Cronache catanesi, Fipet: appello all’assessore alle attività produttive Nuccio Lombardo


Pubblicato il 24 Novembre 2016

comunicato dell’associazione dei commercianti che…

La F.I.P.E.T. – CIDEC   rappresentata dal  Pres, R. Tudisco e Vicepresidente E. Malafarina e il Pres. Cidec N. Giampiccolo, sentono  necessario  fare il punto della situazione sulla condizione del commercio catanese e sui nodi che da tempo restano irrisolti nelle questioni cittadine.

L’Estate ha segnato il passo ed eccoci qua con la stagione invernale alle porte e il Natale che già si affaccia tra qualche vetrina, in questo ciclo continuo i problemi tuttavia restano gli stessi e restano irrisolte molteplici domande e progetti, come sospesi a mezz’aria.  Ci rivolgiamo al nuovo Assessore al Commercio  Nuccio Lombardo , con cui non abbiamo ancora avuto il piacere di confrontarci, per sottoporre alla sua attenzione i nodi che riteniamo fondamentali per dare una svolta al commercio cittadino.

Il Presidente Fipet Roberto Tudisco e il Vicepresidente Elena Malafarina infatti hanno individuato  quattro punti, da sempre note dolenti nel rapporto tra amministrazione e commercianti, che necessitano di pronte e definitive risposte per determinare un cambio di rotta:

REGOLAMENTO DEHORS: come è ben noto la vicenda dehors si trascina da anni , il progetto elaborato dall’amministrazione non rendeva fruibile e funzionale lo spazio esterno durante le stagioni invernali. Lo scopo dei Dehors dovrebbe essere quello di creare uno spazio di confort per la clientela e gestibile nel lungo periodo dal commerciante, senza lo strazio di smontare e rimontare quotidianamente. Questo non significa strutture in muratura perenni, ma una struttura smontabile con caratteristiche durevoli. Quello che qui sembra utopia viene normalmente realizzato: da Piedimonte etneo, con tanto di dehors su sede stradale, alle tanto citate e in voga città europee , dove il comune nemmeno lontanamente si sognerebbe di eliminare risorse economiche così preziose.  Una opportunità che se colta potrebbe fornire ossigeno alle attività economiche e lavoro, elemento di attualmente scarseggiamo. Gli attori istituzionali coinvolti, dal nuovo Assessore al nuovo Sovraintendente, potrebbero decidere di affrontare la vicenda con l’obiettivo di fornire alla città uno strumento di valorizzazione e slancio.

REGOLAMENTO DEL SUOLO PUBBLICO:  Ogni anno si ripete la tragedia del rinnovo delle concessioni del suolo pubblico, cittadini postulanti ogni anno pregano che non siano saltati fuori dal cilindro nuovi parametri o valutazioni. Non si sanno bene i criteri adottati, i tempi di rilascio, il problema dei controlli durante il rinnovo e le modalità da seguire per evitare sanzioni, e cosa fare nel caso in cui sia l’amministrazione a ritardare ingiustificatamente la consegna del documento. Tutto questo è tuttavia facilmente evitabile attraverso regole chiare e scritte affinchè ciascuno possa esercitare liberamente i propri diritti e lavorare con dignità.   Un regolamento che non abbia uno scopo punitivo o castrante ma che sappia valorizzare il lavoro e rendere Catania una città appetibile e competitiva, notevole sarebbe anche la conquista del rinnovo quinquennale poiché questo consentirebbe una pianificazione e un modo meno improvvisato di gestire le attività commerciali.

NODO TENDE: la situazione sulle tende resta ancora complessa e caotica. Da tempo i commercianti cittadini vengono multati senza tuttavia avere la possibilità di mettersi in regola. Infatti non si comprende quale tipo di procedura si debba adottare per ottenere delle autorizzazioni poiché c’è caos di competenze tra i diversi uffici e la Sovraintendenza. Legalità e trasparenza sono la base necessaria per creare una reazione alla profonda crisi che ci attanaglia: chiarire diritti e doveri, trattare ogni cittadino in modo uguale e non fare distinzioni tra le categorie di commercianti. Inoltre notevole è anche il disagio dell’attuale posizionamento degli uffici pubblicità e affissione, un viaggio della speranza che si traduce nella disillusione della confusione amministrativa. Lanciamo un appello all’Assessore Lombardo affinchè possano essere chiarite le regole per l’installazione tende e questa competenza possa essere accorpata agli uffici delle attività produttive per snellire le procedure e semplificare la vita agli utenti. La Fipet resta fiduciosa che questa situazione possa finalmente chiarirsi.

TASSAZIONE SUOLO PUBBLICO: Lo spazio esterno attualmente ha prezzi esorbitanti: nel corso degli anni si sono registrati aumenti del 200% e sanzioni record dal sapore controverso : come ad esempio la sanzione che prevede nel caso di multa per esubero della dimensione concessa del suolo pubblico , il pagamento della tariffa massima raddoppiata del 100% e moltiplicata per 30 giorni. Il pagamento di 70 euro per la presentazione della domanda, il costo dei periti per presentare ogni anno le stesse piantine che poi vengono cambiate dal comune. Insomma un balzello dopo l’altro E che dire degli importi? Dall’anno scorso alcuni commercianti sono stati chiamati a versare senza possibilità di rateizzazione importi di circa 1.500 euro scelta infelice in tempi di crisi. La semplice possibilità di rateizzazione dovrebbe essere oggi accessibile a tutti i commercianti per importi anche inferiore ai 1.500 euro  così da garantire la stessa possibilità di sopravvivenza delle attività economiche. E senza dimenticare che ancora nessun concreto passo in avanti si è fatto nella lotta all’abusivismo commerciale che rappresenta oggi un danno non più sostenibile per i commercianti onesti, che sono vessati e beffati dalle circostanze.

Molti argomenti spinosi che bisogna avere prima o poi il coraggio di risolvere, questa città ha bisogno di chiarezza e confronto, di pianificazione e di obiettivi condivisi e in grado di generare speranza nel futuro. Lo sforzo della Fipet è sempre stato rivolto a questo scopo e fedeli al ruolo che ci siamo dati, il nostro compito è di aprire dibattiti e prospettive per la città. Ringraziamo per questo pubblicamente tutta la Commissione Commercio che ci ha sempre dato la possibilità di essere ascoltati nel merito delle nostre rivendicazioni, e il Consiglio Comunale che spesso ha sposato i nostri temi e aperto alla cittadinanza le nostre problematiche. Per tale motivo e nella speranza di nuovo corso  la Fipet procederà alla richiesta di un incontro con il nuovo assessore N. Lombardo  per un aprire un confronto sui temi esposti e sperare nella pianificazione di risposte concrete e incentivanti.

 


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