Cronache della “rinascita catanese”, aumento della sosta oraria: appello dalla Confcommercio


Pubblicato il 05 Luglio 2015

I commercianti “ringraziano” per la nuova scelta su “Sostare”.

ecco il testo:

Appello ai Consiglieri Comunali  di Catania.

Ci appelliamo a Voi Consiglieri Comunali perché il Sindaco Bianco ha scelto di non  confrontarsi con l’Associazione Commercianti di Catania -Confcommercio, ci sfugge, non risponde agli inviti  e con la Sua squadra di assessori continua a brancolare nel buio dell’incompetenza.

Ci rivolgiamo volentieri a Voi perché avete veramente dimostrato libertà e senso critico, capacità di ascolto e concretezza, quella che serve specie nelle difficoltà. Con voi si puo discutere mentre dovremmo  convincerci che forse non val piu la pena tentare, come abbiamo fatto, la ricerca del dialogo con il Sindaco. È strategicamente sbagliato aumentare la sosta oraria ad 1 euro, si penalizzano in modo indiscriminato tutti gli utenti della Città, ad iniziare da quelli del commercio cittadino fatto da migliaia di imprese. Ma inutile spiegarlo a sindaco ed assessori.  Non hanno capito che bisogna trattare in modo diverso, in termini di possibilità e costo della sosta, le due principali componenti dei flussoveicolare: l’ utenza stanziale che in città produce reddito e l’utenza che in città viene a consumare reddito e ad usufruire dei servizi della città.
Non l’hanno capito, che disastro! Che disastro! Abbiamo trattato la questione nella commissione consiliare  viabilità, ed anche commercio, proprio in questi termini, condividendo con Voi una specifica proposta finalizzata  a ridurre la sosta passiva, a far lasciare le auto che fanno sosta passiva in periferia, ad aumentare il turnover delle auto in sosta, ad aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici; senza, però, penalizzare quanti giungono in città per usufruire di servizi e consumare reddito.  Sindaco e Giunta, invece,, fanno di tutto per indirizzare proprio questa utenza nei centri commerciali: sono i loro migliori alleati. La verità è che le perdite di Sostare il Sindaco Bianco e company le scaricano sui cittadini. Un’altra tassa sul cittadino in nome dell’incapacita, dell’inefficienza, di scelte sbagliate in capo a Sostare.

Ed a questo punto ci chiediamo  come può una società che gestisce in  monopolio circa 6000 stalli a parcheggio avere un deficit. Dovrebbe produrre, come in passato,  utili (condirevoli) ed ha debiti. Incredibile! Frutto di spechi,  scelte sbagliate ed inopportune di cui Bianco e Company non si sono accorti. Ponete Voi un argine al tentativo di questa Amministrazione di desertificare Catania.
Salvate Catania.
Distinti saluti
Giovanni Saguto Presidente As.Com di Catania Confcommercio.
Francesco Sorbello V.Direttore provinciale As.Com Confcommercio.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

È stata rinviata al 24 marzo 2026 l’udienza davanti alla Corte d’Appello di Catania nel giudizio civile di rinvio relativo alla causa intentata dallo Stato Italiano, ovviamente rappresentato dall’Avvocatura dello Stato di Catania, nei confronti di Antonino Speziale (l’ultras catanese condannato per l’omicidio dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti), difeso dall’Avv. Giuseppe Lipera. Questo “nuovo” processo d’appello si […]

2 min

Il Consiglio del II municipalità di Catania ha approvato un importante atto di indirizzo e di denuncia collettiva sul tema del degrado urbano e della gestione del territorio. Un voto non privo di tensioni interne, che ha visto anche una parte della stessa maggioranza esprimersi in senso contrario, ma che non ha impedito l’approvazione del […]

2 min

Sant’Agata Li Battiati accoglie il nuovo Centro di Formazione Professionale ERIS: un nuovo polo dedicato a formazione, lavoro e inclusione sociale. L’obiettivo è quello di potenziare le competenze richieste dal mercato e sviluppare percorsi dedicati anche a ragazzi con fragilità. L’iniziativa è stata presentata lunedì 26 gennaio 2026 nel corso di un incontro istituzionale tenutosi […]

6 min

Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]