Quello che forse non è mai stato un parco è diventato una sorta di “vespasiano pubblico”, un orinatoio aperto 24 ore al giorno. Basta fare due passi qui, nel parco giochi di piazza Eroi d’Ungheria, per sentire…odori forti, ma il sindaco ci viene qui qualche volta? E il resto della giunta? Se accadesse, potrebbero scoprire, […]
Antimafia e Legalità: “Lo stato del contrasto alla mafia in Italia e problematiche relative al trattamento dei testimoni e dei collaboratori di giustizia”
Pubblicato il 25 Maggio 2026
Ore 10 – Venerdì 29 maggio 2026 – Palazzo “Ardizzone Gioeni” – Primo Piano – Via Etnea 575 Catania
Dopo le dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia Melillo: c’è ancora volontà politica di contrastare le cosche? Perché il ricorso a testimoni e collaboratori rischia la progressiva estinzione? Ne parla Enzo Guarnera, Presidente di “Antimafia e Legalità.”
Si terrà, presso la sede dell’Associazione “Antimafia e Legalità”, Palazzo “Ardizzone Gioeni”, primo piano, in via Etnea 575, alle ore 10, la Conferenza Stampa dal titolo, “Lo stato del contrasto alla mafia in Italia e problematiche relative al trattamento dei testimoni e dei collaboratori di giustizia”.
L’incontro sarà condotto da Enzo Guarnera, avvocato penalista di riferimento per la difesa di testimoni e collaboratori di giustizia, nonché presidente dell’Associazione.
A seguito delle recenti e preoccupate dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, relative al crescente deficit di collaborazione con la giustizia, l’evento si pone l’obiettivo di analizzare criticamente l’attuale scenario investigativo e normativo. La conferenza, cercherà di fornire risposte documentate, a due interrogativi di cruciale attualità:
1. Esiste oggi una reale volontà politica di contrastare le organizzazioni criminali, o si assiste a un lento disimpegno istituzionale?
2. Quali dinamiche normative, economiche e culturali stanno portando il fenomeno dei testimoni e dei collaboratori di giustizia verso un preoccupante rischio di progressiva estinzione?
“C’è un interrogativo che diventa sempre più attuale – dichiara Enzo Guarnera – commemorare ogni anno Falcone e Borsellino ha significato, oppure, è solo una grande e scandalosa ipocrisia politica e istituzionale?”
Durante l’incontro verranno illustrate le criticità operative del programma di protezione, le carenze nell’assistenza economica e psicologica ai collaboratori, le conseguenze investigative del calo delle dichiarazioni, nonché le proposte concrete per invertire la rotta e restituire centralità al modello collaborativo nel contrasto alle mafie.
La conferenza è aperta a giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, operatori del diritto, studenti e cittadini. Sarà possibile richiedere interviste one-to-one con l’avv. Guarnera, al termine dell’incontro, previa autorizzazione.




Lascia un commento