Beni confiscati. “Geotrans” diventa cooperativa, i lavoratori ringraziano Fava e le associazioni


Pubblicato il 30 Marzo 2021

L’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla mafia ha assegnato alla cooperativa gestita dai lavoratori ex Geotrans i beni aziendali della società. A darne immediata comunicazione è stato il Presidente della Commissione antimafia regionale Claudio Fava, che sulla vicenda è intervenuto varie volte sollecitando l’intervento delle istituzioni e degli organismi preposti.

”È l’epilogo migliore – dichiara Fava – per una vicenda che la Commissione non ha mai smesso di monitorare e che racconta a chiare lettere che un modello di gestione diverso dei beni sequestrati e confiscati è davvero possibile. La rinascita dell’impresa è uno schiaffo per le cosche dei Santapaola e degli Ercolano. Ridare forza al lavoro quale strumento primario di contrasto alla criminalità organizzata deve essere un obiettivo intorno al quale gli sforzi di tutte le istituzioni devono concentrarsi”. I lavoratori della Geotrans Società Cooperativa, hanno espresso soddisfazione per la decisione e hanno ringraziato l’onorevole Claudio Fava e tutte le associazioni che hanno sostenuto la battaglia tra cui la Cgil, Legacoop, Addiopizzo Catania, Libera e Banca Etica.

Iene Sicule.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]