Ateneo Catania: il Codacons denuncia l’Università per numerose “irregolarità” e “stranezze”


Pubblicato il 03 Ottobre 2015

ecco il comunicato dell’associazione di tutela degli utenti:

il Presidente Regionale Codacons Giovanni Petrone, accompagnato dall’avv. Carmelo Sardella Dirigente dell’ Ufficio Legale,   oggi si è presentato  alla Procura della Repubblica di Catania  per denunciare con un dettagliato esposto numerose “irregolarità” e “stranezze” commesse dall’ Università degli Studi  di Catania. 

I fatti denunciati alla Procura, spiega l’Avv.  Sardella, per cui si evidenziano gravi responsabilità penali, oltre che di natura contabile,sono ampiamente documentati e riguardano le ipotesi di reato di abuso d’ufficio, peculato, corruzione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

 L’esposto-denuncia concerne la gestione della vigilanza armata h 24 del cantiere “Torre Biologica, del parcheggio Zenone e gli uffici vuoti del polo tecnologico, la procedura per l’affidamento annuale del servizio di vigilanza e sorveglianza delle strutture del Centro Universitario di S. Sofia e delle strutture universitarie del centro urbano; l’appalto per i “Lavori di restauro e risanamento conservativo dei locali del Rettorato presso il Palazzo centrale di Piazza Università (costato 200.000 euro); ll Polo Medico-Biologico (c.d. “Torre Biologica”) e un appalto passato da 17 a 31 milioni di euro.

Vengono contestate, inoltre, diverse spese “pazze” per forniture e servizi che sarebbero state effettuate nel periodo estivo 2014. Tutte spese classificate come urgenti, svolte con il sistema dell’affidamento diretto, ordinate senza alcuna disposizione scritta, con urgenza “per le vie brevi” (ad. es “una apertura nella stanza d’angolo del rettorato” con installazione di porta scorrevole, disposta in via d’urgenza per un costo di € 21.960; l’acquisto di arredamenti per la direzione generale (costo € 12.584) di cui secondo l’Avvocatura d’Ateneo sino al 23 Gennaio 2015 non vi e’ traccia; l’acquisto di 14 poltrone per la “modica cifra” di € 10.248).

Infine, sotto la lente d’ingrandimento del Codacons sono finite le Residenze Universitarie e un’incredibile transazione da 700.000 euro che l’Università di Catania, a fronte di nessuna opera realizzata, si vedrà costretta a sborsare. 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]

1 min

«Esprimo piena soddisfazione per l’esito dell’incontro che ieri l’assessore regionale all’Agricoltura ha avuto con i rappresentanti delle associazioni di categoria in merito all’emergenza agricoltura determinata dal ciclone Henry». Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, che richiama però la necessità di passare rapidamente dalle interlocuzioni alle misure concrete. «Dobbiamo tuttavia constatare – […]