Diffamò o no Pietro Di Vincenzo? Imputazione coatta per Rosario Crocetta


Pubblicato il 14 Giugno 2020

La Procura della Repubblica di Milano aveva chiesto l’archiviazione, ma il Gip del Tribunale meneghino Alessandra Di Fazio ha ordinato l’imputazione coatta, per diffamazione, contro l’ex presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta. Al centro della vicenda giudiziaria alcuni passaggi tratti dal libro scritto da Crocetta “E io non ci sto”: a lagnarsene l’ing. Pietro Di Vincenzo, imprenditore, ex presidente dell’Ance Sicilia, assistito dall’avvocato Mirko La Martina.

Nello specifico, nel capitolo “Un personaggio influente”, Crocetta raccontava che “nel luglio del 2003, quando ero sindaco (di Gela, ndr) da pochi mesi, ricevetti la telefonata di un operaio a me vicino del dissalatore di Gela, che mi chiese come mai l’ingegnere di Caltanissetta – Di Vincenzo, appunto – che aveva perso la gara bandita per la gestione dell’impianto, stesse ugualmente assumendo l’incarico…” e poi, secondo il Gip di Milano insinuava “nel lettore la convinzione che la Di Vincenzo S.p.A. avesse partecipato alla gara di appalto per la costruzione e gestione del dissalatore di Gela, e non riuscendo a vincerla, avesse comunque, di lì a poco, ottenuto la gestione dell’ appalto dall’impresa che se l’era aggiudicato di diritto, la Holst Italia S.p.A. . Infine, che tale risultato fosse stato ottenuto attraverso il ricatto, l’inganno ed il malaffare”.

Il Gip ha ricostruito i fatti accertando che evinceva che la Di Vincenzo S.p.A. non aveva perso la gara di appalto per il dissalatore di Gela, perché non vi aveva mai partecipato; la cessione del ramo d’azienda alla Di Vincenzo era avvenuta ben 11 anni dopo quando alla fine del contratto di appalto mancavano 82 giorni.

“Non si rinviene traccia del meccanismo illecito definito ‘al limite della turbativa d ‘asta’ descritto da Crocetta nel suo libro” scrive il Gip.

Per il Giudice Di Fazio “risulta un difetto di corrispondere tra quanto avvenuto e quanto narrato”.

Inoltre, il Gip non condivide l’argomentazione del Pm quando ritiene che “in un certo qual modo, giustificabile la condotta dell’indagato perché Di Vincenzo è stato protagonista ‘di molte vicende giudiziarie realmente legate al malaffare come testimoniato da molteplici provvedimenti giudiziari che lo hanno visto protagonista (a nulla rilevando l’assoluzione per il 416 bis)”. L’imprenditore Di Vincenzo – fa presente il Gip – ha precedenti per falsità materiale in atto pubblico e per estorsione continuata, che – a dire del Gip – “ prescindono dal caso oggi esaminato e che, in ogni caso, non esulano lo scrittore a verificare l’autenticità di ciò che viene narrato e divulgato con il mezzo della stampa”.

Per questo il giudice delle indagini preliminari ha ordinato alla Procura di Milano di formulare, entro dieci giorni, l’imputazione per Crocetta.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo, cl. 69, esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa ed altri reati. L’uomo, contestualmente alla pronuncia della sentenza di condanna, risalente all’ 8 gennaio scorso, […]

5 min

Le nuove terapie stanno cambiando profondamente la storia clinica del carcinoma uroteliale. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e strategie terapeutiche sempre più integrate stanno aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili. È stato questo il filo conduttore del congresso scientifico “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia: Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, che ha riunito all’Hotel Federico […]

1 min

Dopo otto anni l’Etna è protagonista di gare federali Nello scorso weekend la pista Anfiteatro di Star Etna ha fatto da naturale palcoscenico alla manifestazione sportiva dal titolo “Memorial Gioacchino Russo Morosoli”, gara di Slalom Gigante organizzata dallo Sci Club Mareneve di Linguaglossa, che ha visto la partecipazione di atleti di tutte le categorie. Dopo […]