Caso Dino Giarrusso, Borgese: “Perché dovrebbe dimettersi? Per toglierci il divertimento?”


Pubblicato il 26 Maggio 2022

“Terremoto” nel Movimento 5 Stelle. L’europarlamentare catanese Dino Giarrusso ha annunciato in diretta tv la sua fuoriuscita dal Movimento. Abbiamo intervistato la giornalista e influencer politica Debora Borgese per capire quali conseguenze possa avere questa drammatica scelta sul futuro del movimento e più in generale sul futuro dell’Europa.

Borgese, che ne pensa della fuoriuscita di Dino Giarrusso dal Movimento 5 Stelle?

No, aspetta. Con una guerra e una pandemia in corso voi di Iene Sicule mi chiedete della fuoriuscita di Dino Giarrusso? Ma non pensate ci siano cose più importanti di cui occuparsi? Giarrusso vi sembra davvero una cosa seria di cui parlare?

No seriamente, Borgese, un commento a caldo…

Era inevitabile questa fuoriuscita. Anzi: era ampiamente prevista. La vera domanda semmai è: che ci faceva Dino Giarrusso nel Movimento 5 Stelle?

Già, che ci faceva…

Quello che sa fare meglio: spettacolo. Devo forse ricordare il suo show al Parlamento Europeo quando provò a pronunciare una frase in inglese? Una cosa stile “the cat is on the table”! E fu “perculato” da tutta Europa.

Vabbè, l’inglese claudicante… che cosa sarà mai?

E non è l’unica cosa ad essere claudicante…

A cosa ii riferisci in particolare?

A certi momenti indimenticabili di “claudicante” lucidità! Tipo quando ci fu il terremoto in Centro-Italia e Giarrusso ironizzò scrivendo su Facebook “ma è il terremoto o il quarto gol del Porto?”. E invece, era proprio il terremoto con i morti sotto le macerie. Questo è Giarrusso, non certo il nuovo Winston Churchill…

Torniamo all’ultima querelle. Giarrusso intende denunciare Conte per le sue affermazioni in cui lo “addita” come uno che cerca posti e nomine. Che ne pensa?

Mi chiedo se davvero Giarrusso creda che Conte non abbia le prove di quel che dice. Secondo me, lo sottovaluta. E poi non è un segreto che l’ex Iena fosse alla ricerca di “posti al sole”. Vorrei ricordare la lettera degli attivisti e di alcuni portavoce che lo suggerivano quale referente regionale del Movimento 5 Stelle in Sicilia.

Sui social, da ieri, è un diluvio di critiche e richieste di dimissioni. Cosa ne pensi? Si dimetterà Dino Giarrusso dalla carica di europarlamentare?

E perché dovrebbe? Per toglierci il divertimento? Certo, per coerenza dovrebbe dimettersi. Non era forse lui quello che diceva agli altri che lasciavano il Movimento che dovevano dimettersi? Dubito, però, che lo farà. Del resto, la coerenza vale solo per gli altri.

Borgese, chi butterebbe dalla torre tra Dino Giarrusso e Mario Michele Giarrusso?

Dalla torre mi ci butterei io.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

Mentre su Catania “piovono” supermercati e piste ciclabili in serie (tradotto un “fiume” di denaro), la cosiddetta giustizia si occupa di vicende legate alla realizzazione di due strutture commerciali: per uno, quello di via Martelli Castaldi (zona Cibali, area sud-ovest cittadina), è in corso un processo, con centrale la figura del direttore dell’urbanistica del comune […]

2 min

“Accogliamo con grande soddisfazione la firma dell’accordo tra Sidra e STMicroelectronics per la fornitura idrica destinata al nuovo SiC Campus di Catania. Si tratta di un risultato importante, che consente di dare certezza a un investimento strategico per il territorio e per l’intero comparto industriale siciliano”. Lo dichiara Angelo Mazzeo, segretario provinciale UGL Metalmeccanici Catania […]

2 min

Il presidente del Comitato D’Annunzio, Domenico Di Grande, torna a denunciare il grave stato di degrado che interessa diverse aree del quartiere, chiedendo un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici competenti. Particolarmente preoccupante appare la situazione di via Sassari, sul marciapiede antistante l’ingresso della scuola Dante Alighieri, dove sono presenti rifiuti abbandonati di ogni […]

2 min

Giovedì 25 giugno, a Catania, la presentazione di “The Poetry of Nino Bellia”. Un evento multidisciplinare che unisce letteratura e canto, con Giulia De Iorio, Milena Giuffrida,  Nicola Tuttolomondo e le sorelle Castrogiovanni. CATANIA – Non si fermano i “Giovedì di Officina Democratica“, il ciclo di appuntamenti culturali che sta animando l’estate catanese, confermandosi come un […]