Catania, dramma occupazione: vincono i lavoratori delle coop sociali, in pochi mesi saranno pagati. Finisce il presidio dopo 111 giorni!


Pubblicato il 02 Febbraio 2013

In conferenza stampa, Corrado Tabbita Siena che, assieme ad altri, ha animato una battaglia durata mesi, annuncia la positiva conclusione della vertenza. E il comune manda comunicato. Ma siamo sicuri che il sindaco Stancanelli non userà questa vicenda per la campagna elettorale: allo squallore politicante c’è un limite. Ci auguriamo.

di iena operaia Marco Benanti

Con un protocollo d’intesa firmato ieri col sindaco Raffaele Stancanelli, si chiude la drammatica vertenza dei lavoratori delle cooperative sociali. La notizia è arrivata, stamane, a piazza Università, da Corrado Tabbita Siena segretario regionale del sindacato di base Usb lavoro privato Sicilia che con i lavoratori (nella foto in alto) ha tenuto duro per mesi, sotto il caldo e sotto il freddo. Oggi, finalmente, l’annuncio e la smobilitazione del presidio entro stasera. Nel protocollo è scritto che “..le parti prendendo atto delle difficoltà finanziarie determinate dalla mancanza di trasferimenti regionali e nazionali nei riguardi dell’amministrazione comunale di Catania, concordano di riconoscere con cadenza mensile entro il mese di aprile 2013 l’intero importo spettante e nello specifico entro il mese di febbraio 2013 la fattura di agosto 2012, entro il mese di marzo 2013 le fatture di mesi di settembre e ottobre 2012, entro il mese di aprile 2013 le fatture di novembre e dicembre 2012”.

Una bella giornata.Dall’ufficio stampa del comune è arrivato questo comunicato:

“Siglato l’accordo per il piano di rientro delle somme spettanti alle aziende cooperative e le associazioni che operano nei servizi socio assistenziali.

Le aziende di servizi socio assistenziali hanno garantito prestazioni ad anziani e disabili presso ” case Famiglia” e minori, con assistenza domiciliare, nei centri diurni per anziani del territorio comunale, in base alla convenzione siglata con il Comune di Catania. Si tratta del servizio effettuato, ma non ancora saldato, e relativo ai mesi di agosto, settembre, ottobre ,novembre e dicembre 2012.”Il piano di rientro,- ha detto il sindaco Stancanelli- pur tra le difficoltà economiche determinate dai mancati trasferimenti Regionali e Nazionali al comune di Catania, prevede di saldare, con cadenza mensile ed entro il mese di aprile 2013, l’intero importo. Abbiamo compiuto questo passo poichè le condizioni economico-finanziarie lo permettono dando priorità a quei lavoratori che vantavano legittime aspettative. Voglio ricordare che anche questa dei servizi sociali è una condizione di sofferenza che abbiamo ereditato e su cui abbiamo compiuto una rivoluzione. Mi preme evidenziare come le proteste dei lavoratori siano stati sempre civili perchè hanno compeso al serietà del nostro agire a fronte di un passato fatto di saccheggi e impegni non mantenuti”. In dettaglio l’intesa prevede che entro Febbraio 2013 saranno erogate le spettanze di Agosto 2012, entro il mese di marzo 2013 le spettanze di settembre e ottobre 2012 ed entro aprile 2013 quelle di novembre e dicembre 2012, concludendo una vicenda che aveva visto gli operatori ad effettuare un lungo presidio di protesta per i mancati pagamenti e che dopo la stipula dell’intesa hanno lasciato gli spazi che occupavano nei pressi di piazza Università.”

Tabbita Siena ha parlato chiaro: nessun riflesso elettorale sulla vicenda. E noi gli crediamo. E ci auguriamo che il sindaco Stancanelli si comporti di conseguenza. Staremo a vedere e sentire.


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