Fase2. “Catania per il reddito di quarantena”, ieri presidio in piazza Stesicoro


Pubblicato il 24 Maggio 2020

Ieri, in piazza Stesicoro, lato ingresso fiera, decisa protesta della piattaforma “Catania per il reddito di quarantena” per chiedere reddito subito per tutte e tutti : “Non c’è più tempo da perdere, le conseguenze della crisi saranno devastanti per le fasce più deboli se non ci organizzeremo per ribadire un concetto sacrosanto; che a pagare siano i ricchi industriali, i banchieri e speculatori. Da ora in poi saremo in piazza ogni settimana”.

“Catania per il reddito di quarantena”, che cos’è?

In gran parte si tratta di militanti, attivisti, volontarie e volontari che in questi mesi di pesante blocco si sono mobilitate e mobilitati per portare il proprio aiuto nei quartieri popolari di Catania: “Abbiamo distribuito cibo, medicinali ed ogni sorta di assistenza mentre le istituzioni restavano impotenti di fronte al fallimento del nostro sistema sanitario”. Ma, in prossimità della cosiddetta Fase 2, “Catania per il reddito di quarantena”  diventa una vera e propria piattaforma: “Di fronte alla vergogna del cosiddetto Decreto  Rilancio non possiamo più stare zitti: infatti, di fronte alla vergogna di una pioggia indiscriminata di aiuti alle grandi imprese non viene concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici, ai precari e alle precarie nessuna misura di reddito adeguata, ma solo 800 euro di elemosina divisi in due misere rate!

Il tutto mentre la  CASSA INTEGRAZIONE  tarda ancora ad   arrivare e migliaia di  famiglie sono rimaste tagliate fuori dalla distribuzione dei buoni alimentari del comune di Catania”.

In questa “Fase 2”  “Catania per il reddito di quarantena” si allarga con la presenza del  Centro Sociale OfficinaRebelde , il Centro di Solidarietà Popolare Graziella Giuffrida, il sindacato degli inquilini ASIA-USB Catania, il Partito della Rifondazione Comunista, Autodifesa Precaria e il Laoratorio Libertario. Ma resta fondamentale per l’intera struttura  la presenza di cittadine e di cittadini in grave disagio sociale. 

Al presidio di ieri, oltre agli interventi al megafono degli organizzatori, anche quelli del  del Fronte della Gioventù Comunista e del PMLI. Presenti in piazza anche esponenti del PCI , di Sinistra Anticapitalista e rappresentanti di associazioni dei consumatori.

“La Solidarietà è un meccanismo collettivo: Resistiamo alla crisi!”

La nascita e la crescita di “Catania per il reddito di quarantena” ha come fondamento  il binomio solidarietà- lotta. E non è un caso che dal presidio di ieri è stata lanciata l’iniziativa di 5 Sportelli per resistere alla crisi, che riguardano l’abitare, i buoni alimentari comunali, i diritti del lavoro e i permessi di soggiorno per i migranti:

– PER assistenza contro gli sfratti:

Sportello di Autodifesa Precaria, tel. 3498843185;

Sportello Casa ASIA USB, tel. 3492926242

catania.asia@usb.it

– PER informazioni sui buoni spesa alimentari del comune: C.s.p. Graziella Giuffrida, tel. 3929098934

– PER assistenza su Cassa Integrazione e Diritti del lavoro: Federazione Del Sociale USB, tel. 3334386674  c.urzi@usb.it

– PER informazioni sulla nuova sanatoria e i permessi di soggiorno: C.s.a OfficinaRebelde, tel. 3498843185 officina.rebelde@yahoo.it


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

AMTS AFFIANCHERA’ L’INIZIATIVA SUL FRONTE DELLA SENSIBILIZZAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE    Informazione e comunicazione a sostegno delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026 (GRF) promosse da CDO Sicilia e Banco Farmaceutico. Sono stati illustrati stamani al Palazzo della Cultura obiettivi, modalità di partecipazione e impatto dell’iniziativa, che nel 2026 si svolgerà dal 10 al 16 febbraio (con […]

2 min

«Si è conclusa la seduta della IV Commissione “Territorio e Ambiente” dell’Assemblea Regionale Siciliana e il giudizio non può che essere estremamente positivo. Il confronto in Commissione ha confermato la bontà dell’impostazione proposta e la volontà comune di individuare soluzioni concrete e immediatamente percorribili a sostegno dei settori colpiti dagli eventi calamitosi». Lo dichiara il […]

1 min

“Leggo del grido di allarme delle organizzazioni di categoria sul danno patito dai nostri produttori agrumicoli e ortofrutticoli a causa dei danni causati dal ciclone harry che ha devastato produzioni e strutture vegetali ed arboree in molte aree della nostra regione. Da piccolo imprenditore agricolo non posso non immedesimarmi nella disperazione di chi vede vanificati […]