Coronavirus, Liaf e Netith: attivo numero nazionale di assistenza psicologica gratuita


Pubblicato il 08 Aprile 2020

L’isolamento sociale, la perdita improvvisa di un parente o l’incertezza per il futuro costringono molti cittadini italiani a vivere in una condizione psicologica fortemente destabilizzata. Sono centinaia le richieste di aiuto e le domande che arrivano ai medici di tutta Italia tramite i mezzi di comunicazione.LIAF Lega Italiana Antifumo, grazie al supporto tecnico ed alla collaborazione di Netith, azienda leader di mercato nella Costumer Experience, ha deciso di rispondere a queste richieste attivando un servizio telefonico di assistenza psicologica gratuita disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 20 al numero: 0952292444.

Di concerto con la partecipazione volontaria di numerosi esperti che hanno aderito al progetto, il servizio potrà fornire un supporto concreto e veloce a tutti i cittadini italiani.In un momento così drammatico ed emergenziale che coinvolge tutte le fasce sociali l’azienda Netith si è resa disponibile a dare il suo contributo con il proprio sostegno tecnologico: “La tecnologia e l’innovazione – commenta l’Amministratore Delegato di Netith, Franz Di Bella – è al servizio degli utenti e deve dimostrare oggi un forte elemento di solidarietà e cooperazione”. 

Forte della decennale esperienza nella lotta al tabagismo, LIAF intende offrire un servizio di assistenza specifico anche sui problemi legati alle più diffuse dipendenze. Lo stato di isolamento e la costante paura per la propria salute, non aiutano di certo coloro che, prima dello scoppio dell’epidemia di Coronavirus, avevano deciso di intraprendere un percorso virtuoso di uscita dal tabagismo o dall’abuso di alcol e droga. 

“Ci servono dati per trovare le risposte più efficaci a combattere questa epidemia su ogni fronte – commenta il presidente LIAF Ezio Campagna – e per farlo noi stiamo mettendo insieme tutte le professionalità e i ricercatori che da anni ci sostengono”. 

“E’ importante controllare le dipendenze – ha detto il responsabile scientifico di LIAF, Riccardo Polosa – per evitare che flussi ancora più importanti di pazienti affetti da ulteriori patologie affollino gli ospedali. Lavoriamo insieme per raggiungere un obiettivo comune: studiare e fornire soluzioni valide e sicure per ridurre il danno non solo da fumo ma anche in altri ambiti di salute pubblica”.

Link video ufficiale:  https://youtu.be/_-HlfZnVB-8 

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]