Coronavirus: anche nei tribunali si lavora, con tante difficoltà. La denuncia del sindacato autonomo Confsal-Unsa


Pubblicato il 18 Marzo 2020

ecco il testo del comunicato di qualche giorno fa, la situazione ad oggi non è cambiata di molto.

“FEDERAZIONE CONFSAL-UnSA
Segreteria Provinciale di Catania

AL SIGNOR PREFETTO DI CATANIA
AL SIGNOR SINDACO CATANIA
AL COORDINAMENTO PROTEZIONE CIVILE CATANIA
AL SERVIZIO EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE CATANIA
AL SIG. PRESIDENTE CORTE DI APPELLO CATANIA
AL SIG. PROCURATORE GENERALE CATANIA
AL SIG. PRESIDENTE DEL TRIBUNALE CATANIA
AL SIG. PROCURATORE DISTRETTUALE CATANIA
AL SIG. PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA
CATANIA
AL SIG. PRESIDENTE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI
CATANIA
AL SIG. PROCURATORE C/O TRIBUNALE PER I MINORENNI
AL GIUDICE DI PACE
AL CISIA
AL DIRIGENTE UNEP
AI SIGG. DIRIGENTI AMMINISTRATIVI
UFFICI GIUDIZIARI DI CATANIA
AL SEGRETARIO GENERALE CONFSAL UNSA
MASSIMO BATTAGLIA
AGLI ORGANI DI STAMPA
Abbiamo tutti ascoltato il Discorso alla Nazione dal Capo di Governo prof. Conte dell’ 11-3-2020,
che ha innalzato il livello di emergenza sanitaria nel nostro paesev irrigidendo ulteriormente le
prescrizioni sociali ai fini del contenimento dell’epidemia da COVID-19, abbiamo tutti ascoltato
l’appello del Ministro degli Interni Lamorgese del 12-3-2020 sulla improrogabile e
improcrastinabile necessità di restare tutti a casa a tutela della salute pubblica e per rompere la
catena del contagio, mentre è virale la campagna pubblicitaria #io resto a casa, sono interdette tutte
le chiese anche per le esequie, negli Uffici Giudiziari di Catania i lavoratori sono tutti a lavoro! !
Nel solo edificio principale di Piazza Verga mediamente lavorano non meno di 900 persone tra
personale amministrativo, magistratura togata e onoraria, polizia giudiziaria, addetti alle pulizie e
addetti ai servizi di vigilanza e custodia, provenienti dai più diversi luoghi di residenza della
provincia e di fuori provincia da Siracura e da Ragusa. Una promiscuità e un carico umano di
presenze assolutamente preoccupante e intollerabile.!! Tanto più che non sono stati fomiti i presidi
igienico sanitari imposti dalla circolare della Funzione Pubblica del 1-3-2020. E senza trascurare il
fatto che nelle stanze i lavoratori sono spesso in tre o quattro senza minimo rispetto della distanza di
sicurezza cd. “ criterio di distanza droplet”! !
La scrivente O.S. facendosi portavoce dei lavoratori della Giustizia a fronte dell’elevatissimi
rischio per la propria salute e incolumità dato dalla presenza sui luoghi di lavoro, in nome e per
conto di tutti i lavoratori
PROCLAMA
AZIONI DI LOTTA SINDACALE A TUTELA DI TUTTI I LAVORATORI GIUDIZIARI
Fino a quando non verranno adottati tutti i provvedimenti necessari all’abbattimento del
rischio epidemiologico, ovvero chiusura degli uffici e istituzione dei presidi per le attività
indifferibili in presenza!!
Catania, 13-3-2020
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Confsal-Unsa/Giustizia.”


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