Coronavirus, sindaco De Luca (Me) al Ministro Bonafede che autorizza a procedere nei suoi confronti: “Lo ringrazio per assecondare il capriccio del Ministro Lamorgese, se fossi sceso a compromessi non avrei subito nessun processo”


Pubblicato il 22 Giugno 2020

“Messina, 22/06/2020: “Potevo accettare l’implicito compromesso di Stato, rinunciando a non impugnare la delibera della presidenza del Consiglio dei Ministri di annullamento della banca dati ‘Si passa a condizione” ed evitare così il processo per vilipendio? Assolutamente no. Per tale motivo ringrazio il Guardasigilli Bonafede per avere assecondato il capriccio del Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, nel processarmi per il delitto di lesa maestà”. A riferirlo è il Sindaco di Messina, Cateno De Luca.

Si ricorda che con la delibera di giunta comunale n. 260 del 12 giugno scorso, l’Amministrazione comunale ha conferito l’incarico legale per impugnare innanzi al TAR del Lazio il decreto del Presidente della Repubblica che aveva avallato la decisione del Consiglio dei Ministri di annullare l’ordinanza sindacale che introduceva dal 8 aprile scorso stringenti ma efficaci controlli per l’attraversamento dello stretto di Messina con l’obbligo di registrarsi alla banca dati “si passa a condizione.

“Rammento ancora la presa di posizione del Ministro Lamorgese – continua il Primo cittadino – che appresa la notizia della mia opposizione è andata su tutte le furie, è così il povero Ministro della Giustizia non ha avuto altra scelta che concedere l’autorizzazione alla Procura della Repubblica di Messina di processarmi per il reato di vilipendio perché avevo osato mandare a quel paese il Ministero dell’Interno, autore e difensore del sistema di controlli farlocchi sullo Stretto di Messina. Se il 12 giugno scorso non avessi fatto la delibera di impugnazione del decreto presidenziale dell’aprile scorso, probabilmente non sarei stato processato”.

“Ai miei detrattori a Roma – conclude il Sindaco peloritano – ricordo che già il 3 aprile avevo chiesto di essere processato, perché non accetto compromessi di Stato. A seguito della richiesta della Procura al Ministro Bonafede per procedere nei miei confronti, chiesi pubblicamente di andare in tribunale per dimostrare – con le carte in mano – che non si stavano facendo i conti solo con il Coronavirus, ma anche con la malaburocrazia e certi politici allo sbaraglio. Pertanto, ringrazio per avere ascoltato la mia richiesta. Al Ministro Lamorgese ricordo il seguente versetto biblico: ‘Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”.

Ufficio Stampa Cateno De Luca.”

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]