Catania Abbandonata-via Castromarino, avv. Lipera: mentre il sindaco di Catania smentisce il suo ufficio stampa, ci sono famiglie che aspettano risposte concrete


Pubblicato il 04 Marzo 2020

«È evidente l’inspiegabile disinvoltura con la quale l’amministrazione della città stia cercando di mettere una toppa dinanzi ad una vicenda, in tutti sensi, disastrosa e drammatica.
Questa infatti, con le parole del Capo della Giunta, prima ha dichiarato l’oggettiva difficoltà a risalire alle gravi lesioni verificate nella palazzina, poi, dopo essere stato da noi criticato, per mezzo del suo ufficio stampa, ha fatto pervenire la notizia che non avrebbe mai espresso alcun giudizio sulle cause delle lesioni dello stabile.
Trattasi di un comportamento letteralmente ambiguo e bipolare, che non tiene assolutamente conto della reale situazione.
È normale che in tale contesto, prima si dica una cosa e poi se ne dichiari un’altra per paura di essere “attaccati”?
A che gioco si sta giocando?
Ci sono dei cittadini catanesi che aspettano, dai propri rappresentanti eletti, una risposta: seria, univoca e concreta che li possa aiutare ad alleviare la pagina più brutta delle loro vite.
Da un lato, con ciò, da legale, mi sento, forte del mandato ricevuto, di parlare a nome dei miei assistiti, i quali insistono, come auspicato sicuramente farà, a sollecitare l’Autorità Giudiziaria competente (non quella politica!) a ricercare il prima possibile una verità e dei responsabili di una vicenda che, oggi nel 2020, ha del surreale.
Dall’altro nei confronti dell’Autorità Politica – Amministrativa, dicasi il Sindaco, diamo un suggerimento: di realizzare tutto il possibile, ad esempio potrebbe anche chiedere l’intervento del Presidente della Regione e/o dei Ministri della Repubblica competenti. È stato fatto?
Queste persone, che hanno bisogno di conforto prima di tutto, non possono essere lasciate sole con una mancetta da 250€, i quali, in una città come Catania, non saranno mai sufficienti a poter soddisfare i bisogni di famiglie alle quali è stato letteralmente tolto tutto. Se fosse stato un terremoto avremmo detto che “sarebbe stata colpa della natura” ma in questo caso invece?»


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