Cronaca, Catania: incontro in Prefettura sulla crisi Anfe/Formazione Professionale


Pubblicato il 18 Febbraio 2017

Si è svolto un sit – in presso la Prefettura di Catania, e successivamente una delegazione dei lavoratori Anfe di Catania e provincia sono stati ricevuti in Prefettura. Dalla Prefettura è stata aperta una fase di ascolto dei lavoratori al fine di informare gli organi competenti sulla situazione di crisi in cui si trova l’ente, a seguito dell’arresto del Rappresentante legale Paolo Genco, che sembra essersi appropriato dei fondi relativi ai vari finanziamenti pubblici, lasciando il personale privo dello stipendio da oltre 12 mesi, tra l’altro si parla di sequestro di beni e di decine di immobili, in varie parti della Sicilia Occidentale, ma a tutt’oggi non si ha notizia di sequestro di beni a Catania, dove pare comunque che lo stesso Genco aveva operato intensamente negli ultimi anni. A conclusione del sit – in i lavoratori dell’A.N.F.E  Regionale Sicilia, hanno presentato un  documento all’attenzione del Prefetto:

Richieste e proposte dei lavoratori  A.N.F.E  Regionale Sicilia – sedi  di Catania  e    provincia

In data 17/02/2017 una delegazione di lavoratori in sciopero  dell’A.N.F.E  Regionale Sicilia delle sedi della provincia di Catania è stata ricevuta ed ascoltata presso la Prefettura di Catania, che si è dimostrata molto sensibile ed  attenta alle problematiche evidenziate dalla suddetta rappresentanza e si è fatta carico di rendersene portavoce presso l’ Assessorato Istruzione e Formazione della Regione Sicilia.

I lavoratori dell’A.N.F.E  Regionale Sicilia, come concordato nel corso del suddetto incontro, sottopongono all’attenzione delle SS.VV. quanto segue:

Viste

l’estrema preoccupazione,  in relazione all’ indagine “Dirty Training”- Procura di Trapani, che vede coinvolto l’ex Legale Rappresentante dell’ANFE;

la procedura di revoca dell’accreditamento nei confronti dell’Ente che è stata avviata dalla Regione Sicilia Assessorato Istruzione e Formazione, in data 21/01/2017;

la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’Ente, in data 07/02/2017;

l’estrema incertezza per il futuro lavorativo e le retribuzioni pregresse.

Considerato che

-in provincia di Catania sono in fase di svolgimento oltre n.30  percorsi di IeFp (Istruzione e Formazione Professionale  –  I anno, II anno , III anno e sistema duale) che interessano e coinvolgono più di 600 allievi minorenni in obbligo formativo e ad altissimo rischio di dispersione scolastica;

-sussistono enormi difficoltà legate allo stato dell’arte dell’Ente, che hanno portato alla guida Commissariale e che i suddetti lavoratori hanno continuato ininterrottamente ad operare, al fine di  garantire il servizio formativo agli allievi dei percorsi di IeFP;

-in data 10/02/2017 è stato comunicato dalla Dirigenza dell’ ANFE che “rispetto all’ anticipazione dell’ 80% dell’ attività avviata a valere sui primi anni dei corsi di IeFP e circolare 16…la maggiore complicazione risiede nella decisione unilaterale da parte dell’ agenzia assicurativa di revocare le polizze fideiussorie già emesse” ;

-ad oggi, nonostante le richieste, non sono pervenute agli scriventi risposte chiare né documenti che attestino  la “decisione unilaterale da parte dell’ agenzia assicurativa di revocare le polizze fideiussorie già emesse” o l’avvio di un iter da parte della dirigenza dell’ANFE regionale per la soluzione del problema ostativo allo sblocco dell’80% del finanziamento, che servirebbe a consentire la liquidazione delle somme da parte dell’Assessorato e il pagamento di parte delle retribuzioni dei lavoratori IeFP per quanto concerne l’attività formativa in atto.

SI CHIEDE

L’individuazione di un percorso che dovrà necessariamente coinvolgere l’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, il Ministero dell’ Istruzione,dell’Università e della Ricerca,il Ministero  del Lavoro e delle Politiche Sociali, le parti sociali e datoriali, al fine di garantire:

La prosecuzione delle attività dell’ ANFE Sicilia;

La prosecuzione dei suddetti corsi e scongiurare la dispersione scolastica di svariate centinaia di allievi individuando modalità che garantiscano inequivocabilmente il pagamento delle spettanze dei lavoratori impegnati nei progetti IeFP ed impegnino l’Assessorato Regionale e i Ministeri competenti a farsi carico della diretta gestione

La liquidazione dei fondi ai dipendenti impegnati nell’anno formativo in corso (così come previsto dall’art. 16 delle “Norme di accreditamento” della Regione Sicilia).

 


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