A Catania, in particolare nelle periferie, si ripropongono sempre le stesse cose: quando piove, la città si allaga, l’asfalto va via, serve una riqualificazione del manto stradale. La Lega Confelp Catania sottolinea che il camion che si occupa dei tombini, in particolare della pulizia e manutenzione, in alcune zone non si vede. Occorre, quindi, un […]
Catania, calcio, politica e crisi: un’immagine da conservare. E commentare…
Pubblicato il 23 Agosto 2012
Di Iena PallonaraDiceva, un tempo, un noto slogan pubblicitario: “…basta la parola!” Stavolta, invece, a guardare questa foto, non ci vuole nemmeno quella. Basta, piuttosto, guardare le facce, gli sguardi, le impressioni colte al volo, con annessi gesti e sfumature assortite. Che belvedere, o meglio pardon che bel vedere! Un’immagine da copertina: c’è il presidente del Catania –che vince e sta in A- in una città da “serie C” (ad essere “buoni”), ci sono staff e donne procaci, abbronzate, vestite alla pallonara, tutti attorno. Tutte sorridenti. O Quasi. Com’è “dovere” in queste istantanee. Da copertina, appunto.
E poi c’è Lui, il Governatore, il politico “volpe” (o “Diablo”-secondo altri), Raffaele Lombardo, per gli amici “Raffaele”. Tutti a farsi immortalare. In foto. Per gli almanacchi che un giorno diranno: “quel giorno c’erano…” E giù l’elenco. Ma Lombardo “tradisce” qualche leggero imbarazzo? Sembra proprio di sì: “ma quanto dura, ancora…ma cosa non si fa per campare in politica…”-sembra voler dire. O forse è una nostra impressione? Mah. Pulvirenti ride, come sempre. Magari di ‘sti tempi, non tira aria.
Ma tant’è. Il calcio, soprattutto dalle nostre parti, è una sorta di “religione”, un surrogato di altre passioni, che non ci sono più. Ingoiate attorno alla “chiacchiera pallonara”. Che vuole “redimere”? Ma a quelli della Windjet chi salverà il culo, pardon il posto? Altro che palle, palloni e punti in classifica: qui si deve mettere –in campo- davvero il meglio. Per una faccenda seria, altro che Roma-Catania!





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