Da blogsicilia.it, “I Forconi alle regionali, Ferro: ‘La rivoluzione dentro il Palazzo'”


Pubblicato il 20 Settembre 2012

da blogsicilia.it, testata giornalistica diretta da Francesco Lamiani, vi proponiamo una intervista a Mariano Ferro, leader dei Forconi, curata da Loredana Ales“La mia candidatura era l’unica strada che potevamo percorrere. I Forconi porteranno la rivoluzione dentro il “Palazzo””. Così il leader del Movimento dei Forconi Mariano Ferro, in un’intervista per BlogSiciliaspiega il perchè della scelta di candidarsi alle prossime elezioni per la corsa alla poltrona di presidente della Regione siciliana.“Il nostro Movimento – spiega Ferro – è nato il 20 maggio 2011 come movimento di lotta contro l’esasperazione del popolo siciliano e ha fatto il suo percorso. Oggi il passaggio è quello democratico. Noi vogliamo portare la rivoluzione dentro il “Palazzo”. La nostra è una campagna di lotta, non crediamo che questo sistema antidemocratico porti a qualcosa di buono. Tutto questo però non preclude la continuazione delle iniziative del Movimento per le strade siciliane”.Due sono i punti cardine del programma di Mariano Ferro, la revisione del bilancio della Regione e l’utilizzo delle energie rinnovabili: “Il nostro obiettivo è quello di razionalizzare le spese, rivedere i conti e far diventare una spesa pubblica, razionale e produtttiva. Per quanto riguarda il secondo punto – continua Ferro – è palese che la Sicilia ha un’industria che non costa nulla e produce pochissimo, il sole. Noi potremmo azzerare le bollette elettriche e non capiamo perchè lo Stato e soprattutto la Regione siciliana non investe nelle energie rinnovabili. Non dimentico poi la difesa dei prodotti agricoliperchè da li parte lo sviluppo della nostra Isola, dal commercio all’edilizia. L’agricoltura, piaccia o non piaccia, è il settore portante dell’economia siciliana”.Ferro pone l’attenzione anche allo sviluppo del settore turustico in Sicilia e all’attuazione dello Statuto siciliano: “Grazie allo Statuto – continua Ferro – noi avremmo la possibilità di introitare circa 10 miliardi di euro che vengono fuori dai prodotti petroliferi, perchè ad oggi noi abbiamo solo un danno ambientale e nient’altro”.La candidatura di Ferro ha suscitato non poche polemiche sia tra i cittadini che all’interno del mondo politico. Molti, infatti, accusano i Forconi di essere nati per approdare in politica: “Non potevamo sapere – continua il candidato – quello che sarebbe successo. A gennaio si sono riversate sulle strade siciliane più di un milione di persone. Non potevamo sapere che le nostre manifestazioni avrebbero avuto un tale successo nè che il governo regionale sarebbe caduto. Oggi siamo davanti a una scelta. Cosa dobbiamo fare? Non votare o trasferire ad altri il nostro consenso. Noi ci siamo attrezzati e correremo da soli, senza alcuna alleanza per queste elezioni regionali perchè altrimenti perderemmo la nostra identità. Oggi i siciliani possono decidere insieme a noi del loro futuro. Noi siamo la verà novità di queste elezioni”.Ferro ricorda poi con entusiasmo i giorni di quella che a gennaio è stata ribattezzata la “primavera siciliana” ma che ha suscitato varie opposizioni nell’opinione pubblica:”Il popolo – conclude Ferro – in quel momento storico, perchè così possiamo definirlo – ha dimostrato tanta solidarietà. Noi abbiamo obbligato i siciliani a riflettere, anche i più giovani. Di quei giorni è rimasto uno strascico che non vogliamo fare morire, perchè i cittadini si sono di nuovo riassopiti e rassegnati al loro destino. Molti non andranno a votare e ciò è indice di una indifferenza diffusa e di scetticismo nei confronti della classe politica. Noi vogliamo andare avanti e portare all’interno della palazzo la rivolta di tutto il popolo siciliano“.


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