Adorno (M5S): “Stop agli sprechi e al clientelismo. Schifani venga oggi in Aula o sarà ostruzionismo”


Pubblicato il 16 Luglio 2025

Nel mirino del sit in di questa mattina a Palazzo d’Orleans ancora l’uso politico delle risorse pubbliche da parte del governo regionale. Confermata la mozione di censura del M5S contro l’assessore Elvira Amata, perchè “serve trasparenza, non favoritismi” ha dichiarato la parlamentare regionale pentastellata. Adorno (M5S): “Stop agli sprechi e al clientelismo. Schifani venga oggi in Aula o sarà ostruzionismo”  

 Nel mirino del sit in di questa mattina a Palazzo d’Orleans ancora l’uso politico delle risorse pubbliche da parte del governo regionale. Confermata la mozione di censura del M5S contro l’assessore Elvira Amata, perchè “serve trasparenza, non favoritismi” ha dichiarato la parlamentare regionale pentastellata.

PALERMO – “Non è più il tempo dei silenzi e delle mezze verità. Se oggi il presidente Schifani non sarà presente in Aula all’Ars, per riferire riguardo agli scandali ricostruiti sulla gestione dei fondi per il turismo, il Movimento 5 Stelle è pronto a fare ostruzionismo. Serve rispetto per le istituzioni e per i siciliani”. È quanto dichiara Lidia Adorno, deputata regionale del M5S, a margine del sit-in organizzato oggi a Palermo da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico davanti a Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana.
Un’iniziativa di protesta forte, lanciata dalle principali forze progressiste per denunciare pubblicamente – ha spiegato la parlamentare pentastellata – il presunto uso discrezionale e clientelare dei fondi destinati al settore turistico da parte del governo Schifani. “Abbiamo pronta una mozione di censura – ha ricordato Lidia Adorno – perché sembrerebbe evidente che ci troviamo di fronte a un sistema che premia gli amici degli amici, escludendo centinaia di realtà culturali e sportive che ogni giorno animano i nostri territori e tengono viva l’identità siciliana”.
“Non permetteremo – ha concluso Adorno – che i fondi pubblici possano essere gestiti come una cassa privata utile a garantire consenso politico. Vogliamo una governance trasparente, equa, partecipata. Basta sprechi, basta clientele, basta scandali: la Sicilia ha bisogno di legalità e futuro, non di favoritismi e silenzi istituzionali”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]

1 min

«Esprimo piena soddisfazione per l’esito dell’incontro che ieri l’assessore regionale all’Agricoltura ha avuto con i rappresentanti delle associazioni di categoria in merito all’emergenza agricoltura determinata dal ciclone Henry». Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, che richiama però la necessità di passare rapidamente dalle interlocuzioni alle misure concrete. «Dobbiamo tuttavia constatare – […]