AIGA Catania: ampia partecipazione al dibattito sulla riforma costituzionale presso il Tribunale di Catania


Pubblicato il 07 Marzo 2026

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 6 marzo, presso la Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Catania, l’incontro dal titolo “Verso il referendum costituzionale del 22/23 marzo 2026: dibattito sulle prospettive della riforma”, momento di confronto particolarmente partecipato dedicato ai temi della riforma costituzionale in vista della consultazione referendaria.

L’evento ha registrato una folta presenza di operatori del diritto, magistrati, avvocati, praticanti, studenti e cittadini interessati, a conferma dell’attenzione che il tema sta suscitando nel mondo giuridico e nell’opinione pubblica. La sala della biblioteca si è infatti riempita ben oltre le aspettative degli organizzatori, dando vita a un pomeriggio di approfondimento e confronto vivace.

Dopo il saluto iniziale dell’Avvocato Laura Seminara, Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati, sezione di Catania,  ad aprire e moderare i lavori è stato l’Avvocato Antonio Gullotta, Consigliere AIGA Catania, il quale ha introdotto i temi centrali della riforma e il significato del referendum ormai imminente.

Nel corso dell’incontro si sono alternati gli interventi dei relatori, che hanno offerto letture e prospettive differenti sulle possibili conseguenze della riforma. A sostegno delle ragioni del NO la Consigliera della Corte d’Appello dottoressa Dora Bonifacio, componente dell’Associazione Nazionale Magistrati per il Distretto di Catania, e l’Avvocato penalista Vincenzo Mellia.
Per il SI la dottoressa Carmen Giuffrida, Giudice presso il Tribunale per i Minorenni, e l’Avvocato Giuseppe Grasso, componente del direttivo della Camera Penale “Serafino Famà” di Catania.
La caratura dei relatori nonché i loro precisi e puntuali interventi, hanno innescato un dibattito particolarmente acceso, ma sempre improntato alla correttezza istituzionale e al rispetto reciproco, con interventi dal pubblico e momenti di confronto sul merito della riforma. Proprio il pluralismo delle posizioni espresse ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’iniziativa.

L’incontro si è concluso con la consapevolezza condivisa dell’importanza di occasioni di confronto pubblico su temi costituzionali di grande rilievo, soprattutto in vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, che chiamerà i cittadini a esprimersi su una riforma destinata a incidere sull’assetto istituzionale del Paese.

Eventi come quello organizzato dalla sezione AIGA di Catania dimostrano come il dialogo tra magistratura, avvocatura e società civile resti uno strumento fondamentale per alimentare un dibattito informato e consapevole sui temi della giustizia e della Costituzione.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana, Ideato e diretto da Sarah Spampinato, SicilyFEST tornerà dal 30 aprile al 4 maggio 2026 a Londra, dove il Business Design Centre accoglierà oltre cinquanta espositori, configurandosi come uno spazio strategico di promozione culturale ed economica della Sicilia. L’evento si presenterà come una piattaforma articolata capace di integrare gastronomia, cultura e relazioni […]

1 min

“Difendiamo il futuro verde di Catania e gli orti storici della Susanna”. È questo l’appello lanciato dalla coordinatrice del Mpa Catania, Pina Alberghina, a sostegno della petizione che punta a trasformare l’area degli orti della Susanna in un grande parco urbano. “Nel quartiere di Cibali batte ancora un cuore verde autentico, fatto di storia, tradizioni […]

2 min

In occasione dell’80° anniversario della Repubblica (81º della Liberazione), l’ANPI di Catania promuove per sabato 25 aprile 2026l’annuale corteo commemorativo che intende celebrare la fine del nazifascismo e ricordare le conquiste democratiche. La manifestazione prenderà avvio alle ore 9.30 da piazza Stesicoro e si snoderà lungo via Etnea fino a piazza Duomo, dove è prevista la deposizione di una corona […]

1 min

Questa mattina, in Commissione parlamentare permanente per l’Esame delle attività dell’Unione europea dell’ARS, si è tenuta l’audizione dedicata ai Gruppi di Azione Locale della Sicilia. Alla convocazione non hanno risposto né l’Assessore regionale per l’Agricoltura, né il Dirigente Generale del Dipartimento, firmatario delle circolari al centro del confronto. Su un dossier di questa rilevanza, due […]