Cronache tragiche catanesi: città inondata, vigili del fuoco pochi e combattenti. Da soli!


Pubblicato il 07 Dicembre 2016

Riportiamo così per come ci è giunta via mail la segnalazione disperata di Carmelo Barbagallo, consigliere nazionale dell’USB dei Vigili del Fuoco:  

”In nome della produttività, ancora una volta Catania è stata lasciata in balia di se stessa, oggi centinaia di interventi arrivati alla sala operativa VVF, molte richieste ancora sono rimaste inevase, gli interventi sono troppi ( ancora piove a dirotto cosa aspettano x atttivare le sezioni Operative alluvioni?) , le squadre sono poche, poi se ci mettiamo anche la gara al risparmio, e’ fatta!….il caso eclatante viene dal nucleo sommozzatori ( rimarrano 36 ore in servizio?)……Da più di un anno ridotto in numeri e in turni…. abbiamo fatto varie battaglie per far sì che fosse ripristinato( con report che parlano chiaro ) Dai piani alti Asseriscono che Palermo può bastare come nucleo h24…..ma oggi Tutto ciò ha dato ragione alle nostre denunce. E proprio si….. non hanno lasciato la zona di competenza x non sguarnire il territorio!!!!!!!!! Di cosa stiamo parlando??????????
Noi non ci fermeremo…. vogliamo il rilancio del soccorso ( a Catania su tutte x la peculiarità del territorio, la mole di lavoro). 
BASTA RIORDINO e precarizzazione del soccorso!”


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