“Enzo”Trantino scontenta tanti Bis: anche la Confesercenti fa controproposte su pedonalizzazione di Piazza Federico di Svevia


Pubblicato il 01 Maggio 2024

Presidente Fiepet Catania: Prof. Andrea Finocchiaro

Fiepet Confesercenti Catania.

“Al Sig. Sindaco del Comune di Catania, Enrico Trantino

Al Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Anastasi

All’ Assessore alle Attività Produttive Giuseppe Gelsomino

All’ Assessore alla Viabilità Alessandro Porto

Facendo seguito all’incontro avvenuto il 22/04/2024 a Palazzo degli Elefanti in ordine alla Vs idea di modificare il traffico veicolare nel comprensorio di P.zza Federico II di Svevia,

Le rappresentiamo che dopo aver sentito nuovamente i residenti, i negozianti, i ristoratori ed esperti di diverse discipline non possiamo esimerci dall’esprimere parere negativo sull’iniziativa di chiudere totalmente la Piazza. Tuttavia, nell’ ottica di realizzare il sogno suo e di molti altri cittadini anche non sono residenti in zona, di vedere la piazza chiusa e soprattutto nell’ ottica di una REALE rivalorizzazione di quel territorio, i negozianti (se pur spaventati da questo salto nel buio) chiedono una chiusura graduale della piazza in modo da monitorare eventuali danni economici per le attività lì presenti.

A tal punto lasciando invariata in gran parte la sua idea progettuale, si chiede espressamente quanto segue:

  • Modificare solo ed esclusivamente il passaggio di Piazza Federico II di Svevia lato Destro (come da progetto) dalle ore 7.00 alle ore 19.00 dei giorni feriali.
  • Consentire il transito veicolare e la sosta momentanea di 15 minuti nelle aree desti- nate al fine di non danneggiare le attività commerciali ed evitare ulteriori disagi comunicando le targhe dei propri clienti alle autorità competenti violando anche la privacy.

Si chiede quindi di esaudire tale richiesta della comunità di Piazza Federico II di Svevia nella proiezione totale della crescita globale della nostra Città e per dare lustro tanto voluto alla Piazza stessa senza però rischiare di inficiare e lasciare a casa tante famiglie che vivono solo con questo lavoro.

La nostra Federazione è certa dell’ accoglimento di questa richiesta, inviandola anche all’ attenzione del Presidente del Consiglio Comunale e alla Sua Giunta.

In caso di suo diniego o nessuna risposta, i commercianti e la nostra federazione avvieranno una procedura di monitoraggio economica delle proprie attività Pre e Post Chiusura della Piazza in modo da verificare l’impatto economico subito.

Cordiali Saluti.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Erba alta, sporcizia e una diffusa situazione di abbandono interessano da diversi mesi l’area a verde di Via Tito Manlio Manzella. La denuncia arriva direttamente dal componente del Consiglio di Presidenza e Consigliere del 2° Municipio di Catania Valentina Milici, congiuntamente all’ex Consigliere Comunale di Catania Dott. Massimo Tempio, ora Vice Presidente di Catania Rete Gas, […]

1 min

Centro Ricerche Consumatori ha calcolato i danni procurati nel corso dell’estate dalle chiusure aeroportuali. Il conto comprende le giornate turistiche saltate a causa del blocco aeroportuale. “Si tratta di seicento milioni di euro, pari al 9% dei 6,6 miliardi di fatturato del settore turistico siciliano, spiega Claudio Melchiorre che ha coordinato la ricerca. Le chiusure […]

2 min

La piccola paziente ha sviluppato una grave risposta infiammatoria associata a più infezioni concomitanti. Particolarmente rara in età pediatrica l’associazione con Mycoplasma pneumoniae. La tempestiva diagnosi e il trattamento hanno consentito la completa regressione del quadro clinico e laboratoristico. CALTAGIRONE – Un raro e complesso caso di linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) secondaria a infezione è stato […]

1 min

«Tre mesi d’estate hanno mostrato, ancora una volta, l’incapacità di gestire con tempestività ed efficacia le conseguenze delle eruzioni dell’Etna sull’aeroporto di Catania. Il Centro Ricerche Consumatori stima in 600 milioni di euro i danni prodotti al comparto turistico siciliano. Ma il danno non si ferma al turismo. *Una gestione che compromette l’efficienza e l’affidabilità […]