Catania “opere d’arte” tecnologiche: l’ascensore “metropolitano”…di nessuna utilità


Pubblicato il 11 Aprile 2013

di Iena Crocuta

Nella giornata in cui si inaugura il BRT a Catania, noi delle Iene Sicule speriamo che questo nuovo bus veloce e che collega le periferie al centro attraverso una corsia preferenziale, possa avere un esito migliore della metropolitana che da più di dieci anni attraversa alcune zone della città.Già, Catania ha il metrò, gestito dalla Ferrovia Circumetnea e poco utilizzato dai cittadini.Quest’ultimi affermano che le fermate sono poche dunque “è meglio l’utilizzo dell’auto”. Sappiamo quanto il catanese ami stare accodato facendo spesso emergere il peggior lato di se stesso grazie ad insulti verso il vicino che gli taglia la strada, lava vetri ai semafori e pedoni che rischiano la vita per colpa di macchine spesso guidate da un solo conducente.Il catanese però non sa, o fa finta di non sapere che anche la metropolitana perfetta d’Italia, vale a dire quella milanese, è stata inaugurata con poche stazioni (21 fermate fra loro molto vicine per 11,8 km all’inaugurazione del 1964).Il metrò catanese è poco utilizzato per mancanza di parcheggi e di integrazione con gli altri mezzi urbani ed extraurbani, sia come orari che come tariffe.Ma assistiamo anche a scempi e sprechi di soldi.Uno è quello degli ascensori siti in viale Ionio che dovrebbero servire ai non deambulanti e alle mamme con bimbi in carrozzina, senza tralasciare i cittadini che non desiderano fare le scale.Questi ascensori non sono stati mai attivati, ci dice un negoziante del viale e notiamo che hanno anche i pulsanti rotti con fili della luce che fuoriescono.Ma ciò che più preoccupa sono le piante che sono nate sopra la costruzione degli stessi. Già sporcizia, piante spontanee sono sul tetto in cemento che funge da cabina degli ascensori.”Il tetto quando piove si riempie d’acqua che fuoriesce, senza contare che rimangono pozzanghere maleodoranti su di esso e ciò favorisce il proliferare di zanzare e topi – continua il negoziante – già l’anno scorso abbiamo segnalato il problema, sia come negozianti che come abitanti dei palazzi. Nulla. La sporcizia è lì, e gli ascensori inutilizzati. Dico io, se li hanno fatti, com’è giusto che sia, perchè non renderli funzionanti? Anche quest’anno saremo invasi dai topi?”Lo chiediamo anche noi a chi di dovere:Perchè non sono stati mai messi in funzione? Perchè le telecamere non sono attive? Perchè non si puliscono? Perchè questo spreco di denaro? Perchè creare altri mezzi senza migliorare quelli che già ci sono e funzionano male?Attendiamo risposte e speriamo soluzioni al problema.

  


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]