Cronaca, Catania: la Consaambiente istituisce le “guardie di città” contro i disservizi


Pubblicato il 05 Aprile 2017

ECCO LE PRIME SEGNALAZIONI

Nuova iniziativa della  Consaambiente (Associazione difesa Consumatori e Ambiente) che istituisce il corpo delle “Guardie di città”, costituito da un gruppo di volontari con il compito di perlustrare le vie cittadine per appuntare e, quindi, segnalare i disservizi, le mancanze, i punti critici che rendono le strade di Catania impraticabili. L’ iniziativa nasce anche per stimolare gli enti competenti a risolvere quanto segnalato  in tempi veloci.

Le prime perlustrazioni hanno già centrato l’obiettivo. Ecco di seguito l’elenco dei disservizi fino a ora rilevati dalle Guardie di città.

A seguito del sopralluogo nella zona compresa tra via Cesare Beccaria e via Escrivà, si segnala che: lungo la via Ala, direzione Largo Taormina, ci sono più punti in cui i rovi invadono il marciapiede con evidente rischio per i passanti; in Largo Taormina, in adiacenza al muro di cinta della caserma Sommaruga, esiste un’area destinata a marciapiede. Nei fatti tale area non è stata mai rialzata dalla quota stradale ed infatti, quando piove, viene sistematicamente allagata, con la conseguenza che i passanti sono costretti a camminare in strada. Come se ciò non bastasse, i paletti che delimitavano l’area, nel corso degli anni, sono stati danneggiati e divelti al punto che oggi ne mancano più di 60. La conseguenza naturale è quella di vedere sistematicamente posteggiati nell’area con divieto di sosta, automezzi che occupano l’intera larghezza destinata ai pedoni dove insistono segnali di divieto di fermata. Dunque, i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla sede stradale. Ci chiediamo come mai nessuno degli addetti ai lavori si accorge di ciò? Esistono ancora i cosiddetti sopralluoghi, tipo quelli da noi eseguiti? In via Escrivà manca l’indispensabile attraversamento pedonale in adiacenza alla via Milo e sulla stessa via Milo, appena poco più su, manca da diversi anni il completamento di appena 10 mq di pavimentazione del marciapiede. Quando piove, ma il disagio per il piano di calpestio irregolare si manifesta sempre, l’area si riempie d’acqua costringendo i passanti a scendere nella sede stradale.

In via Escrivà, inoltre, c’è la scuola elementare De Amicis e qui non esistono marciapiedi degni di questo nome atti a garantire sicurezza ai bambini, ai loro genitori e a tutti coloro che si trovano a percorrere detta via. Sul lato sinistro,con inizio da via Milo, esiste per un certo tratto un marciapiede a cui manca, da sempre, solo la pavimentazione. Allo stato attuale l’area è invasa da erbacce e rifiuti di ogni tipo. In prosecuzione esiste un’area zebrata che avrebbe dovuto essere la continuazione del marciapiede ma tale area è inaccessibile ai pedoni in quanto le macchine posteggiano quasi a ridosso del muro di cinta, proprio sulla zona zebrata riservata, si fa per dire, ai pedoni. 

 


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