Catania show, cultura: mentre il comune stanzia 60 mila euro per l’agenzia di Franco Battiato, altri…chiudono


Pubblicato il 21 Giugno 2014

ecco quanto ha comunicato in settimana “Sel-circolo Graziella Giuffrida”. E l’assessore comunale alla cultura Orazio Licandro (nella foto)? Al “Giornale di Sicilia” ha parlato nei termini di una polemica infondata.

Auguri a chi crede ancora a questa amministrazione….

 

“l’Associazione Lomax annuncia per il 20 giugno la probabile chiusura delle attività culturali e del locale. Quest’anno probabilmente lo ricorderemo come l’anno di chiusura di tante associazioni culturali in Sicilia. Ovviamente probabili, perchè gli operatori faranno di tutto e di più per continuare. Ma ciò che li accomuna è la mancanza di sensibilità da parte della Regione e da parte dei comuni, oltre ad una mancanza atavica di programmazioni e progetti culturali. Tutti tesi a fare grande eventi, fini a se stessi, alla spesa di centinaia di migliaia di euro, che il più delle volte finiscono nelle tasche di operatori non siciliani e talvolta neanche italiani .La risposta di assessori e sindaci è sempre la stessa: non ci sono fondi. Ma è così? Eppure ultimamente il comune ha stanziato con delibera fatta il 23 giugno, mi pare, da ascriversi nel bilancio 2014, che ancora non c’è, una spesa di € 60.000,00 a favore della agenzia di Battiato per coprire il disavanzo della sua manifestazione, che è si è svolta a Catania.

Fare programmazione o un progetto culturale, non vuol affidarsi solamente ad un artista famoso, il quale peraltro rifiuta di confrontarsi con gli operatori siciliani, che più di una volta hanno dimostrato la loro professionalità e internazionalità  difficilmente riscontrabile in altre parti ed in Italia ed in Europa, ma coinvolgere gli operatori, ed in Sicilia ce ne sono, in un progetto duraturo, non stagionale, che possa veramente da una parte favorire il lavoro di centinaia di persone e dall’altra aiutare a fare conoscere meglio e di più la Sicilia, terra antichissima, fonte di cultura mediterranea, con tanti siti archeologici, ma anche testimonianze delle varie culture che hanno dominato la ns terra.

 

Il comunicato dell’associazione Lomax denuncia tutto questo e non si tratta solo di contributi pubblici, ma soprattutto di avere le condizioni per potere andare avanti e nella programmazione e nelle attività collaterali. Si tratta di sostenere un progetto di lavoro, soprattutto di giovani che vogliono fare arte, musica, teatro, danza, pittura e quant’altro riconducibile alle arti.

Catania, grande città del sud, non ha un teatro pubblico, nè una galleria di arte moderna, cioè non ha ciò che noi chiamiamo beni comuni di cui i cittadini possono usufruire. Però si programma tanto cemento, milioni di metri cubi di cemento, quando ormai la città non può più sostenere tutta questa cementificazione, pena in alcuni posti del centro, per esempio, l’apertura di autentiche voragini.
Il 20 giugno SEL sara’  alla Lomax a sostenere che l’associazione debba continuare l’attività, peraltro difficile perchè in un quartiere difficile.

SEL chiede all’Amministrazione di concertare da subito un tavolo, dove discutere concretamente di progetti e programmazioni culturali, Non la solita  formale convocazione di stati generali della cultura che fino ad oggi nulla di concreto hanno prodotto, ma  un approfondimento sulle tematiche di intervento culturale, che ciascuno potrà elaborare nel proprio settore specifico. Noi ci crediamo, l’abbiamo fatto, continueremo a farlo e chiedere quanto riteniamo giusto per uno sviluppo reale della cultura nel nostro territorio.”

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

6 min

Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]

2 min

di Marco Iacona A sinistra il potere lo vedono oramai col binocolo: è un bene? un male? La metterei in altro modo. Quando la sinistra perde la bussola, quando l’eventualità di rimanere lontana dal potere si fa remota, potere conquistato o ricavato con qualche trabocchetto di troppo, accade sempre qualcosa. Lo strillare dei giornali sul […]

2 min

«Non resteremo a guardare mentre il territorio viene deturpato e l’ambiente calpestato». Con queste parole il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale prevista per lunedì 2 febbraio. Al centro del dibattito, una serie di interventi, realizzati senza alcuna consultazione del Municipio, e una […]