Caro bollette, Cuffaro: “Lo Stato paghi gli aumenti, consentiremo alle imprese di non chiudere”


Pubblicato il 22 Ottobre 2022

PALERMO – “Il costo energetico per le persone e per le aziende è
insostenibile! Occorre subito un intervento dello Stato. Si faccia una
fotografia del costo delle bollette di energia elettrica e gas alla data
di fine maggio e, a partire da giugno, lo Stato paghi il sovrappiù. Solo
così consentiremo alle imprese di non chiudere”. Lo dichiara il
commissario regionale della Dc, Totò Cuffaro.

“Le spese che lo Stato sosterrà saranno ripagate dal lavoro che non si
perde e quindi dal risparmio delle casse integrazioni che eventualmente
dovrebbero essere attivate per i lavoratori investiti da una nuova crisi
economica. Le imprese che continueranno a produrre, oltre a dare lavoro,
faranno profitti e pagheranno le tasse. In questa maniera – prosegue –
altro denaro entrerà nel bilancio dello Stato per compensare quello che
uscirà per pagare il sovrappiù delle bollette”.

“Si consentirà alle imprese di sopravvivere e alle persone di poter
pagare le bollette e avere la luce ed il gas per l’inverno. Il Paese
Italia e gli italiani scelgono di andare avanti e superare insieme le
difficoltà”, conclude Cuffaro.


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