Catania, 7 bellezze: Villa Pacini, tra incuria e abbandono. Benvenuti nel regno del degrado


Pubblicato il 29 Aprile 2012

Quattro passi nei luoghi dello “sbadiglio” metaforico e reale…

di Mirko Tomasino-Iena VulcanicaNel secolo scorso, e per un periodo consistente di tempo, questo giardino pubblico ha rappresentato il fiore all’occhiello della città. La villa Pacini, nota anche come “villa e varagghi” ossia “villa degli sbadigli” per la numerosa presenza di anziani, attraversa da diversi anni una fase di degrado ed incuria denunciata dalle autorità e dai cittadini ma tristemente caduta nel dimenticatoio da parte delle diverse amministrazioni politiche locali.Adesso, nonostante sia meta di crocieristi che sbarcano nel vicino porto e nonostante la posizione strategica che la relega vicino alla stazione dei bus di Piazza Borsellino e al vicino attracco marittimo, il giardino è completamente abbandonato a sè stesso.Per chi si addentra per la prima volta all’interno della villa noterà una grossa voragine (nella foto) che si aprì agli inizi del 2011 e che non è stata mai riparata se non maldestramente transennata senza che evitasse il vero pericolo per bambini e anziani esposti maggiormente al problema, inoltre, il giardino è sporco, mal curato e con i servizi igienici posti al di fuori della villa stessa rendendo meno agevole il passaggio per chi è in stato di bisogno fisiologico.A dicembre, sulla questione, intervenne il presidente della prima Municipalità Claudio Coppolino, il quale dichiarò: “I lavori di manutenzione partiranno entro un mese. Stancanelli è stato messo al corrente della situazione ma ha potuto rendersi conto in prima persona del degrado e dell’incuria, assicurando che a breve la villa sarà restituita all’antico splendore. Per ridare decoro al parco sono necessari numerosi interventi di riqualificazione, a iniziare dal ripristino degli spazi verdi”.Sono trascorsi ben quattro mesi dalle promesse dell’amministrazione Stancanelli ma la situazione non appare cambiata, con la pericolosa voragine posta al centro della villa che rappresenta il pericolo più incombente per tutti i visitatori e abituali utenti del giardino pubblico.Sulla questione è intervenuto il responsabile comunale al servizio giardini pubblici, dottor Marco Morabito, il quale ha dichiarato: “La situazione è un po complicata. Ha ceduto la volta di un canale sotterraneo che è profondo 80 centimetri, e solitamente porta a mare acque superficiali. Sotto la Villa ci sono una serie di canali come questo, tutti molto vecchi. Bisognerà scavare, realizzare i cordoli laterali e rifare il solaio. Ma non si tratta di un lavoro di poco conto: ci vorrà una gara, e ci vorranno alcuni mesi affinchè il canale venga riparato. Bisognerà verificare, poi, lo stato delle pareti e quello degli altri canali. Certo, non ci sono pericoli di crolli improvvisi.

Peró, in effetti – ha continuato Morabito – nessuno sa quanti canali ci siano perchè non sono ben censiti. Qualche anno fa ne abbiamo riparato uno molto grande, che attraversava tutta la Villa e che richiese otto mesi di lavori: alla fine abbiamo deciso di portarlo alla luce”.


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