Catania, “vita spericolata”: è proprio BRuTta la situazione dei BRT


Pubblicato il 15 Dicembre 2012

Eccola di nuovo in azione, per la gioia di Stancanelli&fan, la nostra…iena in Bus

Ci eravamo lasciati con l’assessore alla mobilità del comune di Catania, Santi Cascone, che imponeva ai catanesi di guidare bene così da non schiantarsi frontalmente grazie alla decisione sua e degli espertoni del sindaco di Catania e dell’Università (ma chisti come si muovono con lo skateboard a levitazione magnetica?) di eliminare i guard-rail a protezione degli opposti flussi di traffico.

Avevamo anche chiesto All’ass. Cascone se il Comune avesse fatto un’indagine conoscitiva tra i potenziali utenti per rilevare il gradimento per i BRT…sapete prima di spendere un milioncino di euro uno ci pensa…se sono soldi propri. Invece scopriamo, da La Sicilia (ma noi avevamo già ascoltato le lamentele della gente sul posto…non l’avevamo scritto per evitare ulteriori telefonate di lamentele dell’assessore ai suoi colleghi di giunta per il solo fatto di avere tra le loro brutte frequentazioni qualche amico delle nostre iene) che in via Passo Gravina sono state raccolta oltre 2mila firme contro l’installazione delle corsie per i BRT, accidenti alla faccia del conoscere le opinioni dell’utenza, beh certo Cascone è un tecnico (sic!) quindi che gli frega dell’opinione dei cittadini? Basta la sua! Si scopre, ad installazione effettuata, che i passaggi pedonali non sono a norma per i disabili (che li abbiano fatti gli stessi collaboratori di Cascone che si son dimenticati i taxi dalla segnaletica verticale delle corsie preferenziali catanesi e che poi hanno risolto alla catanisi con gli adesivi?), inoltre non sono allineati, quindi la gente per attraversare deve fare lo zig zag.

Veniamo anche a conoscenza del parere negativo del dipartimento della protezione civile, le corsie normali ora sono troppo ristrette e potrebbero congestionare il traffico a discapito del libero scorrimento necessario ai mezzi di soccorso etc etc. Ora cosa ci risponderà l’ass. Cascone? Che la gente deve saper fare lo zig zag e se lo fa bene non corre rischi? Che i disabili, essendo Natale, devono saper fare il miracolo di rialzarsi? Che se nessuno si fa male, non ci sono incendi, l’Etna non brontola, la terra neanche etc etc e quindi non c’è neanche bisogno degli interventi d’emergenza? Beh secondo la sua filosofia per cui gli incidenti stradali non succedono se la gente rispetta il codice della strada (teoria assecondata dall’anziana signora spiaccicata sul muro in c.so indipendenza…lei era così ligia alle regole imposte da Cascone che addirittura andava a piedi) ci aspettiamo proprio una risposta di quel tipo. E che nessuno gridi al terremoto, in quelle zone…sarà solo il vicino di casa che ha mangiato male…lo dice l’ass. Cascone.


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