CRONACHE ROSSAZZURRE DELLA “TRASPARENZA” COMUNALE, ASSOCIAZIONE CODICI: “DOV’E’ L’ELENCO DEI DIPENDENTI BENEFICIARI DEL MAXI INCENTIVO DELL’UFFICIO TRIBUTI?”


Pubblicato il 06 Settembre 2014

Palazzo degli Elefanti non pubblica l’elenco. Il sodalizio segnala il caso all’Autorità Nazionale Anti Corruzione e alla responsabile di settore.

Ecco la presa di posizione:

“nonostante siano trascorsi i termini previsti per legge, il Comune di Catania non ha pubblicato nel proprio sito internet l’elenco allegato al provvedimento nr. A04/178 emanato a luglio 2014 dall’Ufficio Tributi contenente i nomi dei dipendenti beneficiari della somma di 154.300,70 euro come compenso incentivante extra stipendio per l’attività lavorativa prestata dagli stessi in tre mesi, nell’ambito di un piano di oltre seicentomila euro nell’arco di un anno.

Lo rende noto “l’Osservatorio sulla Pubblica Amministrazione” dell’Associazione Nazionale dei Consumatori “Centro per i Diritti del Cittadino” che lo scorso 5 agosto aveva segnalato la carenza informativa  attivando un “Accesso Civico” ai sensi del D.lgs 33/ 2013, istanza a cui però il Comune non ha ancora dato riscontro violando così una precisa disposizione legge che obbliga perentoriamente le Amministrazioni Pubbliche a soddisfare le richieste dell’utenza di trasparenza della propria attività.

Per questo motivo ieri, il Presidente della stessa associazione Manfredi Zammataro si è visto costretto a segnalare  l’inadempienza al soggetto competente per la vigilanza all’Accesso Civico, il Responsabile della Trasparenza  Dott.ssa Antonina Liotta Segretario/Direttore Generale del Comune di Catania affichè entro i brevissimi termini di legge attivi il potere sostitutivo in materia di richiesta di accesso civico.

Del caso è stato informato preventivamente anche il Commissario Nazionale per l’ Anticorruzione e la Trasparenza dott. Raffaele Cantone per un suo eventuale intervento volto ad obbligare il Comune di Catania a pubblicare finalmente il “misterioso” allegato  che contiene l’elenco dei dipendenti con la relativa somma liquidata a ciascuno di essi come incentivo extra stipendio per il lavoro svolto nel recupero dell’evasione tributaria. 

“E’ incomprensibile e stigmatizzabile la riluttanza del Comune a dare seguito a questo obbligo di legge poichè fa apparire il Palazzo sempre più distante dalla gente -ha detto Manfredi Zammataro- .  La trasparenza va perseguita nell’interesse dei cittadini che hanno il sacrosanto diritto di conoscere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e, in questo caso, anche degli stessi dipendenti che per la gran parte vogliono chiarite al più presto le opacità di una vicenda che riguarda l’esorbitante somma di oltre 600 mila euro da elargire extra stipendio a coloro che hanno collaborato a queste attività lavorative”.

Qualora l’Amministrazione Comunale dovesse continuare a rifiutarsi a procedere alla pubblicazione di questo documento entro l’ulteriore termine di quindici giorni, l’associazione Codici è pronta a segnalare la grave inadempienza alle altre Autorità Competenti”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]