CATANIA, DAL 5 ALL’8 OTTOBRE TORNA “MARE LIBERUM”: EUROPA E MEDITERRANEO AL CENTRO DEL DISORDINE GLOBALE


Pubblicato il 02 Ottobre 2026

Quattro giorni di incontri e confronti per la decima edizione del Festival internazionale di geopolitica.

Tra gli ospiti  Bernardino Leon, Marco Tardelli, Myrta Merlino, Gianfranco Fini, Fausto Bertinotti, Francesco Boccia, Luigi Di Maio, Maria Latella, Federico Rampini, Cecilia Sala, Chiara Colosimo, Claudio Martelli e
Francesco De Gregori che si esibirà in un concerto riservato per pianoforte e voce.

CATANIA – Europa, Mediterraneo, guerre e nuovi equilibri internazionali, democrazia, intelligenza artificiale, informazione, giovani e diplomazia. Dal 5 all’8 ottobre 2026 torna a Catania “Mare Liberum”, il Festival internazionale di geopolitica che quest’anno celebra la sua decima edizione.

Ad organizzare il Festival da quest’anno, per volontà del Sindaco Enrico Trantino, sarà anche il Comune di Catania, che affianca lo storico promotore, l’Associazione Diplomatici. Fondata e guidata da Claudio Corbino, Diplomatici è da oltre venticinque anni presente nel mondo della formazione con il progetto Change The World, che ogni anno porta oltre 10 mila studenti di circa 150 Paesi in consessi come l’ONU, l’UNESCO e la FAO, per insegnare l’arte della diplomazia, del confronto e del rispetto reciproco, simulando il funzionamento dei grandi organismi internazionali.

Quattro giornate di incontri, conversazioni e panel che porteranno a Catania una trentina di protagonisti del mondo delle istituzioni, della politica, della diplomazia, dell’informazione e della cultura, con l’obiettivo di offrire al pubblico strumenti e punti di vista differenti per comprendere le trasformazioni che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali.
Tra il pubblico oltre 1500 studenti delle scuole di Catania, Palermo, Messina, Siracusa, Acireale e giarre e dell’ateneo catanese.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il rapporto tra Europa e Mediterraneo nel nuovo disordine globale: un’area tornata al centro delle grandi tensioni geopolitiche e nella quale l’Italia è chiamata a ridefinire il proprio ruolo.

Il Festival prenderà il via la sera del 5 ottobre con un appuntamento dedicato al Teatro Hosho Noh, un viaggio nell’antica arte drammatica giapponese riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, tra danza, musica e maschere tradizionali.

Dal 6 ottobre, dopo i saluti istituzionali di Corbino, Trantino e Saverio Continella, AD di Baps e sponsor dell’evento, entrerà nel vivo il programma dei confronti. Tra i protagonisti ci saranno Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia, e Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i minorenni di Catania.

Uno degli appuntamenti centrali sarà dedicato a “L’Italia tra Europa e Mediterraneo”, con il confronto tra Gianfranco Fini e Fausto Bertinotti, mentre Bernardino León sarà protagonista di una riflessione sul futuro dei rapporti tra Europa e Mediterraneo.

Spazio anche al ruolo delle istituzioni nell’era delle crisi, con Francesco Boccia, in una fase segnata da profondi cambiamenti politici, economici e internazionali.

Nel corso delle giornate si parlerà inoltre di democrazia e futuro delle nuove generazioni, dei nuovi linguaggi dell’intelligenza artificiale, di evoluzione cognitiva e disinformazione, di Made in Italy, cultura e sport. L’intelligenza artificiale sarà al centro anche dell’intervento di Felice Catapano, direttore Strategy di Terna.

Il Medio Oriente e i nuovi equilibri internazionali saranno affrontati anche attraverso la presentazione dei libri “Israele e Palestina in 10 mappe” e “Medioccidente. Un’alternativa geografica, politica e culturale”.

Uno spazio particolare sarà riservato alle nuove sfide della diplomazia europea, con una conversazione con Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione europea per la regione del Golfo. Un confronto sul ruolo dell’Europa in un’area diventata ancora più strategica per gli equilibri geopolitici ed energetici internazionali.

L’ultima giornata allargherà ulteriormente lo sguardo verso l’Asia con Mario Vattani, ambasciatore d’Italia in Giappone, protagonista della conversazione “Il Giappone nel nuovo ordine globale”.

Tra gli ospiti dell’ultima giornata anche l’ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, mentre Fausto Bertinotti sarà tra i protagonisti di più momenti del Festival.

Con la sua decima edizione, Mare Liberum conferma così Catania come luogo di confronto sui grandi cambiamenti del nostro tempo: quattro giorni per provare a leggere un mondo sempre più complesso partendo da quel Mediterraneo che torna a essere uno dei principali crocevia della storia contemporanea.


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