Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]
Antimafia e Prelati, esclusiva ienesicule: ecco i passaggi su Giorgio Cannizzaro e i suoi rapporti con la Chiesa
Pubblicato il 16 Aprile 2013
Pubblichiamo stralci dell’ordinanza di oggi, precisando subito che, a parte Cannizzaro, le persone citate nei brani che seguono non sono in alcun modo coinvolte o indagate. Certo, che forse è interessante lo spaccato di costume e realtà sociale dalle nostre parti…
di iena giudiziaria Marco BenantiDall’ordinanza “Fiori Bianchi 2″…“Cannizzaro Giorgiop style=”text-align: justify;”>Il Pm ha chiesto la misura cautelare a carico di Cannizzaro Giorgio, indicato come uomo storico del clan Santapaola-Ercolano, residente a Roma, da dove gestiva gli interessi della famiglia, curando i rapporti con esponenti del ceto imprenditoriale e con soggetti operanti nelle istituzioni (oltre che mantenere rapporti confidenziali perfino con prelati del Vaticano)…L’esito delle indagini compendiate nella informativa n….. del 20 luglio 2010L’indagine eseguita mediante attività tecniche ed appostamenti ha consentito di apprezzare la molteplicità di qualificati ed eterogeni contatti che il Cannizzaro è solito intrattenere quotidianamente. Si è constatato, infatti, che egli ha avuto modo di colloquiare confindenzialmente con esponenti mafiosi inseriti in diversi contesti territoriali, imprenditori, prelati, esponenti della massoneria….”Gli investigatori, a tal proposito, fanno, fra l’altro, il nome di
“Lo Cascio Salvatore, nato a Catania il 19 marzo 1968, parroco della chiesa di Librino ‘padre spirituale’ di Ercolano Giuseppe, nato a Catania il 3 novembre 1936, cognato di Santapaola Benedetto e figura apicale in seno a ‘Cosa Nostra’ catanese; monsignor Ciani Amerigo, nato a Bellegra (Rm) il 15 novembre 1935, prelato uditore del tribunale della Rota Romana…”




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