Catania-Palermo= 2 a 0. I rossazzurri dominano il derby e conquistano la leadership siciliana


Pubblicato il 18 Dicembre 2011

di iena sportiva

Il panettone portato da mister Mangia, in occasione della conferenza stampa nel pre derby, è risultato indigesto per i rosanero che incassano la seconda sconfitta consecutiva e la quinta nei derby contro il Catania. Il Palermo arriva a Catania con qualche defezione e lascia in panchina Pinilla, non ancora al meglio, puntando in avanti sul duo Miccoli-Ilicic. Nel Catania, a sorpresa, Gomez e Barrientos partono per la prima volta dall’inizio assieme. Davanti a loro Maxi Lopez.

Partita immediatamente intensissima, ritmi frenetici con il Catania che parte subito deciso e determinato e, intorno alla mezzora, passa con merito. Barrientos semina un paio di avversari, Della Rocca per fermarlo deve stenderlo e dai trenta metri il solito Lodi su punizione non perdona con un tiro che s’infila all’incrocio dei pali: imprendibile per Benussi! Troppo timida la reazione del Palermo, il Catania continua a macinare e l’ex Silvestre è chiamato ad una prestazione importante per arginare i danni. Il Raddoppio dei rossazzurri è solo rinviato alla seconda metà di gara.

Dagli spogliatoi non torna Miccoli e Mangia mette dentro Pinilla con l’intento di dare nuovi stimoli al reparto offensivo palermitano. Nella ripresa la partita è più maschia, la tensione e la paura di perdere offrono azioni più spezzettate. Almiron è incontenibile e il Catania è sempre più determinato dei “cugini” palermitani e così non passano neanche sedici minuti che Maxi Lopez si avventa su uno spiovente dalla destra. Silvestre non ce lo fa arrivare bloccandolo prima che possa impattare la sfera: calcio di rigore nettissimo nonostante le proteste dei rosanero !

Dal dischetto si presenta lo stesso Maxi Lopez che trafigge Benussi e porta il Catania sul due a zero. Il Palermo si spegne quasi del tutto se non fosse per il solo Ilicic che stenta a gettare la spugna. Il match si fa più cattivo, arriva qualche ammonizione ma il senso della partita non cambia.

Maxi Lopez esce tra le lacrime. Che sia stata l’ultima apparizione del bomber biondo davanti al pubblico del Massimino? Tutto lascia presagire di sì, tanto che Montella lo toglie al 67′ per Bergessio quasi a volerlo preservare concedendogli al contempo il saluto dei tifosi. Lui piange mentre lascia il rettangolo di gioco, una conferma del vicino addio? Si parla di un interesse del Milan di Allegri da diversi mesi.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Risultato giusto e Catania leader delle squadre siciliane grazie al sorpasso ai danni del Palermo.

CATANIA-PALERMO: 2-0 (1-0)

Reti: 32′ Lodi (C); 61′ Maxi Lopez (C)CATANIA: Andujar; Legrottaglie, Bellusci, Alvarez P., Lodi, Almiron (75′ Sciacca), Delvecchio, Marchese; Barrientos (80′ Ricchiuti), Gomez, Maxi Lopez (67′ Bergessio).PALERMO: Benussi, Mantovani (64′ Varela), Silvestre, Balzaretti, Migliaccio,Della Rocca, Barreto; Bertolo, Alvarez A. (83′ Budan), Ilicic, Miccoli (46′ Pinilla).


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]