Cronaca: A.I.M.M.F., sezione Catania, convegno su i minorenni e la Giustizia


Pubblicato il 24 Febbraio 2019

Il Prof. Cancrini, psichiatra psicoterapeuta, ha illustrato il modello di intervento clinico per ascoltare “il mondo delle emozioni scomposte dalla sofferenza”

Lella Battiato Majorana 

Presso l’auditorium “Giancarlo De Carlo” (Monastero dei Benedettini), notevole convegno organizzato dall‘Associazione Italiana Magistrati Minorenni e Famiglia (A.I.M.M.F.), sezione Catania, sempre sensibile alle problematiche minorili, sul tema “Il tribunale a servizio della persona. La funzione dell’ascolto e la cura dei legami”, in sinergia con l’Università degli Studi e il tribunale per i Minorenni di Catania.

Norme nazionali e internazionali (Convenzione diritti del fanciullo, Carta di Nizza, art. 336 bis C. C.) garantiscono al ragazzo il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione di suo interesse e in ogni procedura giudiziaria o amministrativa che lo riguarda, prendendole in considerazione in base all’età e alla maturità. Un giusto processo minorile implica, quindi, a pena di nullità, l’ascolto del minore che in quel processo è parte, sia sostanziale che procedurale (Sent. C. Cost. n. 1, 30 gennaio 2002).

Ad esporre un argomento di così alta funzione sociale, Luigi Cancrini (psichiatra psicoterapeuta), fondatore di una fra le più importanti scuole italiane di psicoterapia: il Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale, del quale è presidente. Dal 1998 è direttore scientifico del “Centro di Aiuto al Bambino maltrattato e alla Famiglia”, nell’occasione ha svolto una lectio magistralis “Ascoltare le emozioni scomposte dalla sofferenza”, illustrando il modello di intervento clinico nell’ascoltare le loro esperienze, argomento svolto nella recente pubblicazione “Ascoltare i bambini – Psicoterapia dell’infanzia negata”, un fil rouge che si lega all’altro testo “La cura dell’infanzia felice”.

Storie vissute che aprono scenari in vario modo terribili o affascinanti, fino ad oggi sconosciuti anche agli addetti ai lavori. Chi si prende cura attualmente dei bambini maltrattati o infelici spesso si preoccupa poco di dare loro ascolto su cui sarebbe giusto basare il proprio intervento. È necessario riconoscere il diritto alla psicoterapia per tutti i bambini ch soffrono troppo, per evitare lo sviluppo da adulti di gravi disturbi di personalità.

Nel corso della prima sessione di lavori, coordinati da Emma Seminara (magistrato) son intervenuti: Marisa Scavo (Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Catania, coordinatrice del pool “Delitti di genere”), Caterina Ajello (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania), Graziella Trovato (psicologo psicoterapeuta), Graziella Zagarella (assistente sociale).

Alla significativa tavola rotonda “L’ascolto del bambino ferito e conteso”, hanno partecipato Marisa Acagnino (presidente 1^ sezione Civile Tribunale Catania), Luciano Criscione (Neuropsichiatra infantile), Laura Garofalo (avvocato, referente Osservatorio Giustizia Civile), Francesca De Gregorio (psicologo psicoterapeuta), moderatore Antonino Pittera (psicologo psicoterapeuta).

Gli interessanti lavori svolti, hanno portato alla conclusione che, se ascoltato, il minore dà voce alle sofferenze e ai desideri: non  più solo infante bensì individuo e persona portatrice di idee, sentimenti, legami, bisogni che attraverso l’ascolto prendono forma, in vista della realizzazione del suo migliore interesse.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nella foto Marco Beniamino Brioschi (Justmeben Ltd) con alcuni dei pugili che combatteranno il 15 febbraio a Catania  Domenica 15 febbraio 2026, al Palaspedini di Catania, andrà in scena il “Catania Fight Night – Eyes of the Tiger”. Una grande serata (inizio alle ore 19,00) di boxe professionistica organizzata dalla Cavallaro Boxing Team in collaborazione […]

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]