Catania “città bestiale”! Un dromedario in corso dei Martiri


Pubblicato il 08 Gennaio 2014

di iena circense

Dove stia andando non si sa… ma fra uno zig e zag del traffico cittadino, quello di corso dei Martiri a Catania, ecco che anziché uno scooter, un’auto o uno scippatore in motoretta vediamo… un cammello o dromedario (dalla foto -di Veronica Pandetta- pensiamo a quest’ultimo, avendo una grande gobba arrotondata).
Ma che sia l’uno o l’altro ha ben poca importanza.
E anche se fosse stato un elefante, giraffa o semplice cane, ne avrebbe avuta poca.
Ha importanza che invece un povero animale sia costretto a respirare scarichi – già lo fa abbastanza, considerato dov’è posizionato il tendone del circo – e che un umano (è l’essere che lo porta al guinzaglio… a far i bisogni o compere, in tempo di saldi?) non si renda conto del pericolo che gli fa correre e a cui fa incorrere i poveri automobilisti.
Qui non denunciamo l’arte circense, ma la mancanza di rispetto per gli animali che vi lavorano e per chi va a vederli – pagando – e magari nella speranza che con quei soldi, si migliorino anche le loro condizioni di vita… a voi l’opinione.
e se anche fosse stato un modo di far promozione al circo… è un modo errato.
Ci auguriamo che le autorità competenti, facciano ciò che è necessario.

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