest’anno, quasi per scherzo. L’idea era di fare qualche salita ed ho subito raggiunto ottimi risultati. Ho iniziato con la Linguaglossa – Piano Provenzano, tra l’altro una delle mie gare preferite, molto tecnica e difficile. Mi sono divertito davvero tanto. Tra l’altro in una delle classi più complicate e affollate. Sono riuscito a vincere sia la Giarre – Montesalice – Milo che la Linguaglossa – Piano Provenzano. Per me – ha concluso – è davvero emozionante essere qui oggi a ritirare questo premio. Ringrazio tutto il mio team per questo risultato”. Un percorso netto quello del pilota nisseno, riuscito a tagliare il traguardo per primo in tutte e quattro le prove delle due gare.  

Completano il podio Giuseppe Bonfiglio della Scuderia Trapani Corse, giunto al secondo posto, e Salvatore Castronovo della Scuderia Motor Team Nisseno, terzo in classifica. “È bello vedere qui riuniti tanti amici in questa giornata di festa – ha detto Angelo Pennisi – Ringrazio il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, che ha fatto tanta strada per essere oggi qui con noi, e tutti i piloti e i team presenti. La scorsa è stata una stagione importante per l’automobilismo della provincia di Catania e siamo certi che anche quest’anno ci darà grandi soddisfazioni”. A portare i saluti dell’Automobile Club di Catania è stato il vicepresidente Enrico Grimaldi. “Ringrazio tutti gli sportivi oggi presenti – ha dichiarato – È sempre un piacere partecipare a giornate di festa come questa. Un momento per confrontarsi, incontrare vecchi e nuovi amici. Auguro a tutti voi una nuova esaltante stagione di successi”. A spiegare il meccanismo alla base della classifica del Trofeo dell’Etna il vicepresidente dell’Automobile Club di Acireale, Giuseppe Trovato. “L’idea del Trofeo dell’Etna è nata per caso, durante una serata con il gruppo che organizza le tre cronoscalate etnee – ha spiegato Trovato – Ci è sembrato giusto organizzare un premio che accendesse i riflettori sul mondo dell’automobilismo della provincia di Catania e di una parte di quel territorio, quello etneo, che da sempre è molto attivo nell’ambito del motorsport. E vogliamo premiare chi dimostra anche un certo attaccamento a questo trittico di gare. Al Trofeo dell’Etna, infatti, sono ammessi gli sportivi che prendono parte ad almeno due delle tre gare previste”. Ieri mattina erano presenti, oltre agli sportivi, i delegati Ac di Catania e di Acireale, Roberto Zappulla e Paolo Currò, e i direttori dell’Ac di Catania, Carlo Sorbello, e dell’Ac di Acireale, Maurizio Peluso.  

Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche i piloti della provincia di Catania che si sono distinti in campo regionale e nazionale. Su tutti Michele Puglisi, della Scuderia Giarre Corse, campione italiano di Slalom per due anni consecutivi; Domenico Cubeda, della Scuderia Cubeda Corse, campione Cvm Campionato italiano velocità di montagna classe Esc2 3000, Giuseppe Messina, della Scuderia Giarre Corse, campione classe E1Italia 2000, Orazio Maccarrone, della Scuderia Giarre Corse, campione Tvm Formule categoria Tmss, Francesco Vattiato, della Scuderia Giarre Corse, campione TIVM Sud per la classe Racing start cup 2000 e Vincenzo Barone, della Scuderia Etna, decano nella classe auto storiche. Infine, consegnati tre riconoscimenti ai tre direttori di gara Alessandro Battaglia, Manlio Mancuso e Lucio Bonasera. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania  Rete Gas  vive un periodo di  crescita e salute complessive testimoniate da diversi fattori. Non c’è solo il riconoscimento  di premi come abbiamo già ricordato, https://www.ienesiciliane.it/prestigioso-riconoscimento-per-catania-rete-gas/ ma, nel complesso, l’attività dell’azienda è segnata da progetti di ampio respiro all’insegna di una chiara volontà di aumentare le performance delle infrastrutture e dei servizi all’utenza. In sostanza, due […]

3 min

Trent’anni senza Gesualdo Bufalino tra libri e musica: “L’Ingegnere di Babele” ha presentato ad “A Tutto Volume” la nuova edizione di “Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid?” e a Comiso il concerto di Ruben Micieli con una composizione inedita dedicata all’indimenticato scrittore siciliano.  COMISO – Due giornate diverse e complementari, unite da un unico filo invisibile: quello della parola che diventa […]

1 min

comunicato sindacale “Esprimiamo profondo cordoglio per la morte dell’operaio forestale deceduto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio a Borgetto. Alla sua famiglia e ai colleghi rivolgiamo la vicinanza dell’UGL”. Lo dichiarano il Segretario Regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, e il Segretario Provinciale UGL Enna, Franco Arena. “La tragedia avvenuta alle prime […]

2 min

Cracolici: “Convocheremo garanti detenuti e rappresentanti Asp per conoscere lo stato dell’assistenza sanitaria penitenziaria” “La situazione carceraria è una condizione che la politica tende a rimuovere, facendo prevalere spesso l’idea che è inutile occuparsene. Come presidente della commissione regionale Antimafia ritengo invece doveroso convocare i garanti regionali e comunali dei detenuti e i rappresentanti delle […]