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Domenica 27 settembre presentazione del nuovo romanzo di Sarah Donzuso “L’altra me”
Pubblicato il 26 Settembre 2026
“L’altra me”, Algra editore, sarà presentato il 27 settembre, in occasione di Etnabook. L’appuntamento è per le 17,30 all’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni, via Etnea 595.
COMUNICATO STAMPA
Si può fuggire da tutto, ma non da sé stessi
L’altra me
Il nuovo romanzo di Sarah Donzuso
Una notizia terribile, di quelle che nessuno vorrebbe mai sentire. La malattia come esperienza personale ma anche universale, e la forza eterna dell’amore, motore instancabile della vita della protagonista.
E poi l’amicizia, le sorprese – non sempre positive – che la vita sa riservare, le difficoltà dell’età adulta che obbliga a fare i conti con sé stessi prima che con gli altri, nella consapevolezza che, a volte, bisogna morire per poter rinascere. Come la fenice. Come Catania. E la forza catartica della scrittura, unica in grado di liberare pensieri e paure, dando loro una forma.
Sarah Donzuso lo ha rifatto! Ha messo ancora nero su bianco emozioni e sentimenti declinati con lucida sensibilità, in una nuova fatica letteraria in cui l’autrice torna a descrivere gli attori della commedia umana attraverso i loro timori, le loro debolezze ma anche i pochi, ma fondamentali, punti di forza.
Con “L’altra me”, Alga editore, la giornalista e scrittrice catanese, al suo terzo romanzo, ci porta in un nuovo viaggio all’interno di un animo sensibile costretto a guardarsi allo specchio e fare i conti con alcune importanti prove, passaggi obbligati per poter capire il proprio lato oscuro, per poter liberarsi della zavorra e poter spiccare il volo. E rinascere.
Un romanzo introspettivo ma nello stesso tempo corale, in cui torna prepotente il bisogno dell’autrice di interrogarsi, di smontare le certezze acquisite per fare spazio al dubbio. E in cui, con rara sensibilità, Donzuso affronta il dolore, il distacco, il peso imponderabile della scelta e della libertà.
Un viaggio che passa per la Sicilia orientale, il Barocco ragusano e le spiagge di Montalbano riviste con gli occhi di chi sa che il tempo non è infinito e va sfruttato sino in fondo. E che il presente è l’unico tempo in cui ci è concesso vivere.
Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, da accogliere come si accoglie un amico che, pur amandoci, non teme di sputarci in faccia la verità.
Un testo dinamico, in cui i fogli bianchi prendono vita nello stesso momento in cui ci si approccia alla lettura. E in cui l’autrice chiama a partecipare, a investire emozioni e battiti a chi sceglie di aprire la porta e abbandonarsi all’altro, e di contribuire.
È l’innovazione che la scrittrice mette nelle sue opere dove non c’è confine tra chi scrive e chi legge, tra i protagonisti dei romanzi e quelli delle vite di tutti noi.




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