Finanziamenti ottenuti, lavori conclusi, ma la biblioteca resta chiusa da oltre dieci anni


Pubblicato il 14 Marzo 2026

Comunicato Stampa, finanziamenti ottenuti, lavori conclusi ma la biblioteca comunale resta chiusa da oltre 10 anni lo denuncia il Partito Animalista italiano

“Che fine ha fatto la biblioteca comunale di San Giovanni La Punta?” È una domanda che da anni circola con insistenza tra i cittadini del centro etneo e che, ancora oggi, rimane senza risposta.

La biblioteca comunale, un tempo ospitata nei locali di via Aurora e molto frequentata per il suo patrimonio librario, è stata successivamente trasferita in via Zara, per poi sparire definitivamente dalla vita cittadina. Da oltre dieci anni San Giovanni La Punta è priva di una biblioteca comunale, un’assenza grave per una comunità che dovrebbe invece investire in cultura, formazione e partecipazione civica.

Eppure, nel 2022, il Comune di San Giovanni La Punta ha ottenuto un finanziamento complessivo di oltre 300 mila euro attraverso il GAL Etna Sud, destinato proprio alla ristrutturazione dell’ex plesso scolastico di via Roma, individuato come nuova sede della biblioteca comunale.

Nel dettaglio:

220 mila euro tramite la Sottomisura 7.6,
100 mila euro tramite la Sottomisura 7.2,
per la realizzazione degli impianti tecnologici e il completamento dei lavori.

A distanza di anni, però, la biblioteca non ha ancora aperto i battenti. Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna data, nessuna spiegazione chiara. Un silenzio che pesa come un macigno, soprattutto considerando il ruolo sociale fondamentale che una biblioteca comunale svolge all’interno di una comunità.

Le biblioteche non sono semplici depositi di libri: sono presìdi educativi e culturali, strumenti di contrasto alla povertà educativa, luoghi di aggregazione, spazi di studio per studenti e giovani, punti di riferimento per associazioni e iniziative sociali. Sono, a tutti gli effetti, un servizio pubblico essenziale.

Sulla vicenda è intervenuto Patrick Battipaglia, portavoce del Comitato Civico San Giovanni La Punta Migliore e Coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano, che non nasconde la propria indignazione:
“Ci chiediamo che fine abbia fatto la biblioteca comunale di San Giovanni La Punta. Perché, nonostante il finanziamento ottenuto e la conclusione dei lavori, la sede di via Roma è ancora chiusa? È un fatto gravissimo che penalizza fortemente i cittadini puntesi. Chiediamo al sindaco notizie certe sull’apertura della biblioteca comunale.”

Una domanda semplice, legittima, che interpreta il sentimento di molti cittadini: come è possibile che un’opera finanziata con fondi pubblici resti inutilizzata? La cultura continua a essere trattata come un tema marginale, sacrificabile, mentre dovrebbe rappresentare uno dei pilastri dello sviluppo sociale di una comunità.

San Giovanni La Punta non può permettersi di tenere chiuso un luogo simbolo del sapere e dell’inclusione. La biblioteca comunale non è un lusso, ma un diritto. E finché resterà chiusa, sarà l’ennesima prova di una visione amministrativa che fatica a guardare al futuro.


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